• In: — Jeg1 @ 4:19 pm

    Scheda sulla legge di accesso alla cittadinanza italiana elaborata dalla Rete G2
    (Legge n. 91 del 1992)

    * I nati in Italia da genitore non italiano regolarmente residente possono diventare italiani se, oltre a essere stati registrati all’anagrafe, hanno anche risieduto in Italia legalmente e fino alla maggiore età. In questo caso devono presentare al Comune di residenza una dichiarazione di voler acquistare la cittadinanza italiana e devono farlo prima di aver compiuto 19 anni. Se non si rispettano questi termini, si dovrà fare la domanda per residenza ed aver risieduto per almeno 3 anni.
    * Per i figli di immigrati non nati in Italia non è attualmente previsto un percorso ad hoc, possono solo seguire i canali di accesso alla cittadinanza disponibili per i loro genitori: quindi per residenza (10 anni più dimostrazione di reddito minimo, criterio discrezionale ma spesso applicato, per questo la cittadinanza per residenza è già stata rifiutata ad alcuni figli di immigrati che l’hanno richiesta) o per matrimonio con cittadino/a italiano/a.
    * La legge prevede che i figli di immigrati possano ricevere la cittadinanza italiana se i loro genitori riescono ad ottenerla. Ma questo può avvenire solo se il figlio è ancora minorenne quando il genitore diventa italiano e se i due familiari convivono in Italia. Pochi genitori stranieri conoscono questo percorso e spesso, visti i tempi lunghi e non certi della procedura di naturalizzazione, diventano cittadini quando i figli sono ormai maggiorenni e quindi senza possibilità di assicurarla direttamente anche a loro.

    Tutti e tre i punti sopra esposti valgono per le seconde generazioni che hanno entrambi i genitori senza cittadinanza italiana.

    193 Comments

    193 Responses to “Legge cittadinanza”

    1. Samson ha detto, il

      Ciao a tutti,
      sono uno della “seconda generazione” nato in Italia ormai 27 anni fa. Volevo porvi una semplice domanda; Ci sono delle differenze di tempistiche e procedure per richiedere la cittadinanza (residenza) con il classico immigrato non nativo in Italia? sto per presentare la domanda e volevo essere il più informato possibile.

      grazie per l’interessamento e complimenti per l’ottimo sito.

    2. La tempistica “standard” non esiste. C’è una tempistica media che fino a qualche anno fa si aggirava sui tre anni ed ora si sta attesando attorno ai due o poco più.

      Una cosa che influenza la tempistica è anche il numero di residenze in diversi Comuni avute nei dieci anni di residenza, perché da Roma viene richiesto il parere delle rispettive Questure competenti.

      La procedura per residenza (c.d. naturalizzazione per gli extracomunitari) è una soltanto (a me non me ne risultano altre). Si presenta la richiesta alla Prefettura o ad altro ufficio competente. Si viene convocati dalla Questura del Comune di residenza per un primo colloquio e poi si verifica lo stato della pratica (sul sito del ministero dell’interno o attraverso i numeri di telefono che trovi sul sito del ministero dell’interno, nella sezione “Cittadinanza”) con il codice K, da richiedere alla Prefettura (o altro ufficio competente) nei mesi successivi al colloquio in Questura

    3. Samson ha detto, il

      Ottima spiegazione j@strasmigrante!
      A giorni presenterò l’istanza alla Prefettura e, speriamo non ci siano intoppi (troppi in questi anni).
      Volevo porti un’ultima domanda (forse un po’ tecnica) sulla compilazione dell’stanza. Non so se conosci il modulo (B) per la richiesta, ma proverò a chiedere ugualmente. Nella prima pagina si deve indicare, spuntando l’opzione più consona, una delle lettere parte del “Articolo 9, comma 1, legge 5 febbraio 1992, n. 91″. io istintivamente ho marcato la lettera “a”, ovvero ” Lett. a (3 anni di residenza legale, per chi è nato in Italia o è ascendente in linea retta di cittadino italiano entro il II° grado)”. Ho fatto la scelta corretta? Il dubbio mi viene dall’ultima scelta ” Lett. f (10 anni di residenza legale per il cittadino straniero)”. Ho spulciato un po’ il web in cerca di chiarimenti, ma ogni spiegazione fa riferimento al ragazzo divenuto maggiorenne che richiede la naturalizzazione!
      Scusa per il romanzo, ma non vorrei presentare un’istanza non corretta. In ogni caso interpellerò i riferimenti informativi della Prefettura (mail e call center) sperando in qualche segno di vita!
      Che stress!!! Ancora grazie (anche per la lunga lettura).

    4. Anch’io ho dovuto compilare il modulo B :-) .

      Essendo non nativo al mio caso si applica la lettera F (10 anni di residenza…).

      Mentre nel tuo caso, essendo nato in Italia, si applica la lettera A (3 anni di residenza…).

    5. francine ha detto, il

      come mai dopo i dieci anni bisogna aspettare altri 3, 4, o cinque anni credo che forse questa legge dovrebbe essere modificato o no!

    6. ionica ha detto, il

      Io faccio una domanda’? noi siamo 3 in fam di qui un minorenne vorrei fare la domanda per la cittadinanza italiana serve pure per lei il modulo? cioè 3 domande?

    7. L’articolo 14 della Legga n. 91 del 1992 recita così:
      “I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso,
      acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza.”

      Quindi, in questo caso, se la figlia ha 17 anni, è improbabile che possa diventare cittadina italiana senza presentare una propria istanza, poiché il procedimento dei genitori richiede almeno 2 anni.
      Se invece la figlia ha, ad esempio, 15 anni, ci sono buone possibilità che riesca ad acquisire la cittadinanza per il semplice fatto che i suoi genitori (o soltanto uno di essi) nel frattempo sono diventati cittadini italiani, prima che lei sia maggiorenne.

      Non è una cosa da poco, visto il requisito del reddito da dimostrare, e il bollettino di 200€ da pagare.

      Buona fortuna!

    8. anna onorati ha detto, il

      Sono una docente ho un ragazzo in classe che sta per compiere 18 anni è nato in italia ha sempre vissuto in Italia, frequenta il IV superiori con un buon rendimento. Quando aveva 7 anni si è trasperitoper due anni negli stati uniti dove ha frequentato regoalremnte la scuola. Quale iter deve fare per chiedere la cittadinaza italiana? Adesso ha un semplice permesso di soggiorno. Se non ha la cittadinaza al passaggio dalle superiori all’Università cosa dovrà fare per studiare in Italia?
      Grazie Anna Onorati

    9. Anonimo ha detto, il

      Gentile Anna, come avrà letto sulla home page del nostro sito, a partire da oggi la Rete G2, in collaborazione con ASGI e Save The Children, ha dato avvio ad uno sportello legale per assistere i figli d’immigrati nei casi di discriminazione e nella risoluzione di problematiche burocratiche come quella che lei ha qui presentato.

      Purtroppo il requisito della residenza ininterrotta per 18 anni, previsto dall’articolo 4, comma 2, («Lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data») esclude tantissimi giovani dall’acquisto della cittadinanza per nascita sul territorio italiano.

      Se lei ce lo consente, vorremmo sottoporre questo caso agli avvocati che ci affiancano in questo Sportello.

      Potrebbe gentilmente riportare questo suo commento all’interno dello Sportello Legale, lasciando un suo recapito e-mail per poter essere ricontattata dagli stessi avvocati?

      Cordiali saluti.

    10. vladimir gonzalez ha detto, il

      dommanda . per forza conviventi ?

    11. Vladimir: a cosa si riferisce di preciso?

    12. sushilsum ha detto, il

      Ciao, questa è la mia situazione: i miei genitori hanno avuto già la cittadinanza italiana ed io essendo già maggiorenne (29anni) con regolare contratto di lavoro indet.,supero abbondatemente il reddito annuale minimo, sono sposato da poco con una ragazza italiana ho presentato l’ istanza con autocertificazione per la cittadinanza per residenza nel lontano novembre 2007…e indovinate un po? ad oggi non so niente!!! Ho provato tantissime volte a chiamare il call center del ministro degli interni, ma la risposta è sempre la stessa “…pratica in istruttoria…” Qualcuno mi può aiutare? grazie mille

    13. Salve.

      Potresti mettere questa sua richiesta anche nello Sportello Legale?
      Trovi il link nella barra in alto a destra.

      Ti metteremo in contatto con gli avvocati dell’Asgi, che potranno darti consigli su quello che puoi fare per smuovere la tua pratica.

      Cordiali saluti.

    14. CHE REDDITO VIENE RICHIESTO PER POTER CHIEDERE LA CITTADINANZA ITALIANA?

      Il parametro utilizzato per la determinazione del reddito necessario per poter richiedere la cittadinanza per naturalizzazione, è quello che traccia il limite minimo con il reddito al di sotto del quale si può godere dell’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (Vedi ‘art. 3 del D: L. n. 382 del 25/ 11/ 1989, convertito con legge 25 gennaio 1990 n.8).

      Quindi per gli ultimi tre anni viene richiesto un reddito (familiare) di € 8263,31.
      Però se il richiedente ha persone a carico (anche se non si richiede la cittadinanza per loro) il reddito deve essere più alto:
      - Coniuge a carico €11.362,05
      - Per ogni figlio a carico il reddito richiesto è aumentato di € 516,00.

      NB: anche se si possiede il reddito richiesto soltanto per l’ultimo anno, si può comunque presentare la richiesta. Poiché l’iter richiede mediamente 2 anni per il perfezionarsi, si possono presentare le altre
      dichiarazioni dei redditi in corso d’opera.

      Vedi: Circolare Ministero dell’Interno Prot. K.60.1 del 5 gennaio 2007 – “Nuove linee interpretative in materia di concessione della cittadinanza italiana” (http://www.meltingpot.org/IMG/pdf/circolare_ministero_interno_citadinanza_-_linee_interpretative.pdf)

    15. cristina strauss ha detto, il

      Buongiorno,
      ho letto del vostro sito su un articolo de La Repubblica ed un sogno che coltivo da anni forse si potrà avverare con il vostro feedback su come devo muovermi.
      ho 52 anni. Sono nata a Roma, da mamma austriaca e papà italiano, che però era sposato e quindi ho il cognome di mia mamma.
      sono sposata con un italiano dal 1987, ma quando ci siamo sposati dovevo scegliere una delle due cittadinanze in quanto l’Austria non faceva parte dell’UE.
      vivo a Roma da sempre – ho tre figli – italiani.
      anche io vorrei tanto la cittadinanza, ma non so se la mia situazione richiede una documentazione diversa – visto che per esempio il mio paese di origine è l’Italia.
      Vi ringrazio moltissimo per l’attenzione e vi saluto cordialmente.

    16. Anonimo ha detto, il

      salve volevo chidervi un cosa, la mia mamma sta per avere la cittadinaza italiana ( per residenza ..10) io sono ,quasi cresciuto qua, da quando avavo 14 anni, ( studiavo). adesso che ho quasi 25,…..ho un dubbio , se posso avere la cittadinaza, dico tramite la mia madre o devo fare la domanda per conto mio?

    17. j@strasmigrante ha detto, il

      @ Anonimo: essendo maggiorenne dovrai fare la richiesta di cittadinanza per conto tuo per “naturalizzazione”, ex art. 9 lettera f:

      “La cittadinanza italiana può essere concessa con decreto del Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato, su proposta del Ministro dell’interno….allo straniero che risiede legalmente da almeno dieci anni nel territorio della Repubblica”.

      Se non lavori puoi presentare la domanca con il reddito dei tuoi genitori. Circa l’ammontare del reddito leggi qualche commento più su.

      Alla Prefettura dovrai presentare il Modulo B (scaricabile da questo link: http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/come_fare/cittadinanza/Concessione_della_cittadinanza_italiana_a_cittadini_stranieri_residenti_in_Italia_xart._9x_legge_5_febbraio_1992x_n._91x_e_modifiche.html) corredato della documentazione che trovi elencata nella stessa pagina.

    18. j@strasmigrante ha detto, il

      @ Cristina: se ho capito bene lei ha avuto la cittadinanza italiana alla nascita e poi ha optato per quella austriaca dopo il matrimonio. Sbaglio?

      A seconda della sua storia, lei potrebbe acquisire la cittadinanza in tre modi:

      Se lei è nata in Italia da genitore cittadino italiano (e questo è il caso) acquisendo così la cittadinanza italiana per nascita, e vi ha rinunciato (?) quando si è sposata, mantenendo la cittadinanza austriaca, può riacquistare la cittadinanza ex art. 13 lettera d della legge n. 91 del 1992:

      “Chi ha perduto la cittadinanza la riacquista….dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica, salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine”.

      In tal caso per il riacquisto vale l’art. 23 della stessa legge:

      “Le dichiarazioni per l’acquisto, la conservazione, il riacquisto e la rinunzia alla cittadinanza e la prestazione del giuramento previste dalla presente legge sono rese all’ufficiale dello stato civile del comune dove il dichiarante risiede o intende stabilire la propria residenza, ovvero, in caso di residenza all’estero, davanti all’autorità diplomatica o consolare del luogo di residenza”.

      Nel suo caso inoltre varrebbe anche la richiesta per jus sanguinis (discendenza da cittadini italiani per nascita) e quella per matrimonio con cittadino italiano.
      Ma se il suo caso rientra nella fattispecie sopracitata (rinuncia alla precedente cittadinanza italiana), il riaquisto della cittadinanza è la modalità a lei più favorevole.

    19. j@strasmigrante ha detto, il

      @ Cristina Strauss.

      Errata corrige.

      Secondo l’art. 13, il riaquisto della cittadinanza è automatico “…dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica, salvo espressa rinuncia entro lo stesso termine”.

      Pertanto, se questo non è avvenuto nel suo caso (ne è proprio sicura? :-D ), la sua situazione è diversa da quella che ho ipotizzato.

    20. cristina strauss ha detto, il

      Grazie j.
      Mi scuso per non essermi spiegata bene – mia madre (austriaca) era una ragazza madre, in quanto mio padre italiano era già sposato con un’italiana ed a quel tempo non c’era ancora il divorzio.
      Io sono nata a Roma e risulto all’anagrafe come figlia di madre austriaca – quindi non ho mai avuto la nazionalità italiana.
      avrei potuto sceglierla al momento del matrimonio nel 1987 con mio marito (italiano), ma non l’ho fatto perchè l’Austria non accettava la doppia nazionalità.
      Ora, mi sembra che la mia situazione ricopra tutti i criteri per avere la cittadinanza in maniera quasi automatica – nata a Roma, sposata con un italiano, sempre vissuta a Roma, con figli italiani – per questo vorrei evitare di dover presentare documentazione non necessaria e che allunghi i tempi per l’ottenimento della stessa.
      grazie, cristina

    21. Natalia Peralta ha detto, il

      Salve, sono una ragazza peruviana, sono arrivata in Italia nel 2003 ho fato le superiori e l’universitá a Milano, sono tornata nel mio paese per motivi familiari nel 2010 e devo rimanere per un paio d’anni qui, i miei genitori entrambi peruviani hanno ottenuto la cittadinanza quando io avevo 21 anni, non c’e nessun percorso per ottenere la cittadinanza per me?
      Qui a Lima ho una mia amica che aveva la bisnonna italiana e ha avuto la cittadinanza per ius sanguinis; la mia amica non é mai stata neanche una settimana in Italia, non parla italiano, non sa del referendum ecc…insomma non mi sembra giusto che non esista un modo per avere anch’io la cittadinanza

    22. j@strasmigrante ha detto, il

      @ Cristina: allora lei non ha “perso” la cittadinanza italiana, ma non l’ha mai avuta.
      Quindi al suo caso si applicano fattispecie diverse.
      Io ne individuo tre.

      1) Per matrimonio con cittadino italiano (la più adatta al suo caso), nel quale caso la cittadinanza è diviene un “diritto soggettivo” di chi ne fa richiesta.
      Art. 5. comma 1 della Legge 5/2/1992 n. 91, così come modificato dall’Art. 1 comma 11 della Legge 15/07/2009, n. 94:
      «Il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all’estero, qualora, al momento dell’adozione del decreto di cui all’articolo 7, comma 1, non sia intervenuto lo scioglimento, l’annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
      2. I termini di cui al comma 1 sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi».

      Qui trova il modulo da compilare e presentare all’Ufficio Territoriale di Governo (Prefettura) allegando i documenti che trova elencati: http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/come_fare/cittadinanza/Concessione_della_cittadinanza_italiana_MATRIMONIO_vers_8_8_09.html

      2) Per jus sanguinis + residenza: Art. 9 comma 1 lettera a della Legge 5/2/1992 n. 91:
      «La cittadinanza italiana può essere concessa con decreto del Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato, su proposta del Ministro dell’interno:
      a) allo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita, o che è nato nel territorio della Repubblica e, in entrambi i casi, vi risiede legalmente da almeno tre anni, comunque fatto salvo quanto previsto dall’articolo 4, comma 1, lettera c);»

      3) Per residenza: Art 9 comma 1 lettera d della Legge 5/2/1992:
      «La cittadinanza italiana può essere concessa con decreto del Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato, su proposta del Ministro dell’interno:
      c) al cittadino di uno Stato membro delle Comunità europee se risiede legalmente da almeno quattro anni nel territorio della Repubblica».

      Per i casi 2 e 3, trova qui il modulo da compilare e presentare all’Ufficio Territoriale di Governo (Prefettura) allegando i documenti elencati.

    23. j@strasmigrante ha detto, il

      @ Natalia Peralta: hai perfettamente ragione. Non è giusto!
      E noi ci stiamo battendo contro questa immane ingiustizia.

      Comunque, i tuoi genitori non sono cittadini per nascita, quindi non puoi acquisire la cittadinanza grazie a loro.

      Per poter chiedere la cittadinanza per residenza devi dimostrare DIECI ANNI DI RESIDENZA ININTERROTTA sul territorio Italiano. Tornando in Perù tu hai interrotto la tua residenza…pertanto, alle condizioni attuali, devi maturare di nuovo tale requisito. :- (

      A meno che non cambia la legge…e noi SPERIAMO CHE CAMBI!

    24. sindy ha detto, il

      Salve io avevo una domanda, mia madre ha fatto richiesta di cittadinanaza italiana (per matrimonio anke se è in italia da 20anni) io sono in italia dall’età di 7anni e ora ne ho 26 e non lavoro (studio). Posso fare richiesta di cittadinaza solo con il reddito del marito di mia madre visto ke mia madre non lavora?

    25. @ Sindy: si, lo puoi fare anche soltanto con il reddito del marito di tua madre, purché questo reddito è sufficiente per l’intero nucleo familiare.

    26. jacky ha detto, il

      ciao, ho la residenza in italia dal 2004, ma per i primi cinque anni avevo il pds di studio, adesso da due anni ho quello di lavoro, vorrei sapere se gli anni con il pds di studio contano ai fini di raggiungere i 10 anni di residenza legale o devo contarli soltanto da quando ho il pds di lavoro?
      grazie mille

    27. claudia ha detto, il

      sono nata in italia da genitori albanesi, però a circa 1 anno sono tornata in albania con mia madre (mio padre è rimasto qui per lavorare). siamo tornate in italia quando avevo 5 anni e da quel momento in poi ho sempre risieduto regolarmente in italia. se io facessi richiesta di cittadinanza al comune, loro che documenti chiederebbero? purtroppo il fatto dell’articolo che afferma la residenza legale ininterrotta mi ha un pò scombussolata.. in tutto questo tempo ho sempre creduto di dover aspettare i 18 anni e poi sarebbe stato più semplice vivere qui e invece non c’è ancora chiarezza…

    28. Sono italiano e volevo dire solo una cosa.Secondo me è assurdo che un ragazzo che è nato qui in italia e parla benissimo italiano deve aspettare la maggiore età per diventare cittadino italiano. è assurdo

    29. AYMEN ha detto, il

      sono un ragazzo tunisino ma nato in italia ho 28 anni ha resieduto in italia dalla nascita fino al ragguingimento della maggiore eta pero non ho fatto la dechiarazione di volerla aquistarla dato che ero in tunisia per motivi di studi ora dopo circa 6 anni sono ritornato in italia .mi chiedo posso fare la richiesta della cittadinanza italiana e quando tempo ci metto?

    30. @ Jacky: contano gli anni di residenza, non il permesso.

      @ Claudia: purtroppo non puoi fare la richiesta per il fatto di essere nata in Italia; la puoi fare soltato per residenza, dimostrando i requisiti di reddito…
      Qui trovi la lista dei documenti da allegare: http://www1.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/come_fare/cittadinanza/Concessione_della_cittadinanza_italiana_a_cittadini_stranieri_residenti_in_Italia_xart._9x_legge_5_febbraio_1992x_n._91x_e_modifiche.html
      Fammi sapere se hai qualche altro dubbio.

      @ Aymen: anche tu puoi fare la richiesta soltanto per residenza e i documenti da allegare e i requisiti sono gli stessi che trovi al link qui sopra. Quanto tempo ci metti? La legge dice al massimo due anni, ma ce ne possono volere di più, come anche qualche mese di meno. In generale ci aggiriamo sui due anni.

    31. Jack91 ha detto, il

      Salve,
      ho trovato questo sito e direi molto interessante. Leggendo tra i suggerimenti ho letto che nel caso della sig.ra Natalia peralta, j@strasmigrante ha risposto che le servono 10 anni di residenza legale ininterrotta, e che por tale motivo deve ripetere il ciclo delle tempistiche. La legge 91 del 1992 art.9 comma 1 lettera F non prevede 10 anni di residenza legale ININTERROTTA, ma solo che quei 10 anni siano legali. Quindi ci mancherebbe altro che si riconti da capo fino a “10″ (anni)!!!!! O forse mi sbaglio?

    32. j@strasmigrante ha detto, il

      non esiste soltanto la legge; esistono la sua interpretazione e le circolari che la esplicano e (a volte) la completano.

      I 10 anni s’intendono ininterrotti. Le eventuali interruzioni – nonché assenze per brevi periodi dal territorio dello Stato – devono essere motivate e comprovabili.

    33. virginia ha detto, il

      ciao a tutti cè qualcuno che mi po dire quale e il reddito che devi avere per 5 persone grazie

    34. lasti ha detto, il

      salve,vorrei sapere ,sono sposata da 7 anni in italia ,ho fatto richiesta della cittadinanza appena qualche mese fa ,di piu per mia figlia,che per me,mia figlia ha 11 anni e nata in italia ,pero quando aveva 6 mesi siamo ritornate in peru,,dopo di che ,7 anni fa siamo di nuovo venute in italia per ricongiungimento familiare,,pur troppo,qui la situazione e sempre piu difficile e forze ritorno di nuovo al mio paese,,vorrei sapere se una volta aquistando la cittadinanza sia io che mia figlia,,se noi ritornamo a vivere in peru perdiamo la cittadinza?? o no??…grazie

    35. j@strasmigrante ha detto, il

      Una volta acquisita la cittadinanza italiana non la perdete risiedendo all’estero.

    36. ciao a tutti!
      ho 25 anni e sono residente in Italia da quando ne avevo 6!!!
      Ho scoperto questo sito solo ora ed [ davvero ben organizzato!!!!
      Ho fatto richiesta di cittadinanza circa un anno e mezzo fa…nel frattempo ho cambiato residenza…naturalmente ho mandato tutti i documenti con ricevuta di ritorno…ma non sono proprio sicura che abbiamo associato il tutto!!!
      sapete come posso fare per avere informazioni…ormai il call center nn esiste piu e il sito nn fornisce nessuna informazione!
      Sarei davvero felice di sapere come fare!
      Grazie mille
      Racha

    37. @ Racha: per stare tranquilla, consiglio di rivolgerti personalmente alla prefettura alla quale hai presentato richiesta. Porta con te il certificato di residenza e chiedi che sia verificata sul sistema Sicitt che l’indirizzo è stato aggiornato.
      Stai verificando lo stato della pratica on-line?

    38. Larissa Lojan ha detto, il

      Salve ho quasi 18 anni e vivo in Italia da quando ne avevo 6, vorrei sapere se al compimento dei 18 anni posso presentare domanda per ottenere la cittadinanza utilizzando il reddito di mia madre unito al mio, vorrei ottenere la cittadinanza per poter andare a studiare all’università in Danimarca(dove l’istruzione universitaria è gratuita per cittadini dell’UE e dispone di professori più disponibili e attrezzature all’avanguardia) cosa che risulterebbe molto più facile se io avessi una cittadinanza,non trovo giusto che una opportunità del genere mi venga preclusa solo perchè non sono legalmente italiana nonostante io abbia vissuto e studiato qui,conosca meglio la cultura italiana invece che quella del mio paese d’origine(L’Ecuador che pure amo)e sia invece disponibile per coloro che sono a tutti gli effetti italiani ma hanno seguito il mio stesso identico percorso..credo che dovrei avere opportunità pari alle loro!

    39. Ciao sono una ragazza nata in italia con genitori peruviani. Ho compiuto da due mesi 18 anni e ho fatto rischiesta per la cittadinanza per nascita nel mio comune di residenza ma non hanno accolto la mia richiesta perchè purtroppo i miei genitori dal ’92 al ’97 non erano in regola e quindi senza residenza e senza permesso di soggiorno ottenuto solo nel ’95. di conseguenza ho i primi hanni scoperti, e quindi non me la vogliono dare anche se io ho vissuto qua da quando sono nata e ho portato il certificato con le vaccinazioni.
      Purtroppo ora non so cosa fare, volevo sapere se avevi qualche consiglio da darmi o dirmi a chi mi posso rivolgermi, perchè comunque ripeto io ho sempre vissuto in italia e non mi sembra giusto che per un errorre dei miei genitori io non debba essere riconosciuta come cittadina italia!!!!
      Grazie in anticipo per qualsiasi risposta!

    40. @ Kiara, invia subito una segnalazione al nostro sportello legale, da qui: http://www.secondegenerazioni.it/sportello-legale/

      Faremo in modo che un avvocato ti consigli sul da farsi.

      Inoltre manda la richiesta anche via mail alla segreteria lasciando un tuo recapito: g2@secondegenerazioni.it

    41. @ Larissa: non aspettare i 18 anni, fallo subito! Con il reddito della madre + il tuo. ok. Vedi qualche commento sopra quanto deve essere il reddito degli ultimi 3 anni (o almeno dell’ultimo anno, da integrare poi nei due anni successivi).

    42. @ Larissa: nel senso che, prepara tutti i documenti subito (quelli nel paese di origine a volte ci mettono molto tempo) così appena compierai 18 anni potrai correre in Prefettura a presentare la richiesta!

    43. paula ha detto, il

      per kiara: se non l’hai già fatto invia una mail all’indirizzo di posta della rete G2: g2@secondegenerazioni.it lo dico anche perché l’organizzazione sta cercando di verificare con avvocati in particolare la situazione di chi nasce in Italia ed è più diretto farlo se vi scambiate direttamente i contatti.

      più info si hanno e meglio è.

    44. Lucia1 ha detto, il

      Chiara, puoi contattarimi o lasciarmi una tua mail al più presto?
      ghebreghiorges_lucia@hotmail.com

    45. j@strasmigrante ha detto, il

      Cittadinanza
      11.10.2011

      On line la guida aggiornata sulla cittadinanza
      Nel documento del Dipartimento libertà civili e immigrazione i principi fondamentali, i requisiti necessari, le competenze, le statistiche e le indicazioni per consultare on line lo stato della pratica

      La prima pagina del documentoCome orientarmi se voglio richiedere la cittadinanza italiana, sia io un privato direttamente interessato o un legale che assiste il suo cliente? Quali sono i requisiti, dove presento l’istanza, come verifico lo stato del procedimento? A questa e altre domande risponde la nuova guida aggiornata sulla cittadinanza realizzata dal Dipartimentro per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno.

      Si parte da un viaggio nei principi fondamentali su trasmissibilità, acquisto, perdita, ri-acquisizione, doppia cittadinanza per passare ai casi particolari di riconoscimento e alla disciplina della concessione per matrimonio o residenza fino alle modalità per consultare on line lo stato del singolo procedimento attraverso il servizio attivato nel luglio 2010 dal dipartimento.

      Infine, oltre alla normativa in materia, i dati statistici sul triennio 2008-2010, dai quali emerge un progressivo aumento delle domande di cittadinanza accolte – 40.223 nel 2010 a fronte delle 39.484 del 2008 – e anche uno spaccato della nostra società. La maggior parte dei procedimenti conclusi positivamente nel 2010, ad esempio, si concentra a Milano a livello provinciale, e in Piemonte a livello regionale, mentre sempre nel 2010 è il Marocco a detenere il record di richieste di cittadinanza italiana accolte sia per matrimonio che per residenza.

      Scarica la guida: http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/21/0149_Power_point_cittadinanza.ppt

    46. racha ha detto, il

      per j@strasmigrante
      ti ringrazio per l’informazione….
      provverò a passare direttamente alla prefettura sperando che riescono a darmi qualche informazione!!!
      sul portale mi dice solo: “l’istruttoria è stata avviata. Si è in attesa dei pareri necessari alla definizione della pratica.”
      ma nel frattempo sono più di 2 anni….e il permesso mi sta per scadere nuovamente….

    47. ciao,voglio sapere ho preso appuntamento per consignare il documenti ma ho perso il codice adesso non resci interare nel sito,come posso fare auioto

    48. @ racha: prego! ;-) Chiedi anche alla Prefettura se e quando hanno completato il lavoro di loro competenza, ovvero quando hanno inoltrato la tua pratica al Ministero dell’Interno. Ci sono Prefetture più lente ed altre che fanno il loro lavoro nei tempi previsti.

      @ vivi: per quale Prefettura ha chiesto l’appuntamento? Dovrebbe provare a rivolgersi all’ufficio informazioni della stessa.

    49. vanessa ha detto, il

      ciao, sono una ragazza peruviana di 23 anni arrivata qui in italia al età di 10 anni…attualmente faccio l università. Vorrei sapere la carta soggiorno ha scadenza ? ho fatto ad aprile richiesta per la cittadinanza presentando il reddito di mia mamma perchè appunto io studio, mia mamma ha preso la cittadinanza per matrimonio, vedendo che mia mamma ha già la cittadinanza può essere che mi accettino più velocemente la richiesta? grazie

    50. Leticia ha detto, il

      chiedo gentilmente spiegazione sul mio caso, mi chiamo leticia mi sono sposatta nell 2006 con un citatino italiano.sono  residente in italia da quasi 6 anni,ho chiesto la cittatinanza italiana nell ottobre del 2007 e dopo nell 2008 mi sono separatta legalmente,adesso mi anno comvocatto in prefettura per il ritiro del decreto con un elenco di decumenti, la mia domanda e si avro il dirito a la concessione,so che adesso anno modifiato la legge.in attesa di sollecito riscontro,cordiali saluti.

    51. Anonimo ha detto, il

      posso dire che a noi cresciuti qua (sono qui da prima della pubertà), non ci considera proprio nessuno…

    52. marica ha detto, il

      grazie per le vostre info

    53. marica ha detto, il

      grazie per le vostre info

    54. heba ha detto, il

      Ciao! Sono una ragazza egiziana di 21 anni, nata e sempre vissuta in Italia senza interruzioni. Attualmente frequento il terzo anno di università. Sono figlia unica e i miei genitori (entrambi egiziani e possessori di regolare permesso di soggiorno) sono residenti in Italia da circa 25 anni, anche loro senza interruzioni. Purtroppo non ho richiesto la cittadinanza tra 18 e 19 anni.. cosa devo fare per ottenerla adesso? Il reddito di mio padre è un po’ basso.. qual è il minimo per poter ottenere la cittadinanza? Secondo quanto ho letto in un post precedente dovrebbe essere almeno di 11362,05 (coniuge a carico) + 516,00 (figlia a carico, cioè io) = 11878,05 euro negli ultimi tre anni, giusto? Se fosse più basso in uno dei tre anni non potrei ottenere la cittadinanza? Vorrei anche sapere cosa cambierebbe per me con l’approvazione delle nuove proposte di legge.. grazie mille!

    55. trouble ha detto, il

      ciao anche io sono egiziana ho 19 anni e non ho potuto fare la richiesta di cittadinanza tra i 18-19

      io però ho un problema: il permesso di soggiorno che posseggo è quello in cui si è insieme alla madre, dal quale bisognerebbe separarsi all’età di 14 anni però non avendo scadenza io non sapevo fosse neccessario per tutti i permessi.

      Invece aimè era indispensabile.
      Ho scoperto che bisognava separarsi non venendo assunta dal lavoro dei miei sogni perchè il mio permesso di soggiorno era ritenuto non valido.

      La mia domanda è: come a richiedere lo scorporo dal permesso di soggiorno se tra i requisiti c’è scritto che bisogna avere un permesso valido? e quali sono le tempistiche per riceverlo?

    56. @ heba: il possesso di quel reddito minimo che hai giustamente calcolato è necessario ALMENO per l’ultimo anno. Successivamente, dato che l’iter prevede un tempo di 2 anni, bisogna integrare con le nuove dichiarazioni dei redditi, che devono essere anch’esse di livello sufficiente.
      Qui trovi la documentazione da allegare alla domanda, che va presentata alla Prefettura competente per il tuo luogo di residenza: http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/come_fare/cittadinanza/Concessione_della_cittadinanza_italiana_a_cittadini_stranieri_residenti_in_Italia_xart._9x_legge_5_febbraio_1992x_n._91x_e_modifiche.html

    57. @ trouble: devi compilare il Kit Eli2 (si ritira gratuitamente agli uffici Postali) per i rilasci e rinnovi dei permessi di soggiorno.
      Presentati ad un Patronato e fatti guidare nella compilazione; porta con te il tuo passaporto, il permesso di soggiorno di tua madre (si tratta di un permesso o di una Carta di soggiorno?), una autocertificazione dello Stato di Famiglia.
      Forse abbisognerai di altri documenti, però occorre sapere in che tipo di permesso di soggiorno eri inserita e se quel permesso di soggiorno è ancora valido oppure no…

    58. @ trouble: FALLO IL PRIMA POSSIBILE!!!

    59. angelika87 ha detto, il

      Salve a tutti! Aver letto tra i commenti alcune vicende che assomigliano alla mia mi ha dato forza e mi fa pensare di non essere sola a vivere in una sorta di limbo.
      Io sono nata in Italia nel 1987, non ho MAI lasciato il territorio italiano da allora. Purtroppo i miei genitori all’epoca non hanno provveduto alla mia registrazione all’anagrafe presso il Comune di residenza ( si parla di un buco di alcuni mesi) e quindi pur avendo varia documentazione che attesti la mia continua permanenza sul territorio italiano (certificato di battesimo, visite mediche, libretto di vaccinazione) al compimento del mio diciottesimo anno di età (2005) mi era stato detto che quel breve lasso di tempo pregiudicava la possibilità di acquisire lo status civitatis italiano secondo quanto disciplinato dall”art. 4, comma 2 della legge del 5 febbraio 1992, n. 91.
      Quindi in data 23.01.2009 ho presentato l’istanza di naturalizzazione.
      In data 19.10.2009 mi comunicano che per il proseguimento dell’istruttoria avrei dovuto inviare la certificazione comprovante il possesso dei requisiti come stabilito dall’art. 1 della legge n. 94 del 07/2009 .
      Da allora nessuna notizia, fino a pochi giorni fa (21.01.2012) in cui ricevo la comunicazione di dovermi recare in Questura munita di titolo di soggiorno, Dsu, documentazione inerente l’attività lavorativa e atto attestante disponibilità di un alloggio.
      Ora io vi chiedo: vi sembra giusto tutto ciò? Essendo cittadina polacca e godendo del permesso di soggiorno permanente per fortuna attualmente questa situazione non mi crea i disagi patiti in passato (basti pensare alle lunghe file interminabili alla Questura fin dalle 5 del mattino per il rinnovo del permesso). Ciò non toglie che vivo sulla pelle questa ingiustizia, perchè pur sapendo chi sono, mi sento davvero in un limbo. E volete sapere l’assurdità nell’assurdità? Mia sorella nata nel 1989 ( 2 anni più piccola di me ) ha acquisito la cittadinanza italiana al compimento del diciottesimo anno di età. Ora dovrei presentarmi ad un colloquio in cui rispondere con il cuore alla domanda “perchè vuole diventare cittadina italiana?”…sinceramente tutta questa lunga storia mi sta facendo nascere tanta tristezza d’animo…un iter che appare una tragicommedia….
      se potessi ricevere un vostro parere al riguardo, ve ne sarei molto grata!

    60. j@strasmigrante ha detto, il

      @angelika87: ciao! Benvenuta.
      Le domande che ti poni ce le poniamo tutti noi ogni giorni, ed è proprio per dare una risposta definitiva a queste domande che ci stiamo battendo. E’ un’ingiustizia, un trattamento da paese non civile.
      Comunque questa sezione è meglio lasciarla per parlare dell’iter e dare risposte o consigli a chi è interessato a conoscerlo.
      Se vuoi possiamo parlare di ciò che tu dici nel nostro Forum, dove avrebbe anche maggiore partecipazione. Registrarsi è semplicissimo.
      A risentirci!

    61. angelika87 ha detto, il

      ok! grazie!

    62. neuealt ha detto, il

      Non capisco questa ansia da nazionalita.
      Non capisco gli italiani che ne parlano e capisco ancora meno gli stranieri che la pretendono.
      La nazionalita è qualcosa che si ha dentro.non è una questione di comodo.
      Non si è italiani perche si nasce in Italia,quello che conta sono i genitori.
      I figli di stranieri nati in Italia,hanno la nazionalita dei loro genitori,poi realmente non capisco,ognuno deve avere un certo orgoglio interiore di appartenenza,io fossi nato in Australia o non so dove avrei sempre voluto è amato la cittadinanza dei miei genitori e dei miei avi,perche poi alla fine sono la somma dei miei genitori e dei miei avi.
      Credo che gli stranieri vogliono la nazionalita solo per una questione di comodo, probabilmente perche in genere provengono da paesi poveri e quindi fa comodo essere italiani o europei.
      Una coppia americana che viene in Italia per lavoro e mette al mondo un figlio in Italia non si sogna di dargli la cittadinanza italiana, invece qualcuno dall’africa o dall’Asia ha questo interesse.
      Stranieri abbiate l’orgoglio del vostro sangue. Non siete italiani.

    63. Ezequiel ha detto, il

      @Neuealt: stai confondendo tra cittadinanza e nazionalità. La cittadinanza è l’appartenenza giuridica ad uno stato, la nazionalità riguarda anche la cultura. I figli di cittadini stranieri nati in Italia o arrivati da piccoli, sono italiani per nazionalità (ne assorbono la cultura, nascendo/crescendo/vivendo in Italia), non lo sono per cittadinanza, perchè la legge 91/1992 (confondendo anch’essa nazionalità con cittadinanza) escluda il riconoscimento della cittadinanza a chi non abbia “avi” italiani.

    64. neuealt ha detto, il

      Ezequirel, credo che tu confonda.
      Non dobbiamo cercare le quisquiglie legali,il punto è che chi appartiene a un paese ha cultura tradizioni e se vogliamo anche il sangue da secoli e secoli di quella parte del mondo e queste persone si rispecchiano in certe caratteristiche di comportamento,di cibi,di tradizioni ecc.
      Chi arriva dall’altra parte del mondo e nasce in Italia di tutto quell’elenco fatto prima non ha niente e poi iniziano i problemi perche ognuno vuole portare avanti la propria cultura ed avendo la cittadinanza si sente ancora piu garantito ad avere pretese di ogni genere.
      Con la cittadinanza vai a votare e porti avanti la tua cultura e le tue tradizioni non certo quella degli italiani.
      Ci vuole serieta,ognuno e cittadino della sua provenineza.non si è cittadini italiani perche si nasce in Italia.
      Gli stranieri vogliono solo i benefici dalla cittadinanza,ma ripeto abbiate almeno la spina dorsale state dritti e difendete la vostra appartenenza da stranieri non da finti italiani.la cittadinanza o la nazionalita si ha nel sangue non per legge.

    65. Allora i leghisti hanno fatto le trafusioni in un’ospedale straniero? :-S

    66. belen iglesias ha detto, il

      salve ,io sono ecuadoregna ho fatto una vacaza encinta e mia figlia e nata qua prima de rientrare en italia ,cosa poso fare non posso lasciare mia figlia apena nata qui in ecuador ,come faccio a portarmela grazie

    67. grazie mille! :)

    68. Erika ha detto, il

      @neualt, non sono nata in Italia ma vivo qui da 21 anni, dall’età di 6 anni. E vorrei una legge che non mi costringesse ad attendere altri cinque anni (a partire dalla richiesta, i miei genitori attendono dal 2007) per ottenere quella che ritengo sia una semplice attestazione della situazione in cui mi trovo.
      Qual é? Tu parli di cibo, cultura, tradizioni… Si imparano vivendole e soprattutto quando senti che il paese in cui sei cresciuto ti accetta. Prova a vivere venti o dieci anni in un paese straniero e poi vieni a ripetere il tuo discorso: non potrai più, ti renderai conto di essere cambiato. Tu – adulto – cambieresti. I bambini che nascono e vivono in un paese assorbono la cultura di quel paese, a prescindere da quella che è la cultura dei genitori. Questa è la reatà che circonda tutti adesso: ci sono bambini ‘stranieri’ che parlano un italiano perfetto, detestano cibi che non siano pasta e pizza, tifano squadre di calcio italiane e sognano in futuro in Italia, l’unica casa che hanno mai conosciuto. Casa è patria. Nazionalità è testa e cuore, non sangue. E non dovrebbe essere una legge, esatto, non dovrebbe essere una legge a dirti ‘no, questa non è la tua patria’.
      Tu non sai cosa significa essere costretto, ogni anno, ogni due o tre anni, ad andare alle poste e in questura a elemosinare il tuo diritto di vivere a casa tua. Ti chiedono di dimostrare che hai i requisiti per stare nell’unico paese in cui sei mai cresciuto. E magari ce li hai e sei perfettamente in regola, ma è umiliante ugualmente ‘chiedere’, pagare pure per l’immenso privilegio di presentare questa domanda. Per me è stato umiliante per vent’anni, fino a che non si sono decisi a dirmi ‘toh, finalmente hai un lavoro, non lazzoraneggi più come prima studiando qui dalla prima elementare fino a laurearti. Okay, eccoti la tua carta di soggiorno’.
      Non sei straniero, neualt, e si vede. Non sai che è nel momento in cui un paese ti dice che sei straniero che tu continui ad attaccarti alle tradizioni di un paese in cui non sei nato, in cui non sei vissuto e in cui magari non tornerai mai più a vivere. Non hai patria a casa tua, devi provare a cercarla da qualche parte, è quella la conseguenza. E’ così che si creano le differenze culturali che hai tanto paura che si infiltrino nel voto sacro degli ‘italiani’. Anche se fosse, sinceramente, bisogna arrendersi: se non vuoi dare il voto, allora non costringere nemmeno a pagare le tasse. Io le pago – molto più di tanti – e pretendo di poter dire come saranno usate, come tutti gli altri.
      Si è notato che penso ancora agli italiani come agli ‘altri’? Perché mi hanno imposto di pensarla così, è quello che nella mia testa si è sedimentato per vent’anni. Anche se il cuore mi dice che questa è casa mia e sempre lo sarà: voglio che questo stato che mi ha denigrato per oltre tre quarti della mia vita finalmente lo riconosca.
      Ci vuole serietà, sono concorde: la serietà di non parlare di argomenti di cui non si sa nulla, pretendendo di dare lezioni a persone che si trovano in una situazione di disagio che nella tua condizione di privilegiato non puoi nemmeno immaginare.

    69. Erika ha detto, il

      Dimenticavo… ci si sente meno italiani proprio nel momento in cui devi spiegare ad un italiano so-tutto che non ha alcun diritto di venirti a dire che la tua cittadinanza dovrebbe essere solo quella del passaporto che hanno registrato i tuoi genitori, chissà quanti anni fa, in un paese che per poco nemmeno ricordi (il mio caso) o in cui fai giusto qualche vacanza (il caso di tanti altri, e non è certo una colpa).

    70. Marcello ha detto, il

      @neualt visto che parli di cultura e tradizioni, ti consiglierei di imparare la lingua italiana. Quisquilie si si scrive come ho scritto io, non quisquiglie. Perché si scrive con l’accento, serietà pure. La disgiunzione eufonica “ed” è raccomandata solo davanti alla e, non ad altre vocali.

      Se ti piace parlare di cultura italiana, comincia dalla lingua.

      Marcello

      P.S. Lo stato italiano (e quindi la cittadinanza italiana) esiste da 150 anni. Secoli e secoli mi pare un po’ esagerato. Ah po’ si scrive con l’apostrofo, non con l’accento. Lo segnalo a tutti gli amanti della cultura e delle tradizioni italiane. Non si sa mai…

    71. j@strasmigrante ha detto, il

      Cittadinanza – Un commento alle circolari che introducono disposizioni più favorevoli
      a cura dell’ Avv. Marco Paggi

      http://www.meltingpot.org/articolo13689.html

    72. Yassine ha detto, il

      @Erika e Marcello : davvero complimenti per le risposte , OTTTIMO !

    73. Peter K. Johnson ha detto, il

      @peter Io sono nato in Italia da genitori eritrei ora ho 31 anni e vorrei finalmente richiedere la cittadinanza.Una domanda:ma devo per forza avere un redditto particolare per fare la domanda o bastano i documenti enaturalmente le 200 euro.
      un altro problema è che nel censimento del 2002 non ho fatto domanda ma ero comunque a milano vivevo sempre nell’indirizzo attuale.
      grazie

    74. j@strasmigrante ha detto, il

      @Peter K. Johnson: anche se nato in Italia ormai tu puoi chiedere la cittadinanza soltanto per residenza ( a meno che non sei sposato con una cittadina italiana), e devi dimostrare un reddito. Se vedi i commenti più vecchi trovi informazioni su quanto deve essere questo reddito.
      Per quanto riguarda la residenza, al momento della presentazione della richiesta è necessario avere 10 anni di residenza ininterrotta (gli ultimi 10).

      Pertanto se dopo il censimento 2002 sei è stato cancellato dall’anagrafe, tu dovresti aver ottenuto di nuovo l’iscrizione all’elenco anagrafico (residenza) ed averla mantenuta per 10 anni sino al momento della presentazione della richiesta.

    75. Peter ha detto, il

      j@strasmigrante grazie per la risposta un ultima cosa il 4 Aprile mi scade il permesso di soggiorno ma se non riesco a rinnovarlo cosa mi puo succedere?
      Non ci credo che mi daranno il foglio di via cioè io sono nato e vissuto in questo paese spedirmi in Eritrea non mi sembra giusto e cmq c’è la possibilita di rinnovare il Pse da disoccupato?.
      Grazie mille

    76. @Peter: il permesso BISOGNA rinnovarlo. Sò che è difficile trovare un lavoro, però le leggi non guardano in faccia a nessuno. Se il tuo permesso attuale è per motivi di lavoro lo puoi rinnovare – PER UNA SOLA VOLTA – per attesa occupazione. Altro motivo per il rinnovo è l’iscrizione ad un corso di studi (non valgono i corsi di formazione e altri corsi brevi).
      Cerca di procurarti il prima possibile un lavoro, anche soltanto per poche ore a settimana.

    77. Peter ha detto, il

      @ahimsa :ma per curiosità se non dovessi riuscire a trovare un lavoro cosa succederebbe?cioè dovrei io presentarmi in questura e spiegagli la situazione comunque credimi sto dandomi da fare..ma conosci dei casi simili al mio?grazie ancora.

    78. Peter ha detto, il

      un ultima cosa ma c’è qualcuno di voi che ha conosciuto una persona nata in italia con permesso di soggiorno x motivi di lavoro e non riuscendo a rinnovarlo l’hanno dovuta espatriare.Ripeto persona nata in Italia..

    79. Peter ha detto, il

      ora sto preparando la domanda di cittadinanza una domanda ma per il certificato penale di origine io lo devo richiedere qui in itallia visto che sono nato a Milano??

    80. Non lo devi richiedere, nè qui nè altrove.. Gli accertamenti in Italia li fanno in autonomo, senza bisogno di procurare certificati.

    81. Caterina_l ha detto, il

      Ciao a tutti!
      Non sono pratica di questo sito, ma credo che qua possiate rispondere a vari dubbi che ho.
      Sono una ragazza di 19 anni,studentessa, polacca, ormai da 12 anni in Italia. Solo quest’anno ho fatto la carta d’identità e la residenza perchè sono entrata nello stato famiglia del compagno di mia mamma.. Ho richiesto la tessera sanitaria, ma mi hanno chiesto di pagare vari bollettini.
      Non sono esperta di leggi ne di niente.. Vorrei sapere come posso fare per ricevere la tessera sanitaria e la cittadinanza italiana!?
      Spero che qualcuno più esperto di me legga questo post! ;)
      Grazie!

    82. @Caterina: per la cittadinanza nel tuo caso si applica l’art. 9 lettera d della Legge n.91 del 1992.

      “Art. 9

      1. La cittadinanza italiana può essere concessa con decreto del Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato, su proposta del Ministro dell’interno:

      d) al cittadino di uno Stato membro delle Comunità europee se risiede legalmente da almeno quattro anni nel territorio della Repubblica”.

      Dovrai dimostrare il possesso di un reddito, personale o “familiare”. Nei commenti precedenti trovi indicazioni sull’ammontare di questo reddito.

      Per la tessera sanitaria, se tu sei in possesso di una tessera sanitaria polacca, questa è valida anche in Italia.
      L’iscrizione anagrafica l’hai ottenuta per motivi di studio o per motivi di famiglia (in quanto a carico di tua madre)?
      Se hai l’iscrizione per motivi di famiglia e tu sei a carico di tua madre (che lavora ed ha un contratto di lavoro) puoi chiedere la tessera sanitaria per questo motivo, portando i documenti necessari.
      Se hai l’iscrizione per motivi di studio, per iscriverti al servizio sanitario nazionale dovrai pagare.

      ps: tua madre è sposata con cittadino italiano?

    83. @Peter: rettifico. Ho fatto un errore grossolano. In quanto nato in Italia tu puoi presentare richiesta di cittadinanza se dimostri almeno 3 anni di residenza (gli ultimi 3) e non 10, come ti avevo detto.

      Questo è ciò che prevede l’art. 9 comma 1 lettera a della legge n. 91 del 1992:

      “Art. 9

      1. La cittadinanza italiana può essere concessa con decreto del Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato, su proposta del Ministro dell’interno:
      a) allo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita, o che è nato nel territorio della Repubblica e, in entrambi i casi, vi risiede legalmente da almeno tre anni, comunque fatto salvo quanto previsto dall’articolo 4, comma 1, lettera c)”

    84. imran ha detto, il

      ciao a tutti !

      A giugno farò 18 anni e volevo sapere come posso ottenere la cittadinanza italiana ?? Io mi ero trasferito in italia quando avevo 5 anni grazie :)

    85. @Imran: Se tu non sei nato in Italia l’unico modo per ottenere la cittadinanza è per naturalizzazione.

      Ti occorrono:
      - 10 anni di residenza ininterrotta (gli ultimi 10 anni).

      - un reddito sufficiente (vedi commenti precedenti per sapere quanto deve essere il reddito); il reddito preso in considerazione è quello di tutta la tua famiglia.

      - un certificato di nascita e un certificato penale tradotti in Italiano e legalizzati presso l’ambasciata/consolato italiano nel tuo paese d’origine (a seconda del paese può essere sufficiente il timbro “Apostille”….).

      E poco altro.

    86. imran ha detto, il

      @Ahimsa grazie mille :)

    87. Jackson ha detto, il

      Buongiorno a tutti, ho 16 anni e sono nato in italia da genitori americani, volevo sapere se per chiedere la cittadinanza mi conveniva fare richiesta adesso con il modulo B (nato in Italia e residente legalmente in Italia da almeno tre anni) oppure se era meglio aspettare i 18 anni e poi fare richiesta(come funziona? La procedura ha gli stessi tempi dell’altro modo oppure è automatica e più veloce?).

      Grazie in anticipo,

      Jackson

    88. sono moez tunisino ho un permesso di suggiorno di 5 anni cc volevo sapere quanto posso rimagniere al massimo nell mio paese originale

    89. @ moez: puoi restare fuori dall’Italia massimo 6 mesi con i permessi di soggiorno della durata fino a 2 anni. Massimo 1 anno per i permessi di lungo periodo (ex carta di soggiorno, della durata di 5 anni o illimitati)

      @Jackson: ma tu hai sempre risieduto qui in Italia? Se hai mantenuto la residenza qui in Italia allora ti conviene richiedere la cittadinanza al tuo Comune quando avrai compiuto 18 anni, e prima di compiere 19 anni.
      Se invece sei rimasto all’estero per lungo tempo, perdendo così la residenza qui in Italia, allora puoi chiedere la cittadinanza non appena compi 18 anni. Prima dei 18 anni non puoi fare nulla, dato che la richiesta la devi presentare tu in prima persona e questo lo puoi fare solo da maggiorenne (in quanto nato in Italia e residente legalmente in Italia da almeno tre anni…).
      Adesso come adesso puoi diventare cittadino soltanto se nel frattempo diventano cittadini italiani i tuoi genitori.

    90. roberto Abarno ha detto, il

      Les hablo en espagnolo por que no se hablar en italiano,soy ciudadano italiano nacido en uruguay y Uruguayo mi abuelo era italiano nacido en san fele provincia de potenza en basilicata y la cultura de la lucania siempre estuvo en mi familia tal es asi que yo soy pizzero ,y las pastas los ravioli a la caruzzo no tengo pensado ir a italia a vivir pero si a pasear y conocer el pueblo de mi nonno jaja yo saque mi passaporto por la ley del jius sanguini por lo que representa la sangre y el sentimiento italiano la religion catolica y el futbol y no se si es injusto que yo haya nacido italiano fuera de italia pero si me solidarizo con los ‘italianos’ que nacieron dentro de italia de padres extranjeros y si sale el referendun aca tienen un voto desde uruguay . saludos no aprendi el idioma italiano por que simplemente creo que no era necesario para mi .

    91. joli ha detto, il

      volevo sapere una cosa sono cittadino italiano origine del marocco molgie marocchina con permesso di soggiorno abbiamo 3 filgie tutti cittadini italiani con passaporto italiano la mama vole portare bambini al marocco per sempre la domanda a diritto o la lege portare bambini alle marocco ce qualque lege qui dice cosi . come faccio a fermare. io volevo lgi bamibini studiare qui in italia. si po fermare o no

    92. ahimsa ha detto, il

      @Joli: può chiedere al giudice il divieto di espatrio per i figli.

    93. joli ha detto, il

      ciao ahimsa grazie per resposta di la mia domanda . pero loso qui giudice po fare qualqu cosa . io volgio qualque articolo giudisiere per devendere la mia problema pui lgi bambini no volgiano andare fouri italia habituate stare con loro amichi alla asilo anche alla scoula dove habito io fakih ben saleh .e .un paese piccolo marocco no ce niente deserto qui trovano bene ce tutto anche computer navigano dove volgiano spero si trovo qualcosa

    94. Linda ha detto, il

      Salve, ho visto questo sito tramite il motore di ricerca e trovo che è davvero ben fatto.. la mia domanda è, quanto tempo bisogna attendere per fare un primo collocquio dopo la richiesta di cittadinanza? io ho fatto richiesta per la cittadinanza Italiana a dicembre del 2011 come residente… grazie mille in anticipo per la risposta..

    95. Marco ha detto, il

      vi scrivo perche’ sto cercando di capire se la mia ragazza puo’ richiedere la cittadinanza italiana.

      La mamma Ucraina della mia ragazza e’ sposata con un cittadino italiano dal 2004 credo (non ricordo bene la data).
      Dopo il matrimonio la mamma ha rifiutato di applicare per la cittadinanza Italiana perche’ in ucraina non e’ consentito avere una doppia cittadinanza.E dha deciso di rimanere con quella Ucraina.
      Di conseguenza risiede in Italia con permesso di soggiorno permanente.

      La mia ragazza ha avuto nel 2007 un permesso di soggiorno per motivi familiari per 5 anni ed e’ stata inserita nello stato di famiglia con la mamma il suo sposo e la nonna italiana ( capo famiglia).

      Nei prossimi mesi scadra’ il permesso di soggiorno e non e’ ancora chiaro se deve rinnovarlo per altri 5 anni, prendere un permesso permanente e soprattutto cuando puo’ applicare per avere la cittadinanza italiana?

      Grazie in anticipo per il vostro aiuto.

    96. Peter ha detto, il

      Ciao a tutti alla fine non ho spedito la domanda della cittadinanaza perche non so se me la accetterebbero in quanto non raggiungo gli 8000 euro annui..ma voi dite di mandarla lo stesso perche una mia amica dice che i documenti te li controllano prima di inviarla..fatemi sapere grazie?
      A il permesso naturalmente e scaduto

    97. Kenny ha detto, il

      Ciao a tutti volevo chiedere una cosa, in pratica tra un mese farò 18 anni e come la maggior parte dei miei coetanei mi è arrivata la lettera e del comune con su scritto di presentarsi la per fare la richiesta, siccome volevo avere informazioni in piu mi son presentata due settimane e fa e da li è sorto un problema in pratica quando nacqui i miei genitori ancora non avevano il permesso di soggiorno han dovuto aspettare per poi ottenerla nel 97, in comune ci hanno detto di presentare la domanda in prefettura, e volevo sapere se è sicuro che la otterò o meno e anche quanto ci metterò per ottenerla

    98. @Linda: per il primo colloquio, per esperienza personale, di solito trascorrono 4-5-6 mesi. Ma anche questo cambia da Questura a Questura….

    99. @Peter: DEVI RINNOVARE IL PERMESSO DI SOGGIORNO!!!!! SENNO’ TI METTONO IN UN CIE E RISCHI CHE TI CACCIANO DA QUESTO PAESE!!!!

      Ma assieme a te non vive nessun familiare che lavora?

    100. @Kenny: mandaci immediatamente una mail a g2@secondegenerazioni.it ed inviaci la tua segnalazione allo sportello legale: http://www.secondegenerazioni.it/sportello-legale/

    101. @Marco: a prescindere dalla durata del permesso di soggiorno della tua ragazza, lei potrà chiedere la cittadinanza quando avrà maturato 10 anni di residenza in Italia.

      Se invece la tua ragazza è stata adottata (o sarà adottata) dal compagno della madre, allora invece che 10 anni sono sufficienti 5 anni di residenza legale in Italia.

    102. Jackson ha detto, il

      Caro ahimsa, volevo precisare una mia domanda fatta in data 29 marzo; io sono nato e cresciuto ininterrottamente in Italia da 16 anni circa e i miei genitori ed io abbiamo tutti la cittadinanza americana e le carte di soggiorno a tempo indeterminato.
      La mia domanda era se mi conveniva fare richiesta prima di 18 anni oppure fra i 18 ed i 19 anni?
      Grazie in anticipo, Jackson

    103. guido ha detto, il

      salve a tutti,
      per gli esami di terza media volevo parlare dei diritti negati nel corso della storia vi sembrerebbe sensato (e rispettoso di voi) concludere con qualcosa a proposito di G2?
      scusate, so che avete problemi più importanti del mio

    104. Anonimo ha detto, il

      bouna sera la mia mamma sta con me da 97 ho avuto la cittadinaza italiana tre mesi fa ,la mia mamma ha 70 anni posso chiederi la cittadinaza per lei ? grazie

    105. peter ha detto, il

      @ahimsa si mia madre è pensionata prende pero’ la minima 450 al mese..perche posso fare qualcosa?

    106. peter ha detto, il

      qualcuno di voi della RETE conosce un avvocato serio per ragazzi nati in italia da genitori stranieri..-URGENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEE

    107. ahimsa ha detto, il

      @Jackson: tu puoi presentare la richiesta solo da maggiorenne (per nascita, direttamente in Comune).
      Adesso però potrebbero presentare la richiesta i tuoi genitori (per residenza, in Prefettura), e se loro prendono la cittadinanza prima dei tuoi 18 anni, tu la prenderai automaticamente con loro.

    108. ahimsa ha detto, il

      @guido: certo che ci sembra sensato parlare di diritti negati e della Rete G2 per il tuo esame di terza media!
      Noi ne saremmo onorati! ;-)

    109. Fiorenzo ha detto, il

      Salve, i miei sono residenti da piu di 10 anni, ma io di meno, posso fare lo stesso la domanda per la cittadinanza? visto che i miei hanno superato i 10 anni, (Da quello che ho capito dai punti sopra) …

    110. Jennifer ha detto, il

      Salve,sono una ragazza di 18 anni che stava cercando di prendere l’appuntamento su internet.Mi erano uscite alcune date che io sono sicura di aver negato perché sono tra un anno..il problema è che quando inserisco i dati di nuovo,mi dicono che ho già preso l’appuntamento,fatto sta che non so né il codice dell’appuntamento,ne ho la ricevuta stampa..
      Cosa devo fare ora,dato che non posso neanche cambiare o annullare l’appuntamento per poi prenderne un altro? Posso presentarmi anche senza la ricevuta o senza il codice?

    111. @Fiorenzo: tu non puoi ancora fare richiesta. Ma la possono fare i tuoi genitori. Tu quanto anni hai?

    112. Fiorenzo ha detto, il

      Capito .. ho 21..

    113. Fiorenzo ha detto, il

      *anni..

    114. jack91 ha detto, il

      @Fiorenzo: purtroppo sei maggiorenne e se anche la prendessero i tuoi genitori non la puoi prendere automaticamente (come avviene invece per i minorenni residenti con il naturalizzando). Quindi ora o maturi i tuoi 10 anni di residenza legale o ti sposi con una cittadina italiana.

    115. jack91 ha detto, il

      @Anonimo: se tua mamma ha una residenza legale in Italiana da almeno 10 anni si può richiedere la cittadinanza per residenza. Ma il fatto che tu essendo ora cittadino italiano, il ministero non lo considererà. In alternativa ha comunque diritto ad una carta di soggiorno (soggiorno permanente in sostanza…), in quanto comunque madre di un cittadino della comunità europea (italiano)

    116. Fiorenzo ha detto, il

      Capito, Grazie mille…

    117. khaoula ha detto, il

      allora io una domanda e vorrei avere una risposta completa. Io abito in italia da 4 anni ed eo minorenne quando sono venuta adesso ormai magiorenne posso chiedere la cittadinanza senza finire tutti i 10 anni ?

    118. @khaoula: Tu non sei nata in Italia. I tuoi genitori sono entrambi cittadini stranieri?

    119. Angela ha detto, il

      Buona sera a tutti, vorrei sapere se qualcuno puo farmi la cortezia di chiarire i miei dubbi.
      Sono cittadina Colombiana residente in Italia dal 2008 sposata con Italiano nel stesso anno, mio figlio che ne ha 23 anni Colombiano anche lui. e’ arrivato in italia a 19 anni per ricongiungimento familiare insieme a mia madre. Loro sono arrivati anche nel 2008 quindi tutti abbiamo la residenza da 4 anni.
      Ho fatto la richiesta di cittadinanza 2 anni fa. Mi hanno detto che tra qualche mese dovro andare in comune per il giuramento.
      La mia domanda. Quando possono loro fare la domanda per la loro cittadinanza,
      loro sono a mio carico gia che mio figlio studia e mia madre ha l’invalidita civile.
      dovranno aspettare i 10 anni di residenza o per quelli che hanno la carta di soggiorno i tempi sono piu brevi?

      Colgo l’occasione per ringraziarvi e vi porgo i miei distinti saluti.

    120. @Angela: se suo figlio è stato adottato dal patrigno italia, allora può fare la richiesta per la cittadinanza ex Art. 9. lettera b della legge n.91 del 1992:
      “1. La cittadinanza italiana può essere concessa con decreto del Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato, su proposta del Ministro dell’interno:
      b) allo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede legalmente nel territorio della Repubblica da almeno cinque anni successivamente alla adozione; “.

      Se non vale questa condizione, allora suo figlio e sua madre potranno richiedere la cittadinanza soltanto con 10 anni di residenza.
      La carta di soggiorno non incide sul diritto o meno di acquisire la cittadinanza, e i tempi non sono direttamente correlati al suo possesso.

      Auguri per il suo giuramento!!

    121. nascondo ha detto, il

      io sono mamma di 4 figli i tre sono nati in italia la più grande in africa voliamo la citadinanza italiano mà mio marito no l’interresa tanto come facciamo noi a l’averlo mio marito ha la residenza italiano di più di 10 anni e lavora io non lavoro

    122. @nascondo: lei può fare richiesta con il reddito di suo marito.
      Il reddito deve essere sufficientemente idoneo per il vostro nucleo familiare.
      Inoltre lei deve avere 10 anni di regolare residenza in Italia per poter presentare la richiesta di cittadinanza.

    123. Gronat ha detto, il

      salve, non riesco a chiarire per me una cosa: data di rilascio di primo permesso di soggiorno vale anche come la data d’inizio di conteggio degli anni di residenza ai fini della richiesta di cittadinanza con art 9/f? In caso mio il mio primo permesso ho avuto a novembre 2003 (regolarizzata come colf) ma dal certificato storico di residenza risulto residente dall’aprile 2004, da quando ebbi la prima casa in fitto.
      1) alla quale delle due date devo attingermi?
      2) la domanda si fa solo dopo aver “compiuto” 10 anni o anche qualche mese prima?
      3) ho anche una figlia di quasi 16 anni che risiede con me, e studia qui da età di 9 anni. Dovrà fare tutto da sola sempre con l’art 9/f se non riesce ad entrare insieme a me fino a 18 anni?

    124. @Gronat: conta l’iscrizione anagrafica, non il permesso di soggiorno.
      La domanda si fa quando si ha maturato il requisito dei 10 anni di residenza.
      La figlia dovrà fare la richiesta ex art. 9/f quando sarà maggiorenne, dato che non riuscirà a prenderla assieme a lei prima di quella data.

    125. Jenniffer ha detto, il

      salve, sono cittadina straniera dell’Ecuador,ho 25 anni e vivo in italia da quando ne ho 13, purtroppo essendo entrata in Italia come turista nel marzo del 2000 non sono stata registata in comune, sono andata ad informarmi e a loro risulta che sono residente dal settembre del 2003, anno in cui ho avuto il primo permesso di soggiorno, la mia domanda è posso fare la richiesta di cittadinanza facendo fede al passaporto? o con le pagelle scolastiche? visto che sono uscita dal paese solo per vacanza? la mia rapidità nell’avere la cittadinaza è perche vado a vivere con il mio fidanzato nella Repubblica Dominicana di dove lui è originario e non è mai uscito. Spero di essermi spiegata, grazie in anticipo e compliemtni bel forum :)

    126. @Jenniffer: fa fede l’iscrizione anagrafica, non la semplice prova della presenza. Pertanto potrai presentare richiesta soltanto l’anno prossimo. Inoltre, una volta presentata la richiesta, dovrai comunque mantenere il permesso di soggiorno…quindi se ti trasferisci subito dal tuo fidanzato potresti correre il rischio che la tua richiesta si fermi a metà strada…

    127. Karmha ha detto, il

      Salve,

      ho bisogno del vostro aiuto per capire come procedere nella situazione in cui mi trovo con la mia ragazza.

      La mia ragazza e’ in Italia con regolare permesso di soggiorno per motivi familiari il permesso gli scadra’ tra un mese ma in un paio di settimane dovremmo sposarci.
      Il fatto e’ che io sono italiano ma residente all’estero ed iscritto al registro AIRE.

      Una volta sposati che conviene fare?

      Meglio rinnovare il permesso per motivi familiari ? o chiedere un permesso diverso dopo il matrimonio?

      Se viene a vivere con me all’estero , come puo tornare con me in italia? Dovrei applicare per il permesso in un consolato italiano?

      Grazie e Saluti
      Karmha

    128. @Karmha: il rinnovo del permesso la tua ragazza lo può fare presso la Questura dove è residente (e dove lo ha fatto fino ad ora); se non siete conviventi dopo il matrimonio credo che la Questura non le darà subito una carta di soggiorno, ma dovrebbe concederle un permesso di soggiorno per motivi familiari in funzione del matrimonio con cittadino italiano.

      - Se lei viene a vivere con te all’estero, e nel frattempo le scade il permesso di soggiorno (ammesso quindi che la Questura non le rilasci una Carta di Soggiorno), puoi sempre richiedere un visto per familiare al seguito all’ambasciata/consolato italiano del paese in cui vi trovate.

      - Se siete residenti all’estero la tua ragazza potrà fare richiesta per la cittadinanza italiana 3 anni dopo il matrimonio, dimezzati in caso di figli.

      - Se la tua ragazza vive in Italia da almeno 10 anni, lei potrebbe fare subito la richiesta di cittadinanza per residenza.

      - In ogni caso, per il prossimo rinnovo del permesso della tua ragazza, sia che lo fate prima o dopo il matrimonio, rivolgetevi alla Questura competente per il Comune di residenza della tua ragazza.

    129. Erika ha detto, il

      Ciao! Avrei bisogno di un chiarimento.
      Sto aiutando una cittadina brasiliana con discendente italiano ad ottenere la cittadinanza. Oltre a tutti i documenti da produrre (la cui lista dovrei avere o comunque riuscire a recuperare), mi potete dire quanto tempo la ragazza deve restare in Italia per concludere l’iter burocratico?
      Qualcuno mi ha detto che deve RESTARE in Italia per circa due mesi, altri mi hanno invece detto che deve RISIEDERE in Italia per almento un anno….
      Chi mi da gentilmente il dato esatto?
      Grazie 1000 per la Vostra risposta…
      Ciao
      Erika

    130. SIMONE83 ha detto, il

      CIAO A TUTTI VOLEVO FARE NA DOMANDA IO RISEGO IN ITALIA DA ORAMAI 17 ANNI E VOGLIO PRENDERE LA CITADINANZA ITALIA E O LAVORATO IN ITALIA 12 ANNI IN REGOLA E 15 ANNI DI REZIDENZA RECOLARE MA IN QUESTI 2 ANNI NON O NESUN REDITO COME FACCIO A PRENDERELLA PERCHE O SENTITO CI VOLE ULTIMI 3 ANNI DI REDITTO AIUTOOOOOOO…!!! PER FAVORE SE SA UNO COME DEVO FARE ???

    131. nello59 ha detto, il

      Salve,
      sono sposato con una donna brasiliana e lei ha due figlie una di 14 e laltra di 19 anni, e vivono nella nostra stessa casa, posso sapere se anche loro posso no usufruire della cittadinanza italiana dato che ho sposato la madre e riconosciuto loro come mie figlie? oppure quale e liter burocratico da seguire?? grazie per la Vostra attenzione.

    132. ciao volevo sapere per favore el tempi per avere la cittadinanzza ho fatto domanda cerca 3 anni e 8 mese passatto el colochio in questura piu di due anni fa grazie

    133. Nicole ha detto, il

      Salve, sono nata in Italia e sto per compiere 18 anni. Sono vissuta però per un anno e mezzo fuori dall’Italia, posso chiedere ancora la cittadinanza?

    134. nadia ha detto, il

      salve sono una cittadina argentina e vorrei sposarmi con il mio ragazzo che e’ italiano ma abbiamo un problema io abito in una citta diversa a la sua per lavoro e non sappiamo per quanto tempo dovremmo vivere cosi pensate che ricevo la cittadinanza comunque? e in tanto ho un permesso in attesa di cittadinanza?

    135. Salve,
      io sono una studentessa di 17 anni e tra pochi mesi ne compio 18.
      volevo chiedere se posso richiedere la cittadinanza italiana pur non avendo un reddito.
      Neanche mio padre ce l’ha.
      Anche mia madre voleva richiederla e neanche lei ha un reddito, può?

      Grazie in anticipo

    136. Scusa per neanche mio padre ce l’ha, intendevo dire
      che non ha la cittadinanza non il reddito.

    137. ciao a tutti

      mi potreste spiegare gentilmente quali sono i passaggi e i tempi di attesa che mi aspettano dopo che ho fatto la domanda per la cittadinanza ?

      grazie :)

    138. karmha ha detto, il

      Salve,

      ho bisogno nuovamente del vostro aiuto.

      Mia moglie ha richiesto il rinnovo del PDS (per motivi familiari) alla fine del mese di Giugno 2012. Ha richiesto il rinnovo prima ceh ci sposassimo.
      A luglio e’ partita con me negli USA perche’ per 6-12 mesi dovro’ lavorare qui.
      E’ uscita dall’Italia con la ricevuto del rinnovo e rientrera’ con la stessa ricevuta o con un visto familiare. Su questo non ci sono problemi.
      Ho visto sul sito della PS che il permesso e’ pronto al ritiro.
      Noi abbiamo in programma di tornare prima delle vacanze natalizie.
      C’e’ qualche problema se lasciamo il rinnovo per il permesso in giacenza durante questo periodo?
      C’e’ Qualche possibilita’ di delegare qualcuno al ritiro?
      Lo chiedo perche’ altrimenti mia moglie dovrebbe tornare in italia sono per il ritiro del permesso.
      Grazie in anticipo.

    139. Salve,
      vorrei esporvi un po il mio caso e vorrei un consiglio… sono partita con i miei genitori in italia da quando avevo 6 anni ma 4 i miei genitori mi hanno riportato in marocco togliendomi il passaporto e il permesso di soggiorno cosi nn potevo piu rientrare in italia… il paese nel quale ho studiato dalle elementari fino alle superiori studi che sono stati interroti da quando sono rientrata… adesso ho 22anni con il permesso di soggiorno scaduto e nn posso piu rientrare in Italia… ho provato qui in marocco a trovare lavoro ma nn avendo studiato qui nn conosco l arabo nn posso terminare i miei studi… mi ritrovo persa a vivere in un paese nel quale nn ho fututo..

    140. Ismael ha detto, il

      Ciao a tutti, Volevo chiedervi , sono residente in Italia Piu di 10 anni, posso chiedere la cittadinanza italiana e nelfrattempo lavorare in un’altro paese europeo???
      La posso ottenere anche in questo modo,,??
      Quanto tempo ci vuole dopo aver fattiga la richiesta??
      1o2o 3anni??

    141. ade.42 ha detto, il

      salve………….21/01/2007 ho presentato la domanda di cittadinanza fino adesso nessuna risposta….segondo voi e normale grazie………..

    142. DIANA ha detto, il

      HO CHIESTO APPUNTAMENTO PER LA RICHIESTA DELLA CITTADINANZA, IL CODICI DEL APPUNTAMENTO LO HO PERSO, NO HO RIUSITO STAMPARE IL FOGLIO DEL APPUNTAMENTO, ADESSO COSA DEVO FARE PER AVERE IL CODICI DEL APPUNTAMENTO ANCHE LA COPIA DEL FOGLIO, NON RIEGO MODIFICARE IL APPUNTAMENTI DI RICHIEDERE ALTRO PER CHE ME CHIEDE CODICI DEL APPUNTAMENTO, SONO DISPERATA COSA DEVO FARE?

    143. nadia ha detto, il

      mio filgio e nato a torino, noi genitori siamo peruviani,il prossimo anno 2013 a marzo compie 18 anni, gentilmente chiedo dove devo rivolgerma per fare la domanda di cittadinanza.grazie

    144. Buongiorno.Mi chiamo Katia,sono stata sposata per 4 anni con un italiano e non avevo mai chiesto la cittadinanza.Volevo sapere per piacere se è vero che se voglio la cittadinanza la domanda devo fare prima.del divorzio perché altrimenti perdo i miei.diritti? grazie

    145. Blery ha detto, il

      Ciao a tutti,
      non so se vi può essere utile,vi scrivo a proposito della mia esperienza:ho fatto domanda di cittadinanza presso la prefettura di Bergamo nel 2009,più precisamente a marzo,ovviamente modulo B lettera F,quindi residenza.Sono in Italia da quando avevo 11 anni,ora ne ho 26,quindi faccio parte di coloro che si sono formati da quasi tutti i punti di vista in questo paese,di quelli che la gente si stupisce quando viene a sapere che fanno ancora le file per i vari rinnovi dei vari documenti,tipo il permesso di soggiorno,ma non solo,di quelli che ricevono i super complimenti perché la lingua è eccellente,di quelli scambiati alle file per propri concittadini quindi che devono pure subirsi le varie lamentele sui vari luoghi comuni riguardanti gli immigrati,per poi’ godersi anche le facce stupite e imbarazzate insieme nel sentire il tuo cognome. Comunque,insomma,io credo proprio di avere tutti i requisiti per poter avere questa cittadinanza anche senza dover dimostrare tutta ‘sta sfilza di documenti sterili,e aspettare tutti questi anni,e come me ce ne sono tanti,tantissimi.Siamo nel 2012,e io sto ancora aspettando.Solitamente il tempo d’attesa è mediamente di 4 anni,a Bergamo non si sa perché diventano 5.
      Ricordo quando ho presentato la domanda in prefettura:la fila(O mio Dio),ma soprattutto lei,l’addetta al controllo della domanda:mi chiedo se nello sceglierli mettano li i funzionari più frustrati e pessimi che abbiano a disposizione,cosi’ magari ti fanno passare la voglia di presentare domanda,ma soprattutto loro se ne liberano una volta per tutte.Perché poi’ ovviamente la prima volta la domanda non andava bene(ancora oggi mi chiedo cosa ci fosse in quella domanda che non andasse bene,considerando che la seconda è stata uguale),quindi c’è stata una seconda volta,che è andata.
      Quindi insomma domanda presentata.Dopo 1 anno e mezzo,o forse due,arriva a casa la lettera con il codice che ti permette di controllare lo stato della pratica,che ovviamente è in corso.Nel frattempo ricevi la chiamata di presentarti dai carabinieri del tuo comune di residenza,cosi’,senza motivo,o spiegazione.L’incaricato di turno ti fissa un appuntamento per presentarsi a casa tua,tu lo ricevi,lui ti fa un pò di domande riguardante la tua vita,ti controlla la casa,come se dovesse trovare chissà cosa,e vi mettete d’accordo su quando potrai andare in caserma perché dovrai’ sostenere un colloquio. ??? Ti presenti al colloquio e lui ti presenta un foglio con 10 domande sulla situazione politica italiana da rispondere,e intanto parlate del più e del meno,e intanto io continuavo a chiedermi se stessi partecipando a qualche scherzo. In realtà poi’ confrontandomi col resto della famiglia,che più o meno sta facendo il mio stesso percorso,i colloqui divergono:mia sorella ha intonato l’inno;mio papà ha dovuto scrivere la sua giornata tipo;mia mamma ha risposto a delle domande sulla composizione del governo.
      Quest anno soltanto io ho ricevuto la lettera per fissare un altro colloquio stavolta in questura,a Bergamo,il posto dove ho perso tempo inutilmente sempre e che odio,senza mezzi termini,dove assisto ogni volta che vado ad almeno 10 casi di violazione dei diritti dell’uomo senza nessun tipo di remora.
      Per poter fissare l’appuntamento bisogna chiamare il numero di telefono segnato sul foglio,e al quale ovviamente NON RISPONDE NESSUNO.Quindi dopo la ventesima volta che chiami,capisci che come al solito ti stanno prendendo in giro,si divertono.Allora vai direttamente e riesci a fissare un appuntamento da una tizia che sembra debba decidere se vivrai’ oppure morirai’ nel giro di breve.
      Già che ci sei chiedi informazioni sulle pratiche disperse chissà dove del resto della famiglia,e dopo poco tempo,un mese,scopri che hai fatto bene,perché anche loro hanno ora i loro appuntamenti in questura.
      Mi sorella ha sostenuto il suo colloquio in questura la scorsa settimana ed è stata la cavia della nostra famiglia:ha detto che ha perso circa 5 anni di vita in un’intera mattinata,dove gli orari diventano arbitrari all’improvviso,dove si fa di tutto per metterti a disagio,dove ti viene chiesto cosa è l’irpef,la formazione di tutto l’attuale governo tecnico,perché secondo la signora della commissione,non basta sapere parlare e scrivere in italiano,serve molto di più.
      Serve essere dei frustrati burocrati,sempre arrabbiati e stufi della propria
      esistenza probabilmente.
      Ma il punto non è il fatto di essere nuovamente interrogati sull’Italia,figuriamoci.Sappiamo tutti che probabilmente ne sappiamo più noi,che gli autoctoni in proposito,è l’atteggiamento di queste persone che rappresentano le istituzioni.Sappiamo tutti che l’iter è quello che è,la legge è quella che è,e deve essere modificata,ma quello che mi chiedo:perché devo anche avere a che fare con persone di questo tipo?
      Io avro’ il mio colloquio il prossimo mese,e sinceramente non vedo l’ora.
      A questo punto non si tratta nemmeno più di avere la cittadinanza,diventa una missione con un valore ben più alto.
      Dopo il colloquio bisogna aspettare ancora almeno un anno per ricevere la risposta definitiva.
      Questo è quello che succede a BG,ma so ad esempio che questo iter è stato molto più veloce e tranquillo,saltando il colloquio con i carabinieri,per mio zio e i miei cugini che abitano in provincia di Gorizia,fatto che dimostra l’arbitrarietà che usa qualcuno a piacere,non solo per il percorso della cittadinanza,ma per tutto quello che riguarda l’amministrazione dell’immigrazione.

    146. ciao a tutti
      io vivo in italia da 8 anni e ho 17 anni mio padre quest’anno vuole chiedere la cittadinanza italiana.
      quando li daranno la cittadinanza io sarò già maggiorenne quindi mi daranno anche a me oppure devo aspettare k anche io abbia la residenza in italia da 10 anni?

    147. Jack91 ha detto, il

      @tan: divenuto maggiorenne dovrai fare tu domanda separatamente da solo. Potrai richiederla solo quando hai compiuto 10 anni di residenza legale in Italia. I tempi si dimezzano a 5 anni se uno dei genitori è italiano o lo diventa. Ma credo che per quando tuo padre diventerà italiano avrai già compiuto 10 anni in Italia. Se invece riesce a prenderla prima che tu compia 10 anni in Italia puoi fare domanda lo stesso sicché te ne basterebbero 5.
      Ciao

    148. Jack91 ha detto, il

      @katia: per richiedere la cittadinanza per matrimonio, non vi deve essere ne separazione legale e ne quella personale dei coniugi, altrimenti per il diritto di richiederla per matrimonio. Resterebbe la domanda per residenza.
      Ciao

    149. Jack91 ha detto, il

      @nadia: tuo figlio si deve rivolgere in comune (non in prefettura, come per tutte le altre richieste di cittadinanza).
      I documenti da presentare all’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza sono:
      • Documento d’identità in corso di validità.
      • Titolo di soggiorno.
      • Copia dell’atto di nascita
      • Certificato storico di residenza, in caso di iscrizione anagrafica tardiva del minore presso un Comune italiano
      occorre presentare una documentazione che dimostri la permanenza del minore in Italia nel periodo antecedente
      la regolarizzazione anagrafica (attestati di vaccinazione, certificati medici).
      • Ricevuta di versamento del contributo di 200,00 €
      Ciao

    150. Jack91 ha detto, il

      @ade.42: non è normale. Opterei per una diffida ad adempiere.
      Ciao

    151. Jack91 ha detto, il

      @ismael: se chiedi la cittadinanza per residenza non credo tu possa lavorare in un altro paese UE. Perderesti il requisito fondamentale, che è proprio quello della residenza in Italia, che deve permanere fino al momento del giuramento. I tempi per la legge sono di 730 giorni; praticamente nessuno può saperlo.
      Ciao

    152. Jack91 ha detto, il

      @naima: potrete chiederla sia tu che tua madre con il reddito di tuo padre. Per reddito viene intesto quello familiare, quindi di tutti i componenti familiari (padre, madre, fratelli ecc..)
      Ciao

    153. Arelis ha detto, il

      Ciao sono colombiana a gennaio faccio 11 anni di essere in Italia sono sposata e anche separata e ho anche due figli italiani del mio nuovo compagno,vorrei sapere se posso chiedere la cittadinanza per essere la madre de due cittadini italiani.grazie mille

    154. Jack91 ha detto, il

      @Arelis: la cittadinanza non è retroattiva, quindi non si può chiederla solo se si è genitori stranieri ma di figli italiani. La cittadinanza si tramanda alle generazioni. Puoi sempre chiederla per residenza.

    155. Yassine ha detto, il

      Buongiorno

      Sono un ragazzo marocchino nato in Italia, i miei genitori hanno il permesso di soggiorno e questo mese compiero 18 anni.
      Dopo quanto tempo mi arriverà la cittadinanza dopo aver dato i documenti al comune ?

    156. Salve a tutti,sono una cittadna albanese di 27 anni,i miei genitori hanno acquisito la cittadinanza per residenza!!io attualmente ho un permesso di soggiorno annuo che rinnovo per motivi di studio!volevo sapere se sia veroto i

      rta di soggiorno

    157. Buonasera a tutti, sono una cittadina albanese di 27 anni, i miei genitori hanno acquisito la cittadinanza italiana per residenza, ho un permesso di soggiorno per motivi di studio che rinnovo di anno in anno. Volevo sapere se sia vero il fatto che avrei diritto ad una carta soggiorno di lungo periodo per il fatto che i miei genitori sono diventati cittadini italiani?avevo fatto questa domanda all’ufficio immigrazione ma superficialmente o per totale ignoranza mi avevano detto di no. Grazie per la risposta.

    158. martino ha detto, il

      Buongiorno a tutti.Io sono cittadino italiano di origine italiana,sposato in italia con mia moglie che ha cittadinanza ucraina e stiamo per diventare genitori.Mantenendo le nostre rispettive cittdinanze,nostra figlia che cittadinanza avrà?avrà quella italiana o ha la “precedenza” la cittadinanza della madre?aspetto una vostra risposta.grazie ciao.

    159. Jack91 ha detto, il

      @martino: tua figlia avrà automaticamente la cittadinanza italiana essendo almeno uno dei due genitori cittadino italiano. Per l’ucraina invece non so come funzioni la legge. Se anche l’Ucraina concede la propria cittadinanza avendo anche solo un genitore ucraino e accetta la doppia cittadinanza come l’Italia allora tua figlia sara doppia cittadinaza. Comunque sia sarà certo che sarà italiana.

    160. Jack91 ha detto, il

      @gerta: la legge che regolamenta la questione è il D.L. 30 del 2007. Il parente straniero di cittadino italiano o comunitario è distinto dal DL 30 in due categorie:
      1) coniuge, figli fino a 21 anni e genitori a carico;
      2) ogni altro parente extraUE a carico.
      Questi tipi di parenti hanno diritto ad una carta di soggiorno.

    161. martino ha detto, il

      Grazie Jack91,sembra strano, ma ottenere delle risposte chiare è un’impresa.l’ucraina non ammette la seconda cittadinaza ma sono sollevato che mia figlia,e noi, non dovrà preoccuparsi di permessi,carte di soggiorno o richiesta di cittadinanza.grazie ancora ciao!

    162. Marie A. ha detto, il

      Salve,
      Sono una studentessa liceale nata alle isole MAuritius..Sono maggiorenne e vorrei chiedere la cittadinanza italiana ma mi sono sorti dei dubbi..

      La situazione è la seguente :Mia Madre risiede in Italia da ben oltre 12 anni ed è legalmente sposata con un cittadino italiano,nel 2006 Sono arrivata

      in italia con i documenti legali e altro..Quando sono arrivata in italia avevo 14 anni e oggi ne ho 20 ,nel mio paese per richiedere la carta d’identità si deve

      essere maggiorenni,a differenza dell’italia ove si può richiedere anche a 16 anni..

      E senza la carta d’identità non posso richiedere il certificato penale.E non posso partire per motivi scolastici.

      Ho il certificato di nascita originale delle Mauritius ,passaporto ,il visto (che mi è servito per entrare in italia) ecc…

      E in italia sono messa in regola ho tutti i documenti partendo dalla carta d’identità,carta sanitaria ,residenza, e altro possibile

      e la mia domanda è visto che sono arrivata in italia da quando avevo 14 anni ,cioè minorenne, devo avere il certificato penale per fare la richiesta di cittadinanza?

    163. Jack91 ha detto, il

      @Marie A.: a parte che non capisco come mai, tua madre sia sposata con un italiano, questi prendendoti in adozione mentre eri ancora minorenne, potevi acquisire la cittadinanza. Comunque se sei arrivata in Italia quando ancora non avevi 14 anni allora non ti serve il certificato penale del paese d’origine. Se sei venuta qui a 14 anni compiuti allora ti serve. Comunque le proprie ambasciate del paese d’origine, rilasciano carte d’identità (se in questo caso ti servisse per il certificato penale) nel tuo paese, passaporti e altri tipi di servizi.

    164. Yassine ha detto, il

      Buongiorno a tutti,
      Vorrei sapere gentilmente un’ informazione.
      Ho il permesso di soggiorno e sono nato in Italia, questo mese compiero 18 anni.
      Vorrei pertanto sapere se quando darò i documenti, mi resterà qualche foglio per viaggiare o dovrò aspettare fino a quando mi sarà consegnata la cittadinanza ?
      Grazie e arrivederci

    165. Jack91 ha detto, il

      @Yassine: Devi per forza aspettare la cittadinanza

    166. AnnaMaria ha detto, il

      ciao!
      vorrei fare una domanda io sono nata qui ho compiuto 18 anni da poco ma sono andata a chiedere per la cittadinanza “automatica” ma mi hanno detto che nn rientravo nella legge perchè quando ero molto piccola mi sono trasferita con mia madre per un anno e mezzo in Colombia.. quale altra via dovrei seguire ora? non c’è proprio nulla da fare?

    167. Buonasera,
      mio figlio tra un po’ compie 18 anni, è nato e vissuto sempre qui. Volevo gentilmente sapere quali documenti deve presentare all’ufficio di stato civile e dopo quanto tempo potrà ricevere la cittadinanza. Mi è stato detto che dovrà portare tutti i soggiorni vecchi, oltre la carta di soggiorno attuale. Ma come faccio a portare questi se in questura li prendono quando ti danno il nuovo? E poi il certificato di frequenza scolastica delle elementari e medie non posso averla, ma ho tutte le pagelle. Vanno bene lo stesso? Posso solo portare quello delle superiori. Devo anceh portare il certificato della vaccinazioni?
      Grazie

    168. ciao sono un marocchino a fatto la domanda per cittadinanza dopo 10 anni di residanza con mio figlio pro mio filgio a perso la residanza se posso prende la cittadinanza insieme gratzie

    169. Jack91 ha detto, il

      @hassan: se tuo figlio è maggiorenne, deve fare tutto da solo. Le vostre richieste di cittadinanza sono sparate. Se invece tuo figlio è minorenne, acquista la cittadinanza al momento del tuo giuramento SOLO se tuo figlio è convivente con te. Quindi se è minorenne deve riprendere con te la residenza

    170. Jack91 ha detto, il

      @tunia: La cittadinanza viene acquisita dopo poco tempo. Se dopo alcuni mesi non si fanno sentire, allora bisogna incominciare a rompergli le scatole e chiedere informazioni. I documenti da presentare all’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza sono:
      • Documento d’identità in corso di validità.
      • Titolo di soggiorno.
      • Copia dell’atto di nascita
      • Certificato storico di residenza, in caso di iscrizione anagrafica tardiva del minore presso un Comune italiano
      occorre presentare una documentazione che dimostri la permanenza del minore in Italia nel periodo antecedente
      la regolarizzazione anagrafica (attestati di vaccinazione, certificati medici).
      • Ricevuta di versamento del contributo di 200,00 €
      Se ti richiedono (tante volte fanno i furbi) altri documenti, ti fai mettere per ISCRITTO quali documenti vogliono con i relativi riferimenti di legge.

    171. Jack91 ha detto, il

      @hassan: che significa che ha perso la residenza. Non ce l’ha più con te? O non ce l’ha proprio in italia?

    172. chiara222 ha detto, il

      Intanto la cittadinanza non si regala come vorrebbero i signori politici di sinistra ed i vari finti cattolici alla Riccardi ma si giuadagna! Ovunque nel mondo avviene così ma solo in Italia le pressioni dei suddetti soggetti vengono prese per buone. Ci troveremo con centinaia di migliaia di puerpere che si riverseranno sulle nostre coste pur di mettere al mondo figli sul nostro territorio, da questo seguiranno MILIARDI DI EURO da spendere per: case, asili, assistenza, sussidi che lor signore pretenderanno di ottenere alla faccia delle italiane che gia’ si sognano l’asilo pubblico o un aiuto da questo stato razzista contro gli italiani. NO, LA CITTADINANZA NON LA REGALEREMO

    173. Jack91 ha detto, il

      quindi qualcuno dice la sua, ma non sa niente dell’argomento….bhà

    174. Alì ha detto, il

      salve vi volevo porre una domanda: io sono uno studente quindi nn ho un reddito, ho 18 anni e risiedo in italia dall’eta di 3 anni (qundi sono 15 anni), mio padre ha appena preso la cittadinanaza per residenza, volevo sapere se la prendo anke io oppure no?!?! e se no cosa devo fare??? grazie!

    175. chiara222 come si vede quanto poco ci capisci della materia (per non parlare degli aspetti umani e disumani delle vicende di tanti cresciuti tra le “mura” dello stivale)! per essere “chiari” come te: quanto è che hai pagato tu o tua madre per la tua di cittadinanza? ce l’hai la prova del bonifico?

      mah… torna tra qualche anno con qualche elemento in più che magari a qualcuno gli va ancora di risponderti. baci di buon anno :-)

    176. Jack91 ha detto, il

      @Alì: purtroppo una volta maggiorenni la cittadinanza va chiesta separatamente. La prendi anche tu automaticamente solo se il figlio minorenne viene dichiarato al momento del giuramento del genitore, convivente con lui.

    177. NicoleN. ha detto, il

      Salve, sono filippina ho già compiuto i 19 anni sono nata e vissuta qui in italia ma non ho potuto fare la cittadinanza per problemi sui dei documenti mancanti persi quando mia madre filippina pure lei è partita non tornando più. Nei miei 18 anni non ho potuto fare molto avendo avuto pure problemi finanziari. Adesso però ho avuto un certificato di gravidanza cui potrò fare il permesso di soggiorno che mi dura solamente fino a quando il bambino uscirà.Quindi la mia domanda è quanti anni dovrò aspettare per poter fare la cittadinanza? E non c’è propio nessun altro modo per poterla fare? E mio figlio/a potrà farlo solamente quando avrà i 18 anni? Lo chiedo perchè ho saputo che chi nasce qua in italia diventa automaticamente italiano è vero?

    178. Simone ha detto, il

      Salve a tutti,

      domanda veloce: nel caso la legge cambiasse (incrociamo le dita), qualcuno sa se avrebbe effetto retroattivo?
      Come tanti altri io sono nato e cresciuto in Italia e poi praticamente buttato fuori. Non sto a raccontarvi tutte le conseguenze che altrimenti potrei scriverci un libro, ma vivo nella speranza di poter tornare un giorno, almeno per farmi un giro nei posti dove sono cresciuto, e purtroppo ottenere un visto é un’impresa…

      Grazie in anticipo!
      Simone

    179. marie noelle ha detto, il

      pui qu’un commento e una domanda mia figlia sta per compiere 18 anni eda piu di due anni ho fatto la richiesta di citadinanza sul sito e scritto che la structoria e in fase di valutazione e la mia paura e che mia figlia compie 18 anni senza la citadinanza
      il peso di dover ricomminciare d capo cosa devo fare? e si accade questo possono consderare il fatto al momento della domanda mia figlia avveve 15 anni?

    180. Victoria ha detto, il

      Salve, sono Peruviana, lavoro a Italia, ho PERMESSO DI SOGGIORNO…adesso sono a Perú per 3 messi ma mia mamma é molto amalata e io vorrei rimanere ancora in mio paese 1 0 2 messi in piú, potrei soltato con mio permesso di soggiorno o debo fare cuaqué riquiesta…….cosa de fare, mio biglieto e per tornare el 2 de Marzo…prego me spiégue tutto…..grazie mille.

    181. Quando è presentata la richiesta alla cittadinanza dell’ Italia mia figlia ha 15 anni. Sarà 18 o di più quando ottengo la mia cittadinanza. Ho sentito che mia figlia non otterrebbe la cittadinanza con me perché lei diventerà maggiorenne quando otterrò la mia. Questo è l’ingiustizia. Prendere tanto tempo per la procedura non sia la nostra colpa sia il nostro errore. E’ vostra. Quindi quando mi date la Cittadinanza,vi, suggerisco di considerare l’età della mia figlia quando è stata presentata la richiesta. Grazie Mille.

    182. alina ha detto, il

      salve volevo chiedere quale il minimo su persona riguarda il redditto su lo stato di famiglia,ce nel senso se hai 15000 e siamo in 4,2 grazie

    183. Claudia ha detto, il

      Salve ho 23 anni vivo in Italia da più di 10 anni con permesso di soggiorno non lavoro studio i miei genitori non hanno la cittadinanza vorrei sapere se io posso chiederla o no… Grazie

    184. Ho fatto la domanda per la cittadinanza per residenza (10 anni) qualche mese fà ma ora per motivi di lavoro devo andare all’estero (Spagna) e potrei rimanerci anche qualche anno. Non posso permettermi di mantenere l’appartamento che ho in Italia perchè mi costerebbe troppo per l’affitto e quindi credo che entro un anno rischierei la cancellazione dall’anagrafe del comune per irreperibilità. Pensavo, ma se comunico alla Prefettura il mio nuovo indirizzo all’estero la mia pratica non può essere inviata all’ambasciata a Madrid ? Sul sito dell’ambasciata ho trovato che trattano anche pratiche di cittadinanza per naturalizzazione quindi anche per residenza.

    185. barbi bayamo ha detto, il

      va be’ mi sono messo a leggere un po di tutto dove ho messo la mia attenzioni su una lettura, poco a dire disumana ma anche razzista, mi chiedevo ma è possibile ancora oggi nel 2013 ci sono persone cosi stupidi e ritrati di mente? Bee’ che schifo!!!!! premetto la ma scrittura non è di meglio , ma in giro ci sono di peggio anche i nativi.

    186. barbi bayamo ha detto, il

      intanto complimenti chiara 222 sei proprio una razzista di M !!!!!!!!!!!!!!!.

    187. Jack91 ha detto, il

      @vio: se la tua richiesta è per residenza non puoi spostarti all’estero. Decade proprio il motivo fondamentale per cui richiedi la cittadinanza, cioè la residenza in Italia. Se ti sposti all’estero cancellando l’iscrizione anagrafica in Italia, la tua cittadinanza verrà rifiutata.

    188. Jack91 ha detto, il

      @claudia: se mettessi la punteggiatura si potrebbe capire il senso di ciò che hai scritto, infatti spero di aver capito bene. Se non lavori ma studi, vuol dire che sei a carico di qualcuno. Puoi fare domanda di cittadinanza presentando i redditi di chi stai a carico e puoi aggiungere anche i redditi del nucleo familiare.

    189. Jack91 ha detto, il

      @alina: dovrebbe essere 8.300/8.500 euro per anno circa per una persona; 2.800 in piu’ per il coniuge a carico; 516 euro in piu’ per ogni figlio a carico

    190. Jack91 ha detto, il

      @NicoleN.: per richiedere tu la cittadinanza hai bisogno di 3 anni di residenza legale in italia visto che sei nata qui. E quindi ci sei. Tuo figlio invece non potrà averla automaticamente perché la legge ancora non lo permette, e quindi dovrà nascere in Italia, risiederci senza interrempere la residenza fino ai 18, e poi la potrà richeidere.

    191. Jack91 ha detto, il

      @NicoleN.: per richiedere tu la cittadinanza hai bisogno di 3 anni di residenza legale in italia visto che sei nata qui. E quindi ci sei. Tuo figlio invece non potrà averla automaticamente perché la legge ancora non lo permette, e quindi dovrà nascere in Italia, risiederci senza interrompere la residenza fino ai 18, e poi la potrà richiedere.

    192. Jack91 ha detto, il

      @simone: non credo che se una nuova legge venga approvata, abbia poi un effetto retroattivo.

    193. Siamo ancora un paese molto arretrato . Chi nasce in italia è italiano. Subito modifica dell’articolo sullo ” ius soli”.

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