Articoli marcati con tag ‘permesso di soggiorno’

Avere 18 anni e chiedere ancora il “permesso”

venerdì, 4 giugno 2010

Segnaliamo questa interessantissima video-inchiesta dei ragazzi di Crossing Tv

Inchiesta giornalistica che parte dall’analisi della complessità della normativa vigente (legge 91/92 sulla Cittadinanza e legge Bossi-Fini sull’Immigrazione) che regola la vita dei giovani di origine straniera, che al compimento del 18esimo anno si ritrovano senza gli stessi diritti e le stesse opportunità dei loro coetanei cittadini italiani.

a cura di Azeb Lucà Trombetta e Akio Takemoto
con la consulenza di Maria Chiara Patuelli
riprese e montaggio di Silvia Storelli
ringraziamo gli intervisati e l’avv. Nazzarena Zorzella

GUARDA IL VIDEO

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…come rispondete?

martedì, 4 agosto 2009

di  maganò 

Quando mi chiedono di dove sei, non ho dubbi, nè problemi. Rispondo: “di Roma”. Anche se a Roma non sono nata, su questo i dubbi non ci sono. Sono di Roma.
Il problema nasce quando mi chiedono: “Sei italiana?”
Rimango lì imbabolata, sembro una deficiente di fronte alla domanda semplice, semplice e generalmente borbotto qualcosa come “è complicato”.
Ovviamente bisogna vedere il contesto. Di solito me lo chiedono qui a Barcellona o gli italiani, che preferiscono parlare in italiano o altri (spagnoli e piu generalmente stranieri) perchè sentono un accento italiano sia in inglese che in spagnolo. Hahaha! Eh si, l’accento.
Ma dire si, sono italiana non è un problema perchè non mi sento tale o perchè sono anche croata e tutta la storia dell’identitá. Dire si, sono italiana vuol dire trascurare ció che maggiormente mi influenza nel quotidiano, tutti i problemi del permesso di soggiorno, della mobilitá, delle scelte pesantemente condizionate, le restrizioni.
Ma poi, neanche potrei dire si, lo sono, se poi effettivamente non ho la cittadinanza, non voto e non ho responsabilitá nella scelta dell’attuale governo.
Mi avete capito? E voi come rispondete?

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Il potere dell’informazione, ovvero come convertire il tuo permesso di soggiorno per motivi di studio – parte pratica

sabato, 8 novembre 2008

Torno sull’argomento per aiutare con la mia personale esperienza di conversione altri che sono messi pressappoco come il sottoscritto.

Dunque, una volta fatta domanda sul sito del Ministero dell’Interno -dopo essersi oppurtunatamente registrati e installato il programma-, bisogna attendere, ma si può benissimo dare un’occhiata di tanto in tanto sul sito http://domanda.nullaostalavoro.interno.it/ , con la propria login e la propria password e vedere a che punto sta la pratica.

Fatto sta che io ho fatto domanda tramite web, compilando con i dati del contratto di soggiorno che avevo in mano dall’azienda in cui venivo assunto, a metà luglio e ho avuto convocazione presso la Prefettura di Roma verso fine settembre. La mia preoccupazione poteva essere: mi manca un esame per laurearmi, potrebbero farmi problemi nei dire che io sono sì laureato -diploma di laurea-, ma ti rifiutiamo la conversione perchè dovevi fare richiesta l’anno stesso in cui hai preso la laurea tirennale. Per fortuna ciò non è successo e non so quanto influisca il tipo di contratto di lavoro per cui vieni assunto -nel mio caso contratto a tempo indeterminato- sulla riuscita e tempestività della convocazione.

Una volta convocato, mi hanno controllato i dati immessi nel modulo digitale, l’hanno stampato e me ne hanno dato una copia timbrata dal sigillo della Prefettura. Inoltre mi è stato “validato” il contratto di soggiorno che avevo sottoscritto con l’azienda. Una volta finito questo, c’è la solita procedura alla amatissime Poste italiane: compili i moduli e spedisci tutto. Per sicurezza ho spedito solo le copie di tutti i documenti. Un po’ di panico viene perchè nei moduli distribuiti dentro le buste delle Poste, non esistono le istruzioni per la conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio in motivi di lavoro! C’è solo scritto come compilare nel caso di conversione da altri motivi a motivi familiari…Personalmente ho compilato seguendo le istruzioni un po’ a caso: come motivo ho messo conversione da altri motivi a motivi familiari, mentre per il resto ho compilato come se dovessi rinnovare un permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato.

Tutto sommato mi va bene. Anzi, mi va una meraviglia. Dopo due settimane dalla data di spedizione -3 ottobre- controllo su portale immigrazione e vedo che mi hanno convocato per la rilevazione delle impronte…il 27 ottobre! Porca paletta, quando non ti servono celeri sono più veloci della luce… Fatto sta che c’era scritto che dovevo integrare la pratica con altra documentazione riguardante proprio la conversione da altri motivi a motivi familiari.

Appena ritiro il permesso di soggiorno per lavoro mi metto in moto per la carta di soggiorno. Lasciatemelo dire, minchia, sono 18 anni che sono in Italia, e guarda che me tocca fa’ per non diventare fuorilegge.

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Il potere dell’informazione, ovvero come convertire il tuo permesso di soggiorno per motivi di studio – parte teorica

mercoledì, 30 aprile 2008

Regione ToscanaDunque, il mio proposito è semplice: cercare di non far perdere ad altre seconde generazioni il tempo che ho perso io nel cercare le informazioni per la conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio in permesso di soggiorno per lavoro subordinato.

Due parole sui prerequisiti: devi avere in tasca un diploma di laurea -laurea triennale- o una laurea specialistica, chi ha un master o un Ph. D. s’attacca al tubo, giustamente aggiungerei ;) . Quindi chi ancora non l’ha conseguito se dia una mossa: il permesso di soggiorno per motivi di studio è veramente una palla al piede!

In poche parole vi spiego come funziona e poi vi rimando a un sito BELLISSIMO e PIENO di informazioni:

1)avere qualcuno disposto ad assumervi

2)fare domanda -modello V2- e sorbirsi tutta la procedura online dal sito del ministero dell’interno – qui il manuale …fatto più per i vari nulla osta che per il nostro motivo specifico-

3)aspettare che ti convochino -hanno dichiarato 40 giorni…mà -

4)presentare i documenti elencati nel sito che vi dirò più in là -tra cui il contratto di soggiorno modello Q-

In teoria dovrebbe filare tutto liscio, e appena faccio domanda vi terrò informati.

Elenco siti di interesse:

  • sito Ministero Solidarietà sociale -immaginate di andare in un ristorante rinomato di pesce, solo che il pesce non è proprio fresco, ecco qui le informazioni fornite sono come il pesce che abbiamo appena nominato!
  • sito Melting Pot, di cui mi sono perso il link…poco male erano informazioni obsolete anche quelle.
  • sito Prefettura di Padova – informazioni obsolete anche qui
  • sito della Regione Toscana – informazioni dettagliate e approfondite, nonché accurate. Grazie Regione Toscana!
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Piedi e fuochi

giovedì, 30 marzo 2006

5 ore e mezza di fila.

I piedi indolenziti, un effetto. Il rinnovo del permesso di soggiorno, la causa.
Eppure non è il peggiore dei rinnovi che può capitare. Qualche anno fa, testimoniano i miei improvvisati compagni di sventura, si dormiva fuori dal commisariato per poter arrivare in tempo all’agognato posto utile. In un altro municipio di Roma(il settimo…e non faccio nomi) la situazione è animalesca: se si vuole il rinnovo, si deve fare la fila ancora di notte.
Magra consolazione se si pensa che ho un permesso di soggiorno per motivi di studio e devo rinnovarlo al massimo ogni anno. E sottolineo al massimo.

Ma questa trafila taglia-secondegenerazioni, appioppandoci un pds per motivi di studio, è stata pensata così perché i signori che l’han ideata e i signori che la condividono pensano che NOI siamo come il fuoco? E per limitarci e cercare di spegnerci han messo queste porte? Forse non capiscono che noi potremmo essere una grande risorsa per il Paese?Con il nostro ardore?

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Tanto per cominciare…

martedì, 21 febbraio 2006
Sì, è un INFERNO. La burocrazia italiana è un INFERNO. Per lo straniero poi… è uno degli ultimi gironi. Se mettiamo che lo straniero in questione possieda il permesso di soggiorno per motivi di studio pur vivendo qui da una vita, bè…siamo proprio in bocca a Lucifero! Or dunque, la scoperta è recente, oltre alle innumerevoli cose che il cittadino straniero con status di studente, non può fare, c’è anche da annoverare questo: non può iscriversi all’ufficio di collocamento per lavoratori dello spettacolo. C’è una eccezione comunque: chiunque abbia una data di ingresso in Italia antecedente alla fatidica data 01/01/1990 si può iscrivere con qualunque tipologia di permesso di soggiorno. Chi è talmente sfigato (fra parentesi come me) da entrare un dì più tardi, s’attacca al tram.
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