E’ la prima volta che ti sto scrivendo. Avrei tante di quelle cose da dirti…ma in verità non so proprio da dove cominciare. Non so se iniziare dal principio o da quando ci incontrammo o da quando cercavo di conoscerti indirettamente da chi ti era accanto e ti poteva incontrare tutti i giorni, o da quando ho desiderato che tu diventassi amor mia. Ricordo che la prima volta che ti vidi non ci fu il classico colpo di fulmine, sembravi una come le altre, anche se i miei occhi, incuriositi, ti avevano già cominciato a scrutare timidamente. So che chiunque ti vede rimane affascinato e, in un certo senso, condizionato dalla tua bellezza. Ma io no, non mi importava nulla di ciò. Col tempo ti ho cominciato a percepire pian piano interiormente, ascoltando le tue vicende e le storie che mi raccontavi . I miei occhi hanno continuato a posarsi su di te e ogni giorno notavano sempre nuove cose e dettagli…, ti ho visto da diverse angolazioni e ti ho rivisto ancora e ancora senza che mi stancassi mai. Con il passare dei secondi e poi degli anni tutto ciò non è mutato. Anzi da un giorno a un altro ogni battito del mio cuore ha cominciato a battere sempre più per te. Ed è questo un dolce tradimento da parte del mio cuore nei miei confronti. Amor mia non mi illudo, ho come l’impressione che non farò mai parte di te. Conoscerti e farne parte sono cose differenti, e io non voglio un affetto non ricambiato. Presto riavrà il mio cuore. Ma un augurio di buon viaggio rimanga fra te "amoR" e me, uno sconosciuto che ti ha conosciuto. Amor mia sei proprio tu, mia Roma .
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