• In: Articoli — Boris @ 11:09 pm


    di Isadora Nuez

    MANTOVA – La città di Mantova ospita uno dei Centri interculturali più attivi d’Italia. L’istituzione è diventata negli anni il motore principale delle iniziative sull’immigrazione del mantovano con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. La Provincia di Mantova presenta la più alta percentuale italiana di alunni stranieri sul totale della popolazione scolastica: quasi l’11 per cento secondo le stime del ministero dell’Istruzione nel rapporto "Alunni con cittadinanza non italiana anno scolastico 2004-05". Ben 89 le diverse cittadinanze rappresentate tra i banchi di scuola. Al primo posto i bambini e adolescenti marocchini, seguiti da indiani, albanesi e cinesi. Ai figli degli immigrati il Centro interculturale ha deciso di dedicare il Convegno nazionale "Sguardi e parole sul futuro. Ritratti di giovani migranti" che si svolgerà a Mantova l’uno e il due aprile. Nel corso dell’iniziativa verranno presentate due ricerche: "Famiglie immigrate e minori stranieri nel quartiere di Lunetta. Costruzione di strategie di mediazione interculturali", promossa dalla Provincia di Mantova e "Futuro plurale. Percorsi e progetti dei giovani stranieri nel mantovano". A coordinare l’incontro sarà il sociologo italo-iracheno Adel Jabbar dello Studio Res di Trento.

    Chi saranno i protagonisti del Convegno?
    Oggi in Italia c’è tutta una generazione di figli di immigrati che sta crescendo. Secondo le stime degli esperti sarebbero già più di mezzo milione. Una parte di questa nuova generazione è già maggiorenne ed ha molto da dire, attraverso diversi strumenti, come la scrittura narrativa o il giornalismo, e utilizzando anche propri siti e forum di discussione su internet. All’incontro avremo seconde generazioni di Roma, Torino, Milano, Prato, Reggio Emilia, Macerata e Udine. Alcuni studiano alle scuole superiori, altri vanno all’Università, altri lavorano nel campo della mediazione culturale e sociale, o nel mondo del giornalismo. I partecipanti sono stati scelti tra chi aveva già alle spalle un percorso di elaborazione della propria vita in Italia.

    In che modo verranno coinvolte le seconde generazioni invitate?
    Parteciperanno agli incontri nelle scuole, gestiranno laboratori espressivi e interverranno alla tavola rotonda con gli amministratori locali. Per farvi un esempio i ragazzi di G2, gruppo di figli di immigrati residenti a Roma, gestiranno un laboratorio di comunicazione dove verranno anche presentati siti creati da seconde generazioni in lingua italiana. Tutte le attività saranno rivolte ai giovani di Mantova, italiani e stranieri.

    Quale è il vostro obiettivo?

    Invitando le seconde generazioni a incontrarsi a Mantova abbiamo voluto dare loro dei volti, far vedere che sono personalità complesse e non solo problematiche. Giovani positivi e propositivi, consapevoli delle diversità di cui sono portatori e capaci di analizzare in prima persona le loro esperienze. Vogliamo che i ragazzi di origine straniera possano confrontarsi attraverso i loro linguaggi, provando a individuare insieme elementi di lavoro per futuri incontri. Inoltre il Centro interculturale della Provincia di Mantova approfitterà dell’incontro per creare un centro di documentazione delle produzioni creative dei giovani di origine straniera.

    Programma

    Sabato 1 aprile

    ore 9-13 Conversazioni a scuola
    interventi di Randa Ghazy, scrittrice
    Paula Baudet Vivanco, giornalista
    Malika Machkour, studentessa universitaria
    Rania Abdellatif Mohamed, mediatrice culturale
    ore 15-18 Casa dello studente, piazza Virgiliana, 56- Mantova
    Presentazione delle ricerche:
    "Famiglie immigrate e minori stranieri nel quartiere di Lunetta. Costruzione di strategie di mediazione interculturali"
    intervento di Nora Lonardi, sociologa Studio RES-Trento e coordinatrice della ricerca;
    "Futuro plurale. Percorsi e progetti dei giovani stranieri nel mantovano"
    interventi di Fausto Banzi, assessore provinciale alle politiche sociali, giovanili e dell’immigrazione, Patrizia Farina, docente di Demografia dell’Università diMilano-Bicocca, ricercatrice della Fondazione I.S.MU di Milano e coordinatrice della ricerca, Giorgia Papavero, Settore statistica della Fondazione I.S.MU di Milano

    Tavola rotonda: "Vivere la Città : luoghi, legami e cittadinanza"
    Amministratori pubblici e giovani a confronto
    coordina Adel Jabbar, sociologo dei processi migratori e interculturali,
    Studio RES-Trento
    Note musicali con Hamsa Al Homsi
    ore 21.00 Cinema del Carbone, piazza Don Leoni, 18 – Mantova
    Proiezione del film "La Schivata"di Abdellatif Bechiche

    Domenica 2 aprile

    Destini e Intrecci Identitari
    Casa dello studente
    9.00-13.00 Laboratori 14.30-17.30 Suoni Differenti con Luciano Bosi
    Tracce narrative con Rania Abdellatif Mohamed
    Piste comunicative e media con G2 – Generazioni seconde
    Gesti e linguaggi corporei con Abderrahim El Hadiri
    (iscrizione ai laboratori entro e non oltre giovedi 30 marzo
    vedi info.)
    ore 13,00 Ritmi filippini giovani filippini in concerto
    ore 17,30 I laboratori si raccontano a conclusione delle attività
    ore 18.00 Concerto con la voce di Rachelle Chauzi e la musica di Andrea Siriani
    Presso la Casa dello studente e il Centro di educazione interculturale esposizione di mostre, materiali, libri, video.

    Info
    : Centro di educazione interculturale, tel. 0376 357512, intercultura@provincia.mantova.it, www.provincia.mantova.it

    Fonte: Migranews
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