La Rete G2 Seconde Generazioni scrive a Profumo per chiedere la rimozione del criterio della cittadinanza dal concorso insegnanti.

Roma, 10.10.2012

Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Prof. Francesco Profumo

e.p.c. Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione
Prof. Andrea Riccardi

UNAR- Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali

Oggetto: Concorsi a posti e cattedre, per titoli ad esami, finalizzati al reclutamenti del personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado (Decreto n. 82/2012) – esclusione dalle procedure di selezione dei lavoratori in base alla cittadinanza.

Egregio Prof. Francesco Profumo,

la Rete G2 Seconde Generazioni è un’organizzazione fondata nel 2005 da figli di immigrati e rifugiati per la promozione della riforma della legge 91 del 1992, con l’introduzione del principio dello Ius solis a favore dei figli dell’immigrazione nati e/o cresciuti in Italia.

Dal 2006 abbiamo istituito un sito, www.secondegenerazioni.it, in cui scrivono seconde generazioni di tutta Italia. Dal 2007 è attiva una sezione denominata Osservatorio Nazionale, in cui chiediamo ai nostri sostenitori di segnalare i casi di “discriminazione” che colpiscono le seconde generazioni dell’immigrazione.

Il 29 settembre del 2012 ci è stato segnalato da una nostra sostenitrice che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha indetto un concorso per il reclutamento di personale docente, con esclusione degli aspiranti docenti di cittadinanza dei paesi non appartenenti ai paesi della Comunità Europea, anche se in possesso di titolo abilitativo all’insegnamento e di ogni altro requisito di capacità e competenza previsto dal bando di concorso.

Questa esclusione, pone in essere un’irragionevole differenza di trattamento tra lavoratori comunitari e non comunitari, in violazione del principio di non discriminazione ribadito, tra l’altro, dalla Convenzione sui lavoratori migranti e i loro familiari del O.I.L. (Organizzazione Internazionale del Lavoro) n. 143/1975, cui espressamente rinvia l’art. 2 c. 3 del T.U. Imm., dall’art. 43 T.U. Imm., nonché dall’art. 3 comma 1 del D. Lgs. 9 luglio 2003, n. 215 concernente l’attuazione della direttiva 2000/43/CE e richiamata nel concorso di cui in oggetto.

Per quanto segnalato, la Rete G2 Seconde Generazioni chiede a codesto Spett. le Ministero di voler procedere alla modifica del bando di cui alla presente per consentire agli aventi diritto la partecipazione e resta in attesa di un cortese riscontro.

Distinti saluti

La Rete G2 Seconde Generazioni