Forum della Rete G2 – Seconde Generazioni

Oggi è 28 nov 2020, 10:22

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 3 messaggi ] 
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 07 feb 2010, 13:22 
G2 Integrato
Avatar utente

Iscritto il: 30 nov 2009, 01:18
Messaggi: 746
Località: oscillo tra la provincia di Perugia e l'Universo
Cita:
Sicilia. Senatori del Pd accusano: "Partita schedatura di studenti stranieri"

Finocchiaro: "Se confermata sarebbe una vergogna"


Roma, 4 febbraio 2010 - "E' partita la campagna per la schedatura degli studenti stranieri nel nostro Paese?".

E' quanto chiedono 14 senatori del Pd in un'interrogazione urgente, prima firmataria Colomba Mongiello, indirizzata ai Ministri dell'Interno e dell'Istruzione, Universita' e Ricerca, a proposito di quanto accaduto a Catania nel novembre scorso come riporta la notizia apparsa sul quotidiano l'Unita'.

"Nell'articolo - spiegano i senatori - si denuncia che l'Ufficio scolastico di Catania, il 23 novembre scorso avrebbe inviato alle scuole della provincia una circolare in cui si chiedeva la compilazione, entro il 14 dicembre 2009, di schede di rilevazione dei dati relativi a tutti gli studenti stranieri, con la seguente motivazione: attuare interventi "a favore degli alunni immigrati che in atto frequentano le istituzioni scolastiche di questa provincia".

"A questo comportamento gia' di per se' anomalo - aggiungono i senatori del Pd - si e' aggiunta la richiesta dei dati di tutti gli studenti stranieri, anche frequentatori abituali delle istituzioni scolastiche, che conterrebbe tutta una serie di dati sensibili quali: nomi, cognomi, data e luogo di nascita, eventuali spostamenti nel corso dell'anno per tornare al paese d'origine".

"E' evidente - sottolienano - che la richiesta di dati sensibili nel caso di studenti stranieri ha come conseguenza una schedatura di eventuali immigrati irregolari e che scuole e ospedali non hanno l'obbligo di denunciare secondo la legge vigente. E' necessario che siano il ministro Maroni che Gelmini facciano chiarezza su un episodio per molti versi inquietante".

FINOCCHIARO, SCHEDATURA STUDENTI SAREBBE UNA VERGOGNA
Secondo la senatrice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd a Palazzo Madama. "La presunta schedatura degli studenti stranieri in Sicilia se confermata sarebbe una vergogna. Siamo di fronte ad un intervento culturalmente pericoloso e nei fatti fortemente discriminatorio e umiliante anche per la terra e il popolo siciliano".

"Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il presidente del Consiglio - ha sottolineato la Finocchiaro - ma intanto e' urgente che rispondano in merito il ministro Maroni e Gelmini. Sono queste le ragioni per le quali ho aggiunto la mia firma a quella dei firmatari dell'interrogazione".


Fonte: http://www.stranieriinitalia.it/attuali ... 10292.html


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07 feb 2010, 13:25 
G2 Integrato
Avatar utente

Iscritto il: 30 nov 2009, 01:18
Messaggi: 746
Località: oscillo tra la provincia di Perugia e l'Universo
Cita:

Monitoraggio allievi stranieri a Caserta, parziale dietrofront dell’Usp
di A.G.

A darne comunicazione è la Flc-Cgil. Che però parla di sospensione e non di annullamento. Così il sindacato promette di non mollare la vigilanza: non si possono ledere diritti e dignità dei cittadini minori privi di cittadinanza italiana.
Sembrerebbe aver accusato uno stop inatteso l’iniziativa dell’Ufficio scolastico provinciale di Caserta che nei giorni scorsi ha avviato una discussa rilevazione di tutti gli alunni e studenti stranieri presenti nelle scuole del territorio di competenza. A darne notizia è stata la Federazione dei lavoratori della conoscenza della Cgil che, dopo aver criticato duramente il provvedimento, ha comunicato con soddisfazione che la protesta “ad ogni livello ha avuto successo: con una circolare del 27 gennaio 2010 – hanno fatto sapere dal sindacato che in questa battaglia ha avuto anche il sostegno attivo della confederazione nazionale - viene comunicato alle scuole la decisione di sospendere l’invio dei dati inerenti il ‘monitoraggio’ degli alunni immigrati frequentanti le scuole della provincia di Caserta”.
Il monitoraggio dell’Usp campano, che il sindacato teme sia stato avviato, su input della Prefettura, con il preciso intento di preparare il “terreno” per l’attuazione del tetto del 30% da adottare in ogni classe già dal prossimo anno scolastico, non è stato tuttavia annullato: sembrerebbe che si tratti solo di una sospensione. In attesa, probabilmente, che anche le altre province in Italia si muovino in questa direzione.
Possibilità che la Flc-Cgil non vuole però nemmeno prendere in considerazione: “continueranno a vigilare e a mantenere alta l’attenzione – hanno spiegato dal sindacatodi Pantaleo - affinché un’amministrazione scolastica fin troppo solerte non si faccia nuovamente prendere dalla smania di voler primeggiare in negativo andando a ledere diritti e dignità dei cittadini minori privi di cittadinanza italiana”. L’impressione è che la faccenda non si chiederà qui: per comprenderne gli esiti bisognerà probabilmente attendere i prossimi esiti della politica nazionale su questo versante di utenti sempre particolarmente vivo.
01/02/2010


Fonte: http://www2.tecnicadellascuola.it/index ... ction=view


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: 07 feb 2010, 13:29 
G2 Integrato
Avatar utente

Iscritto il: 30 nov 2009, 01:18
Messaggi: 746
Località: oscillo tra la provincia di Perugia e l'Universo
Cita:
Scuola, un tetto agli stranieri. E a Caserta la Prefettura "ordina" la schedatura
di Maristella Iervasi

Nelle scuole di Caserta c'è grande agitazione, per la "caccia" agli studenti immigrati e con genitori senza permesso di soggiorno. Non è fantapolitica. E' la pura realtà da rigurgito leghista. L'Ufficio scolastico per la Campania ha "ordinato" la schedatura degli studenti stranieri. E per giunta dando anche un ultimatum ai presidi: la riconsegna del "censimento-monitoraggio" entro e non oltre il 25 gennaio. Una strana mossa, visto che l'Usp ha agito per "ordine" della Prefettura che di norma si occopa di sicurezza e non di certo di dispersione scolastica.

La circolare è firmata dal dirigente dell'Usp regionale Vincenzo Di Matteo, porta la data del 18 gennaio e chiede con urgenza a tutte le scuole del territorio, "nessuna esclusa" l'invio dei dati "sulla presenza degli alunni stranieri nelle scuole della provincia e sulla dispersione scolastica". Un censimento che ha per lo più l'imprinting di una schedatura. La Prefettura vuole le schede compilate che riguardano gli studenti che sono a scuola dal 2007-2008 fino ad oggi. E ben classificate sulla provenienza tra stranieri di recente immigrazione (ultimi 3 anni); straniero di seconda generazione (nati in Italia da genitori stranieri); straniero non accompagnato; alunno comunitario (dell'Unione Europea) e infine l'elenco dei nomadi. Nonchè dati sulle difficoltà riscontrate di ogni alunno, con la specifica sulla conoscenza della lingua italiana, l'accettazione tra le culture diverse e la partecipazione degli stessi agli interventi didattici di integrazione, accoglienza e recupero.

Una rilevazione sui dati sugli studenti immigrati che guarda caso cade all'indomani della visita del del ministro dell'Interno, Roberto Maroni a Caserta, dove ha incontrato il prefetto. E la polemica tutt'ora aperta sulla decisione della Gelmini di mettere un tetto (30%) in ogni classe per gli alunni stranieri si rianima in modo ancora più inquietante.

Il primo e l'unico sindacato a dare l'allarme è la Cgil e la Flc-Cgil. Morena Piccinini della segreteria nazionale di Guglielmo Epifani e Mimmo Pantaleo, segretario della Federazione della Conoscenza. In una nota congiunta protestano così: "Siamo entrati in una fase di stretta sui diritti sulle agibilità dei cittadini immigrati nel nostro paese". Secondo i sindacalisti, sarebbe una diretta conseguenza delle indicazioni sul tetto del 30% agli stranieri in classe ma non "é esclusa la stretta anche sul personale scolastico per effetto del pacchetto sicurezza che ha introdotto il reato di clandestinità".
Per la Cgil la richiesta di informazioni è molto particolareggiata e richiede dati che nulla hanno a che vedere con la dispersione scolastica. "Da quando le Prefetture si interessano di dispersione scolastica, di difficoltà di apprendimento e di integrazione nell'ambiente scolastico? - chiedono Piccinini e Pantaleo. E sottolineano: "Da quando la presenza degli alunni immigrati nelle nostre scuole rappresenta un pericolo pubblico per la sicurezza"?

Domande sulla palese violazione dei diritti di cittadinanza delle persone alle quali dovrebbe rispondere il ministro dell'Istruzione. Ma Mariastella Gelmini è impegnata con le nozze, dopo la cerimonia in notturna ha replicato il sì a Villa Ansaldi a Sirmione, al suo fianco anche Berlusconi.


Fonte: http://www.unita.it/news/scuola/94067/s ... schedatura


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 3 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010