• In: Articoli — @ 1:35 pm

    ChinaCerto per me ritornare in Cina per lavoro è stata una decisione piuttosto basata sul nulla: qui non ho nè parenti nè amici: alla fin fine è mi trovo nella stessa situazione di un romano che va in Cina per lavorare. Difatti gli italiani che ho conosciuto qui mi guardano più come a un romano che a un cinese: appena apro bocca si capisce tutto.

    La cosa che mi differenzia di più dai cinesi è la seguente:loro fanno di tutto per cercare di distinguersi, mentre io faccio di tutto per apparire uno di loro. Per fortuna non è difficile. La difficoltà maggiore sta quando ho a che fare con banche e pubblici servizi in generale. Allo sportello automatico da dove si prelevano i soldi all’aeroporto mi hanno appioppato su 800 RMB, 300 RMB (30 € circa) falsi. Mo’ con quei soldi mi ci pulisco le ascelle…per non nominare altre parti.

    Sono stanziato in un hotel al momento: un tre stelle che in Italia può benissimo essere passato per 4 *. Ho il supermercato vicino, ristoranti a gogo che vanno dal giapponese all’italiano-quello doc-, dal taiwanese al fujianese. Insomma di cibo da mangiare ce n’è a volontà. E si spende di solito non più di 10 €. Se poi si vuole andare sul lusso, come aragosta cucinata sul momento e scelta tra più aragoste vive, si può andare sui 30 €.

    Al momento non sento nostalgia dell’Italia, anche perchè i ritmi di lavoro non me lo permettono.    

    5 Comments

    5 Responses to “Dalla Cina”

    1. Pipit ha detto, il

      Bhè io invece un pò di nostalgia per il Zanzo ce l’ho…
      Ci sono rimasta di stucco quando ci hai detto che partivi.
      E devo dire che mi sono chiesta… se non avessi avuto tutti i casini (pratici e non solo) legati allo studipo permesso di soggiorno, insomma se avessi avuto vita più facile qui in Italia, saresti partito per questo lavoro lo stesso?

    2. wow… sei su un altro pianeta compare! posso chiederti che ne pensano i tuoi di questo?

    3. Marco Wong ha detto, il

      augurissimi, ti auguro ogni bene, per essere passato da un’esperienza simile penso che sarà memorabile.
      E pensa che farai cose che la maggior parte dei bamboccioni nostrani non potrà neanche immaginare.

    4. stella ha detto, il

      Capisco perfettamente la sensazione, quel disagio di provare ad essere come loro ma d-impossibile impresa. Insomma straniero ovunque.
      Per quanto riguarda i soldi falsi, per fortuna non ho avuto esperienza in Cina, l-anno scorso, anche perché a me hanno dato in mano solo soldi sudicissimi, sporchi sporchi sporchi, una cosa impressionante!!!
      COnservali come souvenir!

    5. Rosita ha detto, il

      Leggo i tuoi racconti e mi viene voglia di altri ancora. Facci vedere con le parole quello che è questa tua avventura nel mondo. Alla fine i confini sono lì per attraversarli.

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