Comunicato stampa – G2 su scuola via Paravia: “Ma quale ghetto sono i futuri cittadini italiani!”

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Rete G2 –Seconde Generazioni su scuola via Paravia: “Ma quale ghetto sono i futuri cittadini italiani!”


Roma, 5 settembre 2011


La Rete G2 – Seconde Generazioni, rete nazionale di figli d’immigrati, esprime forte preoccupazione per la decisione del Ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini di chiudere la classe elementare di via Paravia a Milano.
“Ricordiamo al Ministro Gelmini che gran parte dei bambini iscritti sono nati in Italia, hanno l’italiano come lingua madre e hanno frequentato asili italiani. Nei mesi scorsi oltretutto  il Ministro aveva precisato che il tetto non avrebbe riguardato i nati in Italia,  a seguito del dibatitto relativo alla legge sulla cittadinanza in vigore (N°91 del 1992) che non permette ai figli d’immigrati nati in Italia di ottenere la cittadinanza italiana da minorenni .

Come lei sa, caro Ministro, si tratta della nuova popolazione italiana che conta oltre 500.000 seconde generazioni nate nel territorio, su quasi un milione di figli d’immigrati cresciuti qui. Se la scuola per prima non sarà capace di riconoscere questo ricambio generazionale e comunicare che non si sta parlando di stranieri ma di futuri cittadini italiani, chiameremo a sprosito ogni classe con bambini di diverse origini classi ghetto? Chi frequenterà più le classi italiane?

Il mondo e l’Italia stanno cambiando e l’inevitabile corso della storia non solo è da accettare, ma soprattutto da vivere. Ci uniamo all’appello dei genitori per una rapida soluzione del caso, nel rispetto di questi bambini e del principio di non discriminazione.