• g2 17 febbraio

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  • A pochi giorni dalla chiusura della campagna per una riforma della legge sulla cittadinanza, il Comitato milanese “L’Italia sono anch’io” organizza “Conversazioni sulla cittadinanza necessaria”.
    Il 2 febbraio abbiamo oranizzato un incontro in Feltrinelli, in cui si discuterà ancora ua volta di cittadinanza, insieme ad alcune personalità, Gad Lerner, Moni Ovadia, Papa Diaw, Anna Granata, Sumaya Abdel Qader e Manuel Ferreira.

    1.Venite 2.spargete la voce e portatevi gli amici 3.ascoltate 4.dite la vostra 5.lasciateci la firma (lo so che alcuni di voi non hanno ancora firmato) :-)

    2 feb Milano incontro "Conversazioni sulla cittadinanza necessaria"

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  • In: Articoli — Tag:, , , — ahimsa @ 9:04 pm
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    Lookout ha incontrato nel centro di Roma Ezequiel Iurcovich, della Rete G2-Seconde Generazioni, per parlare dei prossimi appuntamenti della raccolta firme per la campagna “L’Italia sono anch’io”.

    Fonte: Canale di .

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  • Giornata nazionale di raccolta firme Sabato 21 Gennaio 2012

    L’elenco delle iniziative dove sarà possibile firmare il 21, e nelle giornate immediatamente precedenti o successivi:

     

     

    • Firenze

     

    Sabato 21 gennaio

    A partire dalle ore 19, “Exfila sono anch’io” proiezioni, suoni e danze per la cittadinanza e il diritto di voto delle persone di origine straniera

    Programma

    ore 19 – apericinema – proiezione di “18 Ius Soli” e incontro con il regista Fred Kuwornu

    interventi di alcuni rappresentanti della campagna ‘L’Italia sono anch’io’

    a seguire concerto di Tassouma Kono, suoni e danze dall’Africa Occidentale e Arnaux djset

    Nel corso dell’evento sarà possibile firmare a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare

    • Genova

    Sabato 21 gennaio

    Dale ore 9 alle 13, iniziativa di raccolta firme in via Tre Ponti, Genova Sampierdarena (Coop)

    Dalle ore 16 alle 19, iniziativa di raccolta firme in Piazza Montano, Genova Sampierdarena

    Dalle ore 10 alle 13, iniziativa di raccolta firme in via XX Settembre

    Inoltre è possibile firmare tutti i giorni da lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e lunedì, mercoledì, giovedì dalle 14.30 alle 16 presso l’URP, Provincia di Genova , in Salita Santa Caterina, 52 r

    • Guardia Sanframondi (BN)

    Domenica 22 gennaio

    dalle ore 10 alle 13 iniziativa di raccolta firme in via Municipio

    Mignanego (Ge)

    Presso la sede del Comune è possibile firmare tutti i giorni dal lunedì a sabato dalle ore 9 alle 12 e il giovedì dalle ore 16 alle 17

    • Monterotondo (RM)

    Mercoledì 25 gennaio

    Presso il Comune per l’intera giornata si raccoglieranno le firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare

    • Pinerolo (TO)

    Venerdì 20 gennaio

    ore 21, presso il Salone dei Cavalieri in viale Giolitti 7

    Iniziativa pubblica di presentazione della campagna con raccolta di firme

    • Reggio Emilia

    Sabato 21 gennaio

    Ore 21, Teatro Artigiano in via Beethoven, 90 Massenzatico – Reggio Emilia

    spettacolo Autoritratto con dedica di Franco Brambilla con Valeria Botazzi, Barbara Nicoli, Elisabetta Vezzani e Marjorie Nornoo. Nel corso dell’evento sarà possibile firmare a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare

    • Roma

    Sabato 21 gennaio

    Dalle ore 11 alle 16, iniziativa di raccolta firme a Largo di Torre Argentina

    • Telese Terme (BN)

    Domenica 22 gennaio

    dalle ore 15 alle 19, iniziativa di raccolta firme in viale Minieri ( davanti al Comune)

    • Vallecrosia (IM)

    Martedì 24 gennaio

    ore 21 – presso il Cinema/Teatro don Bosco, in via Col. Aprosio 433

    “Anche voi foste stranieri”

    Incontro con don Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, e presentazione del Dossier Immigrazione di Caritas Italiana. Nel corso dell’evento sarà possibile firmare a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare

    • Verona

    Mercoledì 25 gennaio

    dalle 17.20 alle 19.00, presso il Polo Giorgio Zanotto all’Università di Verona

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  • POLITICHE DI BUON SENSO SULL’IMMIGRAZIONE

    di Maurizio Ambrosini 16.12.2011

     

    L’immigrazione resta uno dei temi più incandescenti e più difficili da affrontare della politica italiana. Ma la semplificazione dei percorsi di cittadinanza è indispensabile per consentire una effettiva integrazione sociale. A partire dall’introduzione dello jus soli e del voto alle amministrative ai residenti stranieri. Anche perché i lavoratori stranieri in Italia pagano tasse e contributi alle casse dell’Inps. Il governo Monti ha già dato segnali di svolta rispetto al recente passato. Otterrà risultati adottando un approccio pragmatico.

    Tra le scelte qualificanti del governo Monti compare la delega sull’integrazione ad Andrea Riccardi. Qui certamente si coglie una svolta, di linguaggio e di approccio culturale, rispetto al governo precedente. Più volte, poi, il presidente Napolitano ha incitato governo e parlamento a riformare le norme sulla cittadinanza, in favore dei minori nati in Italia da genitori immigrati. Vorremmo quindi provare a suggerire qualche pista di lavoro al nuovo esecutivo, pur sapendo che il tema resta tra i più incandescenti e dunque difficili da maneggiare.

     

    SEGUIRE UN APPROCCIO PRAGMATICO

    Per questa ragione, il primo suggerimento è quello di adottare un approccio minimalista, pragmatico, scevro di quelle ambizioni di grande riforma che hanno condotto alla sconfitta il ministro Ferrero all’epoca del secondo governo Prodi. Più il nuovo governo riuscirà a depoliticizzare le questioni, a porle sul piano del buon senso, della soluzione di nodi pratici, maggiori saranno le possibilità di coagulare una maggioranza sufficiente nei delicati passaggi parlamentari.
    Partiamo allora dalla questione sollevata dal presidente Napolitano, che sarà prevedibilmente al centro del dibattito nei prossimi mesi. Il problema è serio: le norme italiane sono le più restrittive dell’Europa a 15, dopo che la Grecia ha riformato la propria legislazione. Pensare di formare dei buoni cittadini lasciandoli fuori dalla comunità non appare una politica sensata. Ma i minori nati qui sono quelli relativamente avvantaggiati, a patto che non si muovano dall’Italia per più di tre mesi: a 18 anni, fino al compimento dei 19, possono chiedere e ottenere la cittadinanza. I problemi maggiori riguardano i ragazzi ricongiunti, fosse pure all’età di un anno, e quelli che per un certo tempo si allontanano dal territorio nazionale, tipicamente per essere accuditi dai nonni: ricadono nella norma generale dei dieci anni di residenza, più i tempi di esame della pratica. Dunque, l’intervento di riforma dovrebbe puntare soprattutto a concedere la cittadinanza a coloro che hanno frequentato almeno cinque anni di scuola in Italia, eventualmente tra i 13 e i 18 anni.

    Continua a leggere l’articolo: http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002745.html


     

    CITTADINANZA E DIRITTO DI VOTO PER L’INTEGRAZIONE *

    di Andrea Stuppini 15.12.2011

    [...]

    I NUMERI DELLA CITTADINANZA

    Il numero dei cittadini stranieri che ottiene ogni anno la cittadinanza italiana è ancora molto limitato e lontano dalla media europea, seppure in crescita.
    Nell’ultimo decennio, confrontando il numero di acquisizioni di cittadinanza e il numero totale dei residenti stranieri, risulta che solo una persona straniera su 100 (per un totale di 260mila) ha acquisito la cittadinanza italiana.
    Il rapporto Eurostat relativo al 2009 (uscito in questi giorni), ha evidenziato come nell’Europa dei 27 l’acquisizione di cittadinanza sia in aumento: nel 2009 sono state 776mila le persone che hanno acquisito la cittadinanza negli stati membri, contro le 699mila del 2008.
    Confrontando il numero di cittadinanze assegnate con il numero dei residenti stranieri dei Paesi, le percentuali più alte sono state raggiunte in Portogallo (5,8 cittadinanze ogni cento stranieri), Svezia (5,3), Regno Unito (4,5). La media europea è del 2,4 e l’Italia è al di sotto, con l’1,5.
    Nel rapporto con la popolazione residente, le percentuali più alte sono state raggiunte in Lussemburgo (8,1 cittadinanze ogni mille abitanti), Cipro, Regno Unito e Svezia. La media europea è di 2,4 cittadinanze ogni mille abitanti: per l’Italia il rapporto è di uno a mille.
    Sulla situazione italiana possono essere utili tre osservazioni.
    La legge 91 del 1992 è una delle più rigide in Europa, in particolare per i minori nati in Italia, che sono oggi circa 600mila: potranno fare domanda solo dopo il compimento del diciottesimo anno di età (entro un anno dal compimento) e dimostrare la continuità del soggiorno regolare in Italia, sin dalla nascita.
    Con la legge 94/2009 (il “pacchetto sicurezza”) la richiesta di cittadinanza per matrimonio non è più possibile dopo sei mesi, ma dopo due anni dalle nozze; provvedimento giusto che tuttavia ha fatto sì che negli ultimi due anni per la prima volta le richieste per matrimonio fossero superate da quelle per cittadinanza, che prevedono dieci anni di residenza in Italia.

     

    Continua a leggere l’articolo: http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002735.html

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  • CONFERENZA STAMPA COMITATO MILANO, GIOVEDI’ 29 SETTEMBRE,PALAZZO MARINO, MILANO


    Milano – 27 settembre 2011 – Col deposito in Cassazione dei testi delle due leggi di iniziativa popolare, sottoscritti dagli esponenti delle organizzazioni che hanno promosso la Campagna L’Italia sono anch’io, è cominciata la raccolta delle firme necessarie per la consegna delle leggi in Parlamento. Ci sono sei mesi di tempo per raggiungere l’obiettivo delle 50.000 firme in calce a ciascuna delle due proposte di legge.

    A Milano la raccolta di firme inizierà  giovedì 29 settembre.

    Il lancio della Campagna, le importanti adesioni e le iniziative milanesi saranno illustrate durante la CONFERENZA STAMPA che si terrà giovedì 29 settembre, alle ore 14.00, presso il Comune di Milano (Palazzo Marino, Sala Giunta).

    Saranno presenti il sindaco Giuliano Pisapia e il presidente del Consiglio comunale, Basilio Rizzo, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni del comitato promotore, che sottoscriveranno  per primi le due proposte di legge di iniziativa popolare.


    Comitato promotore: ACLI Milano Monza e Brianza, Anolf Milano, ARCI Milano, Asgi, Avvocati per niente, Cgil Milano, Cisl Milano, Conapi, Coordinamento Milanese Pace in Comune, Libera Milano, Naga, Rete immigrati autorganizzati Milano, Rete G2, Rete Primo Marzo.


    in allegato il comunicato

    _________________________________
    www.litaliasonoanchio.it
    Italiasonoanchio.milano@gmail.com


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    Campagna L’Italia sono anch’io

    Due proposte di legge di iniziativa popolare per cambiare la normativa sulla cittadinanza e introdurre il diritto di voto per le persone di origine straniera

    Pierluigi Bersani, Fausto Bertinotti, Ascanio Celestini, Graziano Delrio, Claudio Piersanti, Gianni Rivera, Andrea Segre tra coloro che verranno a firmare giovedì 22 settembre
    al banchetto allestito a Roma, a piazza del Pantheon dalle 11.30 alle 15.30


    Col deposito in Cassazione dei testi delle due leggi di iniziativa popolare sottoscritti dagli esponenti delle organizzazioni che hanno promosso la campagna l’Italia sono anch’io, è cominciata la raccolta delle firme necessarie per la consegna delle leggi in Parlamento. Ci sono sei mesi di tempo per raggiungere l’obiettivo delle 50.000 firme in calce a ciascuna delle due proposte di legge, e i promotori stanno organizzando iniziative in tutta Italia.

    A Roma, il prossimo giovedì 22 settembre è previsto un appuntamento a Piazza del Pantheon dalle 11.30 alle 15.30. Qui sarà allestito un banchetto dove già hanno annunciato la loro presenza esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo e della politica che condividono i contenuti della campagna. Ci saranno, fra gli altri, Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Pd, Fausto Bertinotti, presidente Fondazione Camera dei Deputati, l’autore e attore Ascanio Celestini, il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, lo scrittore e sceneggiatore Claudio Piersanti, il presidente del settore giovanile Federcalcio, Gianni Rivera, il regista Andrea Segre.
    Saranno inoltre presenti esponenti delle organizzazioni promotrici, tra cui: Oliviero Alotto, presidente Terra del Fuoco, Massimo Aquilante, presidente Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Paolo Beni, presidente Arci, Kurosh Danesh, coordinatore Comitato Migranti Cgil, Franco Dotolo, Fondazione Migrantes, Gabriella Guido, Rete Primo Marzo, Ezequiel Iurcovich, portavoce Rete G2-Seconde Generazioni, Padre Giovanni La Manna, presidente Centro Astalli, Isabella Massafra, segreteria nazionale Emmaus Italia, Grazia Naletto, presidente Lunaria, Andrea Olivero, presidente Acli.


    L’Italia sono anch’io è la Campagna nazionale per i diritti di cittadinanza promossa, nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, da 19 organizzazioni della società civile (Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 – Seconde Generazioni, Sei Ugl, Tavola della Pace, Terra del Fuoco) e dall’editore Carlo Feltrinelli. Presidente del Comitato promotore è il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio.

    Scopo della campagna è promuovere, anche attraverso lo strumento delle leggi di iniziativa popolare, l’uguaglianza di diritti tra italiani e stranieri che vivono, studiano e lavorano in Italia, così come sancito dall’articolo 3 della nostra Costituzione.


    www.litaliasonoanchio.it
    Uffici stampa:
    Andreina Albano 3483419402
    Luisa Gabbi 3346628572
    Alessandro Iapino 3356197480

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    Col deposito in Cassazione dei testi delle due leggi di iniziativa popolare sottoscritti dagli esponenti delle organizzazioni che hanno promosso la campagna l’Italia sono anch’ioprende il via la raccolta delle firme necessarie per la consegna delle leggi in Parlamento. Ci sono sei mesi di tempo per raggiungere l’obiettivo richiesto delle 50.000 firme in calce a ciascuna delle due proposte di legge, e i promotori stanno pianificando iniziative in tutta Italia.


    A Roma, nei prossimi giorni, verrà allestito un banchetto dove già hanno annunciato la loro presenza esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo e della politica che condividono i contenuti della campagna.


    Ricordiamo che L’Italia sono anch’io è promossa, nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, da 19 organizzazioni della società civile (Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza,  Comitato 1° Marzo, Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 – Seconde Generazioni, Sei Ugl, Tavola della Pace, Terra del Fuoco) e dall’editore Carlo  Feltrinelli.


    Presidente del Comitato promotore è  il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio.

    Scopo della campagna è riportare all’attenzione dell’opinione pubblica e del dibattito politico il tema dei diritti di cittadinanza e la possibilità per chiunque nasca o viva in Italia di partecipare alle scelte della comunità di cui fa parte.


    Oggi nel nostro Paese vivono oltre 5 milioni di persone di origine straniera. Molti di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti qui, che tuttavia solo al compimento del 18° anno di età si vedono riconosciuta la possibilità di ottenere la cittadinanza, iniziando nella maggior parte dei casi  un lungo percorso burocratico. Questo genera disuguaglianze e ingiustizie, limita la possibilità di una piena integrazione, disattende il dettato costituzionale che stabilisce l’uguaglianza tra le persone e impegna lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscono il pieno raggiungimento.


    I promotori della campagna si propongono di contribuire a rimuovere questi ostacoli, attraverso un’azione di sensibilizzazione e la modifica dell’attuale legislazione che codifica le disuguaglianze. Per questo, la presentazione di due leggi di iniziativa popolare, una di riforma dell’attuale normativa sulla cittadinanza, l’altra sul diritto di voto alle elezioni amministrative.

    In allegato una scheda che mette a confronto la legislazione attuale in materia e le modifiche che subirebbe se venissero approvate le due leggi.


    Sul sito della campagna (www.litaliasonoanchio.it) sono pubblicati i testi integrali delle due proposte di legge di iniziativa popolare, altri materiali di approfondimento e  gli aggiornamenti sulle iniziative .


    Roma, 2 settembre 2011

     

    ps: L’ITALIA SIAMO ANCHE NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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