L’Italia Sono Anch’Io

L’Italia Sono Anch’Io è una campagna nazionale per la riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.

,

E’ uscito il bando per aderire all’European Migration Forum, possono partecipare le associazioni che operano nel settore dell’immigrazione e dell’integrazione!

La Rete G2 – Seconde Generazioni partecipa dal 2013 ai lavori del European Integration Forum (http://ec.europa.eu/ewsi/en/policy/legal.cfm) una piattaforma per promuovere il dialogo strutturato in materia di integrazione tra European Commission, EESC – European Economic and Social Committee e le organizzazioni della società civile.

Nel dicembre 2013, Rete G2 è stata eletta nell’ufficio di coordinamento del Forum, come rappresentante delle organizzazioni della società civile attive a livello nazionale.

Abbiamo contribuito a delineare le caratteristiche del nuovo European Migration Forum (http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/what-is-new/news/news/2014/20141015_01_en.htm), che partirà nel 2015.

E’ appena uscito il bando per partecipare, rivolto alle Associazioni che operano nel settore dell’immigrazione e dell’integrazione.

C’è tempo sino al 10 Novembre 2014 per presentare la propria candidatura.

Application form: http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/what-is-new/news/news/docs/20141015_application_mig_forum_en.doc

 

“IL FUTURO È TROPPO GRANDE” 

ilfuturoetroppogrande (1)

IL FUTURO È TROPPO GRANDE 

Giovedì 13 marzo 2014 sarà proiettato a Roma in anteprima nazionale il film documentario di Giusy Buccheri e Michele Citoni “Il futuro è troppo grande. Sogni, inquietudini, speranze di due giovani di seconda generazione”

Il film è patrocinato dal Ministro per l’Integrazione, dell’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e dell’OIM-Organizzazione Internazionale delle Migrazioni ed promosso dalla Rete G2.

Re e Zhanxing, due giovani di seconda generazione, tra ritratto e vivido autoracconto: lo studio e il lavoro, la famiglia e l’amore, le loro aspettative nell’Italia di oggi. Lui vive con i genitori e la sorella, è fidanzato, frequenta l’università e lavora, spera di trovare nell’arte la propria realizzazione. Lei è laureata, vive sola, è in cerca di una chiara definizione di sé e proverà a trovarla viaggiando lontano verso le proprie origini. Sono giovani, stanno diventando adulti immaginando di far coincidere il futuro con i propri sogni.

L’evento si terrà al Nuovo Cinema Aquila (Via L’Aquila 66-68, Roma) a partire dalle ore 20:00.

Una seconda proiezione è prevista alle 22:30

Ingresso gratuito. Si prega di confermare la propria partecipazione indicando a quale delle due proiezioni si preferisce partecipare. info@ilfuturoetroppogrande.it

 Sito web e trailer: www.ilfuturoetroppogrande.it

“Sguardi e parole sul futuro”: incontro nazionale delle seconde generazioni

di Isadora Nuez

MANTOVA – La città di Mantova ospita uno dei Centri interculturali più attivi d’Italia. L’istituzione è diventata negli anni il motore principale delle iniziative sull’immigrazione del mantovano con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. La Provincia di Mantova presenta la più alta percentuale italiana di alunni stranieri sul totale della popolazione scolastica: quasi l’11 per cento secondo le stime del ministero dell’Istruzione nel rapporto “Alunni con cittadinanza non italiana anno scolastico 2004-05″. Ben 89 le diverse cittadinanze rappresentate tra i banchi di scuola. Al primo posto i bambini e adolescenti marocchini, seguiti da indiani, albanesi e cinesi. Ai figli degli immigrati il Centro interculturale ha deciso di dedicare il Convegno nazionale “Sguardi e parole sul futuro. Ritratti di giovani migranti” che si svolgerà a Mantova l’uno e il due aprile. Nel corso dell’iniziativa verranno presentate due ricerche: “Famiglie immigrate e minori stranieri nel quartiere di Lunetta. Costruzione di strategie di mediazione interculturali”, promossa dalla Provincia di Mantova e “Futuro plurale. Percorsi e progetti dei giovani stranieri nel mantovano”. A coordinare l’incontro sarà il sociologo italo-iracheno Adel Jabbar dello Studio Res di Trento.

Chi saranno i protagonisti del Convegno?

Oggi in Italia c’è tutta una generazione di figli di immigrati che sta crescendo. Secondo le stime degli esperti sarebbero già più di mezzo milione. Una parte di questa nuova generazione è già maggiorenne ed ha molto da dire, attraverso diversi strumenti, come la scrittura narrativa o il giornalismo, e utilizzando anche propri siti e forum di discussione su internet. All’incontro avremo seconde generazioni di Roma, Torino, Milano, Prato, Reggio Emilia, Macerata e Udine. Alcuni studiano alle scuole superiori, altri vanno all’Università, altri lavorano nel campo della mediazione culturale e sociale, o nel mondo del giornalismo. I partecipanti sono stati scelti tra chi aveva già alle spalle un percorso di elaborazione della propria vita in Italia.

In che modo verranno coinvolte le seconde generazioni invitate?

Parteciperanno agli incontri nelle scuole, gestiranno laboratori espressivi e interverranno alla tavola rotonda con gli amministratori locali. Per farvi un esempio i ragazzi di G2, gruppo di figli di immigrati residenti a Roma, gestiranno un laboratorio di comunicazione dove verranno anche presentati siti creati da seconde generazioni in lingua italiana. Tutte le attività saranno rivolte ai giovani di Mantova, italiani e stranieri.

Quale è il vostro obiettivo?

Invitando le seconde generazioni a incontrarsi a Mantova abbiamo voluto dare loro dei volti, far vedere che sono personalità complesse e non solo problematiche. Giovani positivi e propositivi, consapevoli delle diversità di cui sono portatori e capaci di analizzare in prima persona le loro esperienze. Vogliamo che i ragazzi di origine straniera possano confrontarsi attraverso i loro linguaggi, provando a individuare insieme elementi di lavoro per futuri incontri. Inoltre il Centro interculturale della Provincia di Mantova approfitterà dell’incontro per creare un centro di documentazione delle produzioni creative dei giovani di origine straniera.

Programma

Sabato 1 aprile

ore 9-13 Conversazioni a scuola
interventi di Randa Ghazy, scrittrice
Paula Baudet Vivanco, giornalista
Malika Machkour, studentessa universitaria
Rania Abdellatif Mohamed, mediatrice culturale
ore 15-18 Casa dello studente, piazza Virgiliana, 56- Mantova
Presentazione delle ricerche:
“Famiglie immigrate e minori stranieri nel quartiere di Lunetta. Costruzione di strategie di mediazione interculturali”
intervento di Nora Lonardi, sociologa Studio RES-Trento e coordinatrice della ricerca;
“Futuro plurale. Percorsi e progetti dei giovani stranieri nel mantovano”
interventi di Fausto Banzi, assessore provinciale alle politiche sociali, giovanili e dell’immigrazione, Patrizia Farina, docente di Demografia dell’Università diMilano-Bicocca, ricercatrice della Fondazione I.S.MU di Milano e coordinatrice della ricerca, Giorgia Papavero, Settore statistica della Fondazione I.S.MU di Milano

Tavola rotonda: “Vivere la Città : luoghi, legami e cittadinanza”
Amministratori pubblici e giovani a confronto
coordina Adel Jabbar, sociologo dei processi migratori e interculturali,
Studio RES-Trento
Note musicali con Hamsa Al Homsi
ore 21.00 Cinema del Carbone, piazza Don Leoni, 18 – Mantova
Proiezione del film “La Schivata”di Abdellatif Bechiche

Domenica 2 aprile

Destini e Intrecci Identitari
Casa dello studente
9.00-13.00 Laboratori 14.30-17.30 Suoni Differenti con Luciano Bosi
Tracce narrative con Rania Abdellatif Mohamed
Piste comunicative e media con G2 – Generazioni seconde
Gesti e linguaggi corporei con Abderrahim El Hadiri
(iscrizione ai laboratori entro e non oltre giovedi 30 marzo
vedi info.)
ore 13,00 Ritmi filippini giovani filippini in concerto
ore 17,30 I laboratori si raccontano a conclusione delle attività
ore 18.00 Concerto con la voce di Rachelle Chauzi e la musica di Andrea Siriani
Presso la Casa dello studente e il Centro di educazione interculturale esposizione di mostre, materiali, libri, video.
 

Info: Centro di educazione interculturale, tel. 0376 357512, intercultura@provincia.mantova.it, www.provincia.mantova.it

Fonte: Migranews