• In: Articoli — Tag:, , , — ahimsa @ 9:04 pm
    Immagine anteprima YouTube

    Lookout ha incontrato nel centro di Roma Ezequiel Iurcovich, della Rete G2-Seconde Generazioni, per parlare dei prossimi appuntamenti della raccolta firme per la campagna “L’Italia sono anch’io”.

    Fonte: Canale di .

    1 Comment

    One Response to “Rete G2: intervista per la Campagna “L’Italia sono anch’io””

    1. Non capisco questa ansia da nazionalita.
      Non capisco gli italiani che ne parlano e capisco ancora meno gli stranieri che la pretendono.
      La nazionalita è qualcosa che si ha dentro.non è una questione di comodo.
      Non si è italiani perche si nasce in Italia,quello che conta sono i genitori.
      I figli di stranieri nati in Italia,hanno la nazionalita dei loro genitori,poi realmente non capisco,ognuno deve avere un certo orgoglio interiore di appartenenza,io fossi nato in Australia o non so dove avrei sempre voluto è amato la cittadinanza dei miei genitori e dei miei avi,perche poi alla fine sono la somma dei miei genitori e dei miei avi.
      Credo che gli stranieri vogliono la nazionalita solo per una questione di comodo, probabilmente perche in genere provengono da paesi poveri e quindi fa comodo essere italiani o europei.
      Una coppia americana che viene in Italia per lavoro e mette al mondo un figlio in Italia non si sogna di dargli la cittadinanza italiana, invece qualcuno dall’africa o dall’Asia ha questo interesse.
      Stranieri abbiate l’orgoglio del vostro sangue. Non siete italiani.
      Qualcuno si inventa anche la differenza tra cittadinanza e nazionalità.
      Non dobbiamo cercare le quisquiglie legali,il punto è che chi appartiene a un paese ha cultura tradizioni e se vogliamo anche il sangue da secoli e secoli di quella parte del mondo e queste persone si rispecchiano in certe caratteristiche di comportamento,di cibi,di tradizioni ecc.
      Chi arriva dall’altra parte del mondo e nasce in Italia di tutto quell’elenco fatto prima non ha niente e poi iniziano i problemi perche ognuno vuole portare avanti la propria cultura ed avendo la cittadinanza si sente ancora piu garantito ad avere pretese di ogni genere.
      Con la cittadinanza vai a votare e porti avanti la tua cultura e le tue tradizioni non certo quella degli italiani.
      Ci vuole serieta,ognuno e cittadino della sua provenineza.non si è cittadini italiani perche si nasce in Italia.
      Gli stranieri vogliono solo i benefici dalla cittadinanza,ma ripeto abbiate almeno la spina dorsale state dritti e difendete la vostra appartenenza da stranieri non da finti italiani.la cittadinanza o la nazionalita si ha nel sangue e nel cuore non per legge.

    Lasci un commento

Comm. Recenti Forum

Archivio