• “Free at last! Free at last!”.
    Sono le ultime parole del famoso e commovente discorso di Martin Luther King “I have a dream” e sono le prime parole che mi piacerebbe pronunciare nell’attimo della mia rinascita “alla libertà”, la mia Festa dell’Indipendenza dal dominio coloniale dei Permessi di soggiorno, la giornata della Liberazione dalla precarietà dello status giuridico. Tra pochi giorni giurerò per divenire un libero cittadino di questa Res Publica, che mi ha aperto le sue porte ventuno anni fa mantenendomi però nell’anticamera dei diritti sino ad oggi.
    Vorrei raccontarvi questo lungo cammino nelle sue tappe fondamentali.

    1991, Settembre – sbarco in Italia a seguito del ricongiungimento con mio padre, frontiera di Fiumicino. Ho 7 anni. Vengo iscritto al primo anno della scuola elementare.

     

     

    1999 – Inizio a frequentare il liceo scientifico tecnologico.

     

     

    2001 – Io e la mia famiglia maturiamo il requisito di 10 anni di residenza, richiesto dall’art. 9 lettera f della Legge n. 91 del 1992 in materia di Cittadinanza. Però i miei genitori non hanno ancora pensato di richiederla. In compenso hanno già richiesto ed ottenuto – soltanto per sè – la “Carta di soggiorno”.

     

     

    2002 – Compio 18 anni. Cominciano i primi rinnovi dei permessi di soggiorno per “motivi di studio”, con annesse file davanti al commissariato di polizia fin dall’alba per prendere il “numero” per poi fare la fila. Ogni volta mi viene chiesto di stipulare una polizza sanitaria privata (valida soltanto per ricoveri urgenti) della durata annuale, come se fossi entro in Italia per motivi di studio. Non ho più il medico di famiglia. Mi sento umiliato le prime volte che mi vengono prese le impronte digitali. Mi sento uno straniero e un “sorvegliato speciale” per lo Stato.

     

     

    2004 – Non riesco a partecipare alla gita a Praga con la mia classe per via del mio Permesso di soggiorno. La Repubblica Ceca non fa ancora parte dell’Unione Europea e, a differenza dei compagni di classe autoctoni, io necessito di un visto per andarci.

     

     

    2006-2007 – Capisco che la mancanza della cittadinanza è foriera di molteplici limiti. Non posso ancora presentare richiesta di concessione perché la Legge richiede il possesso di un reddito “proprio”, che io non ho essendo studente. Comincio ad interessarmi della legislazione in materia di immigrazione e cittadinanza. Inizio a scrivere per “Metropoli, il giornale dell’Italia multietnica”. Vengo a conoscenza della Rete G2 – Seconde Generazioni ed entro a farne parte, partecipando ad attività di pressione politica verso le istituzioni per la modifica della normativa sulla cittadinanza e di sensibilizzazione della società civile.

     

     

    2006-2010 – Non riesco a partecipare al programma di mobilità europea Erasmus per studenti universitari, a causa del mio Permesso di soggiorno.

     

     

    2007 – Pur essendo a carico dei genitori mi si chiede di pagare €150 per l’iscrizione “volontaria” al Servizio Sanitario Nazionale: ho bisogno di fare visite mediche e vaccini per partecipare ad un viaggio nella Repubblica Democratica del Congo. Così ho di nuovo il medico di famiglia, però la tessera sanitaria porta la stessa scadenza del mio permesso di soggiorno…che scade 4 mesi dopo.

     

     

    2008 – Attraverso uno scambio d’informazioni con altri amici della Rete G2 vengo a conoscenza della Circolare del Ministero dell’Interno del 5 gennaio 2007 che introduce la possibilità di presentare richiesta di concessione anche con il possesso di un reddito del nucleo familiare. Allerto i miei genitori e chiedo loro di muoversi per ottenere dall’India il certificato di nascita e il certificato penale richiesti.

     

     

    2009, Novembre – Arrivano i documenti dall’India. Io, mio fratello e i miei genitori presentiamo richiesta, pagando €200 ciascuno, più le innumerevoli marche da bollo da €14,62. La mia richiesta e quella di mia madre vengono accolte dalla Prefettura, mentre i certificati indiani di mio padre e mio fratello presentano delle incongruenze: dovranno rifarli ex novo.

     

     

    2010, Giugno – Vengo convocato in Questura per il colloquio per la cittadinanza. In questa sede viene verificata: «Conoscenza della lingua italiana», «Conoscenza dei principi su cui si ispira l’ordinamento italiano», «Grado di assimilazione nel contesto nazionale», «Benemerenze ottenute dallo Stato Italiano», «Pubblicazioni effettuate» e mi si chiede di «Specificare dettagliatamente i motivi per cui chiede la cittadinanza italiana».

     

     

    2010 – Ottengo la Laurea in Scienze Politiche-Relazioni Internazionali. Inizio a lavorare con una Onlus che si occupa prettamente di immigrazione. Richiedo la conversione del Permesso di soggiorno da motivi di studio a motivi di lavoro.

     

     

    2011 – Mi viene rifiutato il rilascio del “Permesso di Soggiorno per Soggiornante di Lungo Periodo” perché il mio reddito da lavoro non è ancora sufficiente e il reddito familiare non viene preso in considerazione. Il mio Permesso viene rinnovato soltanto di un altro anno.

     

     

    2011, Febbraio – Alla Prefettura di Perugia richiedo il “Codice K10” assegnato alla mia pratica e comincio a verificarne lo stato attraverso il sito internet: https://cittadinanza.interno.it/sicitt/index2.jsp. Stato della pratica: “L’istruttoria è stata avviata. Si è in attesa dei pareri necessari alla definizione della pratica”.

     

     

    2011, Ottobre – Mando la mail alla Prefettura di Perugia attraverso la Posta Elettronica Certificata, richiedendo l’accesso agli atti della pratica. Alcuni giorni dopo lo stato della pratica cambia in: “L’istruttoria è completa; la domanda è in fase di valutazione”.

     

     

    2011, Novembre – E’ trascorso il termine di settecentotrenta giorni per la definizione del procedimento, previsto dal DPR n.362 del 18/04/1994. Prendo appuntamento telefonico e mi reco alla Prefettura di Perugia per l’accesso agli atti.

     

     

    2011, 1 Dicembre – Lo stato della pratica cambia in: “Sono stati acquisiti i pareri – la pratica è in fase di valutazione finale“.

     

     

    2011, 22 Dicembre – Lo stato della pratica cambia in: “Sono stati acquisiti i pareri necessari. Il decreto di concessione è agli organi competenti per la firma”.

     

     

    2012, 17 Gennaio – Il decreto di concessione viene firmato.

     

     

    2012, 19 Gennaio – Lo stato della pratica cambia in: “L’istruttoria si è conclusa favorevolmente; è in corso di trasmissione il provvedimento di concessione alla Prefettura che ne curerà la notifica. Se risiede all’estero, il decreto sarà inviato all’Autorità Consolare”.

     

     

    2012, 26 Gennaio – Lo stato della pratica cambia in: “Il decreto di concessione è stato firmato; sarà contattato dalla Prefettura per la notifica del provvedimento e dopo la notifica dovrà recarsi presso il Comune di residenza per il giuramento. Se risiede all’estero sarà contattato dall’Autorità consolare competente”.

     

     

    2012, 16 Febbraio – Ricevo una lettera con l’invito a presentarmi presso la Prefettura di Perugia per il ritiro del decreto di concessione, munito di un certificato storico di residenza (in bollo).

     

     

    2012, 24 Febbraio – Mi presento in Prefettura per il ritiro del decreto.

     

     

    2012, 25 Febbraio – Mi presento al mio Comune di Residenza, per prendere l’appuntamento per effettuare il giuramento.

     

     

    2012, 3 Marzo – Andrò presso il Comune di Città di Castello per giurare “di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato”. (Chiunque volesse venire ad assistere è il benvenuto!).

     

     

    [2012, 23 Marzo - E' la scadenza (sic!) del mio attuale Permesso di soggiorno].

    23 Comments

    23 Responses to “Cittadinanza italiana: un cammino lungo ventuno anni”

    1. Angela ha detto, il

      Mammia mia che travaglio! Ti faccio i miei complimenti! Ci dai un barlume di speranza in mezzo a tanto caos e tanta chiusura!

    2. Grazie Angela :-)

    3. che lunga strada, complimenti!

    4. Mattia ha detto, il

      Ciao siamo un gruppo di ragazzi dell’Università di Trento e stiamo facendo un documentario sulle seconde generazioni…vale ancora l’invito per venire al giuramento? a che ora si tiene? (a città di castello in Umbria vero?)

      Grazie mille

      Mattia

    5. Ciao Mattia.
      Innanzitutto grazie per l’interessamento.

      L’invito a venire è ancora valido…però purtroppo non possiamo farvi fare le riprese, dato che ci siamo già organizzati per farle inter nos ai fini della realizzazione di materiale di comunicazione della Rete G2.

      Quindi, fare festa SI, fare video/foto NO.

    6. Anch’io sono in attesa della cittadinanza, grazie mille per questa dettagliata cronologia. Visto che oggi sul portale del ministero leggo il messaggio ” Sono stati acquisiti i pareri necessari. Il decreto di concessione è agli organi competenti per la firma” posso sperare di giurare tra due-tre mesi come è successo a te! Auguri per tutto e grazie!

    7. Te lo auguro con tutto il cuore!
      Buona cittadinanza anche a te! ;-)


      ja

    8. Bista92 ha detto, il

      Non mi è chiara una cosa, se i tuoi genitori nel 2001 chiedevano la cittadinanza ( poi giustamente se vogliono solo essere residenti no ) tu nel 2002 con la più stupida delle domande( entro un anno ) la ottenevi , giusto ? In pratica e come se non ti fossero sommati gli anni da 7 a 18 ? Di conseguenza se nascevi in Italia la ottenevi a 10 anni invece che a 28 ? Lasciando stare Praga non ancora ue a 18 anni non dovevi ottenere l’equivalente di un permesso di residente permanente ( come la green card usa ) che non permette solo di votare ? In definitiva non capisco come si è allungato il tutto di 10 anni?

    9. ahimsa ha detto, il

      Sono molti i problemi intervenuti.

      Il primo tra tutti è la mancanza d’informazione.
      Se i miei genitori avessero avuto le giuste informazioni:
      1) avrebbero chiesto la cittadinanza molto prima (invece di aspettare che dovessi essere io ad insistere per richiederla!)
      2) oppure avrebbero richiesto la carta di soggiorno (attuale permesso di soggiorno di lungo periodo) anche per noi.

      Comunque, anche se i miei genitori l’avessero richiesta nel 2001, ed avrebbero potuto farlo, non avrebbero avuto una risposta prima di 3-4 o perfino 5 anni!!!!

      Ho dovuto aspettare fino al 2009 per fare richiesta perché fino al 2008 bisognava possedere un reddito proprio, ed io da studente non ce l’avevo.

    10. Bista92 ha detto, il

      Si stavo cercando di capire se la legge in se ( come scritta ) era il problema, o la sua applicazione/burocrazia/lungaggini/informazioni che sono problemi comuni dai semplici atti fino ai casi particolari che riguardano la PA

    11. ahimsa ha detto, il

      La legge è un problema (soprattutto per i criteri che stabilisce) ma lo è anche la sua applicazione e la burocrazia addetta al procedimento.

    12. Cristian ha detto, il

      Ottimo, la mia storia è molto simile alla tua, sono in Italia a Perugia dal 1990 e avevo solo 4 anni, i miei hanno fatto la residenza sempre ma solo nel 98 non ce l’avevamo.. così dal 99 al 2009 non l’ho potuta richedere, ora la mia pratica è arrivata : Sono stati acquisiti i pareri necessari ? il decreto di concessione è agli organi competenti per la firma.
      Spero proprio che con l’avvicinarsi dell’estate posso fare il giuramento prima di Agosto, vedendo le tue date a Luglio farei la mia.
      Ognuno è unico , ognuno ha la sua storia, e ognuno paga il prezzo mi viene da pensare dei genitori che non danno peso a certe cose, fosse per loro ancora avrei il premesso di soggiorno. Buona Fortuna!

    13. @Cristian: hai proprio ragione, i genitori spesso non si rendono conto di cosa voglia dire vivere con un permesso di soggiorno; permesso che per loro è già una grande conquista ma che per noi, che tendiamo a sentirci come “normali” italiani, comporta una grossa limitazione e soprattutto è in contrasto con la nostra vera identità.

      Ti auguro proprio di fare il giuramento il prima possibile, almeno se vorrai farti le vacanze in Europa ti basterà la Carta d’Identità!

      ps: dato che, come me, sei di Perugia, cercherò di contattarti!

    14. Anonimo ha detto, il

      Complimenti! E davvero una fortuna! Noi abbiamo presentato la domanda nel 2008 a Milano e ad oggi non si è conclusa! Non abbiamo nessuna certezza e chiarezza in merito alla pratica e possiamo solo sperare leggendo le informazioni degli altri sventurati come noi!;))

    15. Maddy ha detto, il

      Complimenti! Io ho presentato domanda (per residenza) in aprile 2009 presso la prefettura di Trento, e lunedì 13 ho il giuramento presso il Comune di Trento.. Sono già emozionata…

    16. ahimsa ha detto, il

      @Maddy. congratulazioni!!! Sono molto felice per te, e capisco anche troppo bene la tua emozione…

    17. Sono stati acquisiti i pareri necessari. Il decreto di concessione è agli organi competenti per la firma” giorni. questa messagio da ottobre— vedendo la storia sembra da lui ha fatto piu veloce…

      questa 7 feb. sta per scadere mia permesso soggiorno,, qualcuno mi consiglio che devo fare…. sono da firenze,,,

    18. ahimsa ha detto, il

      @jenny: finchè il tuo decreto di concessione della cittadinanza non viene firmato e non fai il giuramento al tuo comune, devi rinnovare in ogni caso il permesso di soggiorno

    19. jenny ha detto, il

      @ahimsa, grazie!

    20. rayan ha detto, il

      salve!
      prima di tutto complimenti per il forum e molto interessante e

      ringrazio anche i moderatori per lo sforzo. Sono nuovo e vorrei farvi una

      domanda :ti spiego la mia situazione: ho presentato la domanda di

      cittadinanza il 12/11/2009 e dopo 3 anni a dicembre 2012 sul portale del

      ministro avevo il 3 stato cioè “L’istruttoria è completa; la domanda è in

      fase di valutazione” e 20/03/2013 ho visitato di nuovo e mi sono trovato al

      primo stato “L’istruttoria è stata avviata. Si è in attesa dei pareri

      necessari alla definizione della pratica “.ma io non ho capito il motivo :-\

      mi potete dare qualche informazione riguardo a questo grazie

    21. jenny ha detto, il

      buon giorno!

      oggi appena controllato mia cittadinanza,,, scritto
      “Elenco delle domande associate alla propria utenza.”
      qualcuno sa che vuol dire.. o qualcuno puo consigliarmi che devo fare.

      grazie

    22. Anonimo ha detto, il

      yukuy

    23. Anonimo ha detto, il

      invece pensate un po a me , sono nato qua in italia e non l’ho mai lasciata , tutti i miei famigliari sono italiani, e a me ancora niente anzi se vado sul sito per vedere l’avanzamento della pratica mi esce scritto ‘Elenco delle domande associate alla propria utenza.’ ma roba da matti

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