Non capisco questa ansia da nazionalita.
Non capisco gli italiani che ne parlano e capisco ancora meno gli stranieri che la pretendono.
La nazionalita è qualcosa che si ha dentro.non è una questione di comodo.
Non si è italiani perche si nasce in Italia,quello che conta sono i genitori.
I figli di stranieri nati in Italia,hanno la nazionalita dei loro genitori,poi realmente non capisco,ognuno deve avere un certo orgoglio interiore di appartenenza,io fossi nato in Australia o non so dove avrei sempre voluto è amato la cittadinanza dei miei genitori e dei miei avi,perche poi alla fine sono la somma dei miei genitori e dei miei avi.
Credo che gli stranieri vogliono la nazionalita solo per una questione di comodo, probabilmente perche in genere provengono da paesi poveri e quindi fa comodo essere italiani o europei.
Una coppia americana che viene in Italia per lavoro e mette al mondo un figlio in Italia non si sogna di dargli la cittadinanza italiana, invece qualcuno dall’africa o dall’Asia ha questo interesse.
Stranieri abbiate l’orgoglio del vostro sangue. Non siete italiani.
Qualcuno si inventa anche la differenza tra cittadinanza e nazionalità.
Non dobbiamo cercare le quisquiglie legali,il punto è che chi appartiene a un paese ha cultura tradizioni e se vogliamo anche il sangue da secoli e secoli di quella parte del mondo e queste persone si rispecchiano in certe caratteristiche di comportamento,di cibi,di tradizioni ecc.
Chi arriva dall’altra parte del mondo e nasce in Italia di tutto quell’elenco fatto prima non ha niente e poi iniziano i problemi perche ognuno vuole portare avanti la propria cultura ed avendo la cittadinanza si sente ancora piu garantito ad avere pretese di ogni genere.
Con la cittadinanza vai a votare e porti avanti la tua cultura e le tue tradizioni non certo quella degli italiani.
Ci vuole serieta,ognuno e cittadino della sua provenineza.non si è cittadini italiani perche si nasce in Italia.
Gli stranieri vogliono solo i benefici dalla cittadinanza,ma ripeto abbiate almeno la spina dorsale state dritti e difendete la vostra appartenenza da stranieri non da finti italiani.la cittadinanza o la nazionalita si ha nel sangue e nel cuore non per legge.
La vogliono per comodità…poi portano avanti tradizioni, usanze e ,se potessereo, leggi loro (vedi legge islamica e tribunale islamico).
Troppo comodo nascere qui, ottenere la cittadinanza e poi da grandi, come nel caso dei musulmani, riconoscre le leggi del corano e non quelle italiane. Non facciamo finta di non sapere che nell’islam religione e politica vanno assieme . A parole ti diranno che rispettano la costituzione (frutto di sacrificio e sangue dei nostri antenati) e poi avremo “cittadini italiani” che pretendono le loro regole. Non possiamo retrocedere per dare spazio a regole che non ci appartengono. I nostri antenati non hanno certo dato la vita per avere un italia come la vorrebbero i pro-multietnico. I nostri antenati meritano più rispetto, l’Italia l’hanno consegnata a noi figli di italiani perchè la portassimo avanti come l’hanno voluta loro. E , siccome sono loro che hanno dato tanto per il loro paese, è giusto che rispettiamo la loro di volontà non la volontà (o capricci) di bambinetti o giovani che si sentono italiani per comodo! La cittadinanza deve essere l’arrivo di un lungo percorso di integrazione , dove certi valori si capiscano…ne ho sentiti di figli di immigrati disperezzare l’amor patrio, certo sminuire ed annullare l’unica vera condizione per essere DAVVERO italiani sarebbe comodo per loro! Non si è italiani perchè nati qui, nemmeno gli italiani hanno la cittadinanza per essere nati qui ….
Io sono italiano, ma conosco abbastanza bene il problema perché ho molti amici di origine straniera e sono anche il padrino di una bambina italo-nigeriana. Io sono contrario al concetto di “multiculturale” perché tutti quelli che vivono in Italia devono rispettare le stesse regole, ma il problema è oggettivamente grave e la situazione di oggi danneggia per primi quelli che vivono da italiani. La mia figlioccia, per esempio, di nigeriano ha solo il cognome ed il colore della pelle; è nata in un paese del Piemonte, sa solo parlare in Italiano e non è mai stata in Africa. Infatti non si sente straniera, non sa assolutamente nulla del paese di origine dei genitori e dice “noi italiani” o “noi piemontesi”. Il problema è che, in teoria, alla fine della scuola se non trova immediatamente un lavoro in Italia dovrebbe tornare in Nigeria per scadenza del permesso di soggiorno. Peccato che la Nigeria non sa neanche come sia fatta.
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