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	<title>Commenti per Rete G2 - Seconde Generazioni</title>
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		<title>Commenti su Raccolta firme per la Campagna: L&#8217;Italia sono anch&#8217;io di sara monfregola</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/index.php/2011/09/20/raccolta-firme-per-la-campagna-litalia-sono-anchio/comment-page-1/#comment-9931</link>
		<dc:creator>sara monfregola</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 05:44:43 +0000</pubDate>
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		<description>sarebbe ora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sarebbe ora</p>
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		<title>Commenti su Guida appuntamento UTG cittadinanza a Roma di Meme</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/index.php/2010/07/02/guida-appuntamento-utg-cittadinanza-a-roma/comment-page-2/#comment-9929</link>
		<dc:creator>Meme</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 11:50:55 +0000</pubDate>
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		<description>come faccio a recuperare il codice di appuntamento ? grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come faccio a recuperare il codice di appuntamento ? grazie</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Quando e Quanto? di Marco</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/index.php/2012/01/27/quando-e-quanto/comment-page-1/#comment-9923</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 11:24:58 +0000</pubDate>
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		<description>Io sono italiano, ma conosco abbastanza bene il problema perché ho molti amici di origine straniera e sono anche il padrino di una bambina italo-nigeriana. Io sono contrario al concetto di &quot;multiculturale&quot; perché tutti quelli che vivono in Italia devono rispettare le stesse regole, ma il problema è oggettivamente grave e la situazione di oggi danneggia per primi quelli che vivono da italiani. La mia figlioccia, per esempio, di nigeriano ha solo il cognome ed il colore della pelle; è nata in un paese del Piemonte, sa solo parlare in Italiano e non è mai stata in Africa. Infatti non si sente straniera, non sa assolutamente nulla del paese di origine dei genitori e dice &quot;noi italiani&quot; o &quot;noi piemontesi&quot;. Il problema è che, in teoria, alla fine della scuola se non trova immediatamente un lavoro in Italia dovrebbe tornare in Nigeria per scadenza del permesso di soggiorno. Peccato che la Nigeria non sa neanche come sia fatta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono italiano, ma conosco abbastanza bene il problema perché ho molti amici di origine straniera e sono anche il padrino di una bambina italo-nigeriana. Io sono contrario al concetto di &#8220;multiculturale&#8221; perché tutti quelli che vivono in Italia devono rispettare le stesse regole, ma il problema è oggettivamente grave e la situazione di oggi danneggia per primi quelli che vivono da italiani. La mia figlioccia, per esempio, di nigeriano ha solo il cognome ed il colore della pelle; è nata in un paese del Piemonte, sa solo parlare in Italiano e non è mai stata in Africa. Infatti non si sente straniera, non sa assolutamente nulla del paese di origine dei genitori e dice &#8220;noi italiani&#8221; o &#8220;noi piemontesi&#8221;. Il problema è che, in teoria, alla fine della scuola se non trova immediatamente un lavoro in Italia dovrebbe tornare in Nigeria per scadenza del permesso di soggiorno. Peccato che la Nigeria non sa neanche come sia fatta.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quando e Quanto? di Selly</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/index.php/2012/01/27/quando-e-quanto/comment-page-1/#comment-9922</link>
		<dc:creator>Selly</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:42:16 +0000</pubDate>
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		<description>La vogliono per comodità...poi portano avanti tradizioni, usanze e ,se potessereo, leggi loro (vedi legge islamica e tribunale islamico).
Troppo comodo nascere qui, ottenere la cittadinanza e poi da grandi, come nel caso dei musulmani, riconoscre le leggi del corano e non quelle italiane. Non facciamo finta di non sapere che nell&#039;islam religione e politica vanno assieme . A parole ti diranno che rispettano la costituzione (frutto di sacrificio e sangue dei nostri antenati) e poi avremo &quot;cittadini italiani&quot; che pretendono le loro regole. Non possiamo retrocedere per dare spazio a regole che non ci appartengono. I nostri antenati non hanno certo dato la vita per avere un italia come la vorrebbero i pro-multietnico. I nostri antenati meritano più rispetto, l&#039;Italia l&#039;hanno consegnata a noi figli di italiani  perchè la portassimo avanti come l&#039;hanno voluta loro. E , siccome sono loro che hanno dato tanto per il loro paese, è giusto che rispettiamo la loro di volontà non la volontà (o capricci) di bambinetti o giovani che si sentono italiani per comodo! La cittadinanza deve essere l&#039;arrivo di un lungo percorso di integrazione , dove certi valori si capiscano...ne ho sentiti di figli di immigrati disperezzare l&#039;amor patrio, certo sminuire ed annullare l&#039;unica vera condizione per essere DAVVERO italiani sarebbe comodo per loro! Non si è italiani perchè nati qui, nemmeno gli italiani hanno la cittadinanza  per essere nati qui ....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La vogliono per comodità&#8230;poi portano avanti tradizioni, usanze e ,se potessereo, leggi loro (vedi legge islamica e tribunale islamico).<br />
Troppo comodo nascere qui, ottenere la cittadinanza e poi da grandi, come nel caso dei musulmani, riconoscre le leggi del corano e non quelle italiane. Non facciamo finta di non sapere che nell&#8217;islam religione e politica vanno assieme . A parole ti diranno che rispettano la costituzione (frutto di sacrificio e sangue dei nostri antenati) e poi avremo &#8220;cittadini italiani&#8221; che pretendono le loro regole. Non possiamo retrocedere per dare spazio a regole che non ci appartengono. I nostri antenati non hanno certo dato la vita per avere un italia come la vorrebbero i pro-multietnico. I nostri antenati meritano più rispetto, l&#8217;Italia l&#8217;hanno consegnata a noi figli di italiani  perchè la portassimo avanti come l&#8217;hanno voluta loro. E , siccome sono loro che hanno dato tanto per il loro paese, è giusto che rispettiamo la loro di volontà non la volontà (o capricci) di bambinetti o giovani che si sentono italiani per comodo! La cittadinanza deve essere l&#8217;arrivo di un lungo percorso di integrazione , dove certi valori si capiscano&#8230;ne ho sentiti di figli di immigrati disperezzare l&#8217;amor patrio, certo sminuire ed annullare l&#8217;unica vera condizione per essere DAVVERO italiani sarebbe comodo per loro! Non si è italiani perchè nati qui, nemmeno gli italiani hanno la cittadinanza  per essere nati qui &#8230;.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Legge cittadinanza di Erika</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/index.php/legge-cittadinanza/comment-page-2/#comment-9921</link>
		<dc:creator>Erika</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 18:20:27 +0000</pubDate>
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		<description>Dimenticavo... ci si sente meno italiani proprio nel momento in cui devi spiegare ad un italiano so-tutto che non ha alcun diritto di venirti a dire che la tua cittadinanza dovrebbe essere solo quella del passaporto che hanno registrato i tuoi genitori, chissà quanti anni fa, in un paese che per poco nemmeno ricordi (il mio caso) o in cui fai giusto qualche vacanza (il caso di tanti altri, e non è certo una colpa).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dimenticavo&#8230; ci si sente meno italiani proprio nel momento in cui devi spiegare ad un italiano so-tutto che non ha alcun diritto di venirti a dire che la tua cittadinanza dovrebbe essere solo quella del passaporto che hanno registrato i tuoi genitori, chissà quanti anni fa, in un paese che per poco nemmeno ricordi (il mio caso) o in cui fai giusto qualche vacanza (il caso di tanti altri, e non è certo una colpa).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Legge cittadinanza di Erika</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/index.php/legge-cittadinanza/comment-page-2/#comment-9920</link>
		<dc:creator>Erika</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 18:08:38 +0000</pubDate>
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		<description>@neualt, non sono nata in Italia ma vivo qui da 21 anni, dall&#039;età di 6 anni. E vorrei una legge che non mi costringesse ad attendere altri cinque anni (a partire dalla richiesta, i miei genitori attendono dal 2007) per ottenere quella che ritengo sia una semplice attestazione della situazione in cui mi trovo.
Qual é? Tu parli di cibo, cultura, tradizioni... Si imparano vivendole e soprattutto quando senti che il paese in cui sei cresciuto ti accetta. Prova a vivere venti o dieci anni in un paese straniero e poi vieni a ripetere il tuo discorso: non potrai più, ti renderai conto di essere cambiato. Tu - adulto - cambieresti. I bambini che nascono e vivono in un paese assorbono la cultura di quel paese, a prescindere da quella che è la cultura dei genitori. Questa è la reatà che circonda tutti adesso: ci sono bambini &#039;stranieri&#039; che parlano un italiano perfetto, detestano cibi che non siano pasta e pizza, tifano squadre di calcio italiane e sognano in futuro in Italia, l&#039;unica casa che hanno mai conosciuto. Casa è patria. Nazionalità è testa e cuore, non sangue. E non dovrebbe essere una legge, esatto, non dovrebbe essere una legge a dirti &#039;no, questa non è la tua patria&#039;.
Tu non sai cosa significa essere costretto, ogni anno, ogni due o tre anni, ad andare alle poste e in questura a elemosinare il tuo diritto di vivere a casa tua. Ti chiedono di dimostrare che hai i requisiti per stare nell&#039;unico paese in cui sei mai cresciuto. E magari ce li hai e sei perfettamente in regola, ma è umiliante ugualmente &#039;chiedere&#039;, pagare pure per l&#039;immenso privilegio di presentare questa domanda. Per me è stato umiliante per vent&#039;anni, fino a che non si sono decisi a dirmi &#039;toh, finalmente hai un lavoro, non lazzoraneggi più come prima studiando qui dalla prima elementare fino a laurearti. Okay, eccoti la tua carta di soggiorno&#039;. 
Non sei straniero, neualt, e si vede. Non sai che è nel momento in cui un paese ti dice che sei straniero che tu continui ad attaccarti alle tradizioni di un paese in cui non sei nato, in cui non sei vissuto e in cui magari non tornerai mai più a vivere. Non hai patria a casa tua, devi provare a cercarla da qualche parte, è quella la conseguenza. E&#039; così che si creano le differenze culturali che hai tanto paura che si infiltrino nel voto sacro degli &#039;italiani&#039;.  Anche se fosse, sinceramente, bisogna arrendersi: se non vuoi dare il voto, allora non costringere nemmeno a pagare le tasse. Io le pago - molto più di tanti - e pretendo di poter dire come saranno usate, come tutti gli altri. 
Si è notato che penso ancora agli italiani come agli &#039;altri&#039;? Perché mi hanno imposto di pensarla così, è quello che nella mia testa si è sedimentato per vent&#039;anni. Anche se il cuore mi dice che questa è casa mia e sempre lo sarà: voglio che questo stato che mi ha denigrato per oltre tre quarti della mia vita finalmente lo riconosca.
Ci vuole serietà, sono concorde: la serietà di non parlare di argomenti di cui non si sa nulla, pretendendo di dare lezioni a persone che si trovano in una situazione di disagio che nella tua condizione di privilegiato non puoi nemmeno immaginare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@neualt, non sono nata in Italia ma vivo qui da 21 anni, dall&#8217;età di 6 anni. E vorrei una legge che non mi costringesse ad attendere altri cinque anni (a partire dalla richiesta, i miei genitori attendono dal 2007) per ottenere quella che ritengo sia una semplice attestazione della situazione in cui mi trovo.<br />
Qual é? Tu parli di cibo, cultura, tradizioni&#8230; Si imparano vivendole e soprattutto quando senti che il paese in cui sei cresciuto ti accetta. Prova a vivere venti o dieci anni in un paese straniero e poi vieni a ripetere il tuo discorso: non potrai più, ti renderai conto di essere cambiato. Tu &#8211; adulto &#8211; cambieresti. I bambini che nascono e vivono in un paese assorbono la cultura di quel paese, a prescindere da quella che è la cultura dei genitori. Questa è la reatà che circonda tutti adesso: ci sono bambini &#8217;stranieri&#8217; che parlano un italiano perfetto, detestano cibi che non siano pasta e pizza, tifano squadre di calcio italiane e sognano in futuro in Italia, l&#8217;unica casa che hanno mai conosciuto. Casa è patria. Nazionalità è testa e cuore, non sangue. E non dovrebbe essere una legge, esatto, non dovrebbe essere una legge a dirti &#8216;no, questa non è la tua patria&#8217;.<br />
Tu non sai cosa significa essere costretto, ogni anno, ogni due o tre anni, ad andare alle poste e in questura a elemosinare il tuo diritto di vivere a casa tua. Ti chiedono di dimostrare che hai i requisiti per stare nell&#8217;unico paese in cui sei mai cresciuto. E magari ce li hai e sei perfettamente in regola, ma è umiliante ugualmente &#8216;chiedere&#8217;, pagare pure per l&#8217;immenso privilegio di presentare questa domanda. Per me è stato umiliante per vent&#8217;anni, fino a che non si sono decisi a dirmi &#8216;toh, finalmente hai un lavoro, non lazzoraneggi più come prima studiando qui dalla prima elementare fino a laurearti. Okay, eccoti la tua carta di soggiorno&#8217;.<br />
Non sei straniero, neualt, e si vede. Non sai che è nel momento in cui un paese ti dice che sei straniero che tu continui ad attaccarti alle tradizioni di un paese in cui non sei nato, in cui non sei vissuto e in cui magari non tornerai mai più a vivere. Non hai patria a casa tua, devi provare a cercarla da qualche parte, è quella la conseguenza. E&#8217; così che si creano le differenze culturali che hai tanto paura che si infiltrino nel voto sacro degli &#8216;italiani&#8217;.  Anche se fosse, sinceramente, bisogna arrendersi: se non vuoi dare il voto, allora non costringere nemmeno a pagare le tasse. Io le pago &#8211; molto più di tanti &#8211; e pretendo di poter dire come saranno usate, come tutti gli altri.<br />
Si è notato che penso ancora agli italiani come agli &#8216;altri&#8217;? Perché mi hanno imposto di pensarla così, è quello che nella mia testa si è sedimentato per vent&#8217;anni. Anche se il cuore mi dice che questa è casa mia e sempre lo sarà: voglio che questo stato che mi ha denigrato per oltre tre quarti della mia vita finalmente lo riconosca.<br />
Ci vuole serietà, sono concorde: la serietà di non parlare di argomenti di cui non si sa nulla, pretendendo di dare lezioni a persone che si trovano in una situazione di disagio che nella tua condizione di privilegiato non puoi nemmeno immaginare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Legge cittadinanza di heba</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/index.php/legge-cittadinanza/comment-page-2/#comment-9919</link>
		<dc:creator>heba</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:02:54 +0000</pubDate>
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		<description>grazie mille! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie mille! <img src='http://www.secondegenerazioni.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Legge cittadinanza di belen iglesias</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/index.php/legge-cittadinanza/comment-page-2/#comment-9918</link>
		<dc:creator>belen iglesias</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 03:07:53 +0000</pubDate>
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		<description>salve ,io sono ecuadoregna ho fatto una vacaza encinta e mia figlia e nata qua   prima de rientrare en italia ,cosa poso fare non posso lasciare mia figlia apena nata qui in ecuador ,come faccio a portarmela grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve ,io sono ecuadoregna ho fatto una vacaza encinta e mia figlia e nata qua   prima de rientrare en italia ,cosa poso fare non posso lasciare mia figlia apena nata qui in ecuador ,come faccio a portarmela grazie</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Legge cittadinanza di j@strasmigrante</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/index.php/legge-cittadinanza/comment-page-2/#comment-9917</link>
		<dc:creator>j@strasmigrante</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 15:37:52 +0000</pubDate>
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		<description>Allora i leghisti hanno fatto le trafusioni in un&#039;ospedale straniero? :-S</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Allora i leghisti hanno fatto le trafusioni in un&#8217;ospedale straniero? :-S</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quando e Quanto? di neuealt</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/index.php/2012/01/27/quando-e-quanto/comment-page-1/#comment-9916</link>
		<dc:creator>neuealt</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 13:23:43 +0000</pubDate>
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		<description>Non capisco questa ansia da nazionalita.
Non capisco gli italiani che ne parlano e capisco ancora meno gli stranieri che la pretendono.
La nazionalita è qualcosa che si ha dentro.non è una questione di comodo.
Non si è italiani perche si nasce in Italia,quello che conta sono i genitori.
I figli di stranieri nati in Italia,hanno la nazionalita dei loro genitori,poi realmente non capisco,ognuno deve avere un certo orgoglio interiore di appartenenza,io fossi nato in Australia o non so dove avrei sempre voluto è amato la cittadinanza dei miei genitori e dei miei avi,perche poi alla fine sono la somma dei miei genitori e dei miei avi.
Credo che gli stranieri vogliono la nazionalita solo per una questione di comodo, probabilmente perche in genere provengono da paesi poveri e quindi fa comodo essere italiani o europei.
Una coppia americana che viene in Italia per lavoro e mette al mondo un figlio in Italia non si sogna di dargli la cittadinanza italiana, invece qualcuno dall’africa o dall’Asia ha questo interesse.
Stranieri abbiate l’orgoglio del vostro sangue. Non siete italiani.
Qualcuno si inventa anche la differenza tra cittadinanza e nazionalità.
Non dobbiamo cercare le quisquiglie legali,il punto è che chi appartiene a un paese ha cultura tradizioni e se vogliamo anche il sangue da secoli e secoli di quella parte del mondo e queste persone si rispecchiano in certe caratteristiche di comportamento,di cibi,di tradizioni ecc.
Chi arriva dall’altra parte del mondo e nasce in Italia di tutto quell’elenco fatto prima non ha niente e poi iniziano i problemi perche ognuno vuole portare avanti la propria cultura ed avendo la cittadinanza si sente ancora piu garantito ad avere pretese di ogni genere.
Con la cittadinanza vai a votare e porti avanti la tua cultura e le tue tradizioni non certo quella degli italiani.
Ci vuole serieta,ognuno e cittadino della sua provenineza.non si è cittadini italiani perche si nasce in Italia.
Gli stranieri vogliono solo i benefici dalla cittadinanza,ma ripeto abbiate almeno la spina dorsale state dritti e difendete la vostra appartenenza da stranieri non da finti italiani.la cittadinanza o la nazionalita si ha nel sangue e nel cuore non per legge.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco questa ansia da nazionalita.<br />
Non capisco gli italiani che ne parlano e capisco ancora meno gli stranieri che la pretendono.<br />
La nazionalita è qualcosa che si ha dentro.non è una questione di comodo.<br />
Non si è italiani perche si nasce in Italia,quello che conta sono i genitori.<br />
I figli di stranieri nati in Italia,hanno la nazionalita dei loro genitori,poi realmente non capisco,ognuno deve avere un certo orgoglio interiore di appartenenza,io fossi nato in Australia o non so dove avrei sempre voluto è amato la cittadinanza dei miei genitori e dei miei avi,perche poi alla fine sono la somma dei miei genitori e dei miei avi.<br />
Credo che gli stranieri vogliono la nazionalita solo per una questione di comodo, probabilmente perche in genere provengono da paesi poveri e quindi fa comodo essere italiani o europei.<br />
Una coppia americana che viene in Italia per lavoro e mette al mondo un figlio in Italia non si sogna di dargli la cittadinanza italiana, invece qualcuno dall’africa o dall’Asia ha questo interesse.<br />
Stranieri abbiate l’orgoglio del vostro sangue. Non siete italiani.<br />
Qualcuno si inventa anche la differenza tra cittadinanza e nazionalità.<br />
Non dobbiamo cercare le quisquiglie legali,il punto è che chi appartiene a un paese ha cultura tradizioni e se vogliamo anche il sangue da secoli e secoli di quella parte del mondo e queste persone si rispecchiano in certe caratteristiche di comportamento,di cibi,di tradizioni ecc.<br />
Chi arriva dall’altra parte del mondo e nasce in Italia di tutto quell’elenco fatto prima non ha niente e poi iniziano i problemi perche ognuno vuole portare avanti la propria cultura ed avendo la cittadinanza si sente ancora piu garantito ad avere pretese di ogni genere.<br />
Con la cittadinanza vai a votare e porti avanti la tua cultura e le tue tradizioni non certo quella degli italiani.<br />
Ci vuole serieta,ognuno e cittadino della sua provenineza.non si è cittadini italiani perche si nasce in Italia.<br />
Gli stranieri vogliono solo i benefici dalla cittadinanza,ma ripeto abbiate almeno la spina dorsale state dritti e difendete la vostra appartenenza da stranieri non da finti italiani.la cittadinanza o la nazionalita si ha nel sangue e nel cuore non per legge.</p>
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