• In: Articoli — @ 6:39 pm

    tiananmen.jpg

    Atterro in Cina con la sensazione di essere tornato a casa. Un mese dopo, atterrando a Fiumicino, pur non pensandoci troppo, mi sono sentito di nuovo a casa. La prima casa, in termini temporali del racconto che sto facendo, ovviamente, è una cosa sbalorditiva in termini di vitalità, la seconda, a confronto, è invece sonnacchiosa, quasi priva di vita, che si muove solo per inerzia.

    Arrivo:

    All’aeroporto di Pechino, atterro come viaggiatore solitario. Poco male visto che come una pecora mi unisco alla gregge per uscire dalla frontiera. Mi sento piuttosto spaesato, ma è un’impressione che dura poco, perché ci sono dei moduli da compilare. Il guaio è che il cinese lo leggo poco(uno degli scopi per cui sono tornato in Cina è proprio quello di impararlo) e per superare questo primo ostacolo prendo il modulo in inglese e lo uso per un confronto: io, avendo il passaporto cinese, devo per forza compilare i moduli in cinese, con domande quali: hai avuto la sars negli ultimi tempi? Porti con te più di tot soldi? Il tizio addetto al controllo passaporti sembra simpatico. Mi chiede che volo ho preso. Ho un attimo di smarrimento perché non me lo ricordo assolutamente. Mi lascia andare, tuttavia, dopo avermi rimproverato. Raggiungo Shenyang, la mia destinazione, con un volo interno, senza nessun’altra complicazione. Mi viene a prendere un tizio dell’università e mi dice che non me la cavo male con la lingua per essere uno che manca in patria da 12 anni.

    Le persone:

    Come si può benissimo immaginare, la Cina pullula di persone. Shenyang in particolare, pullula di 8 milioni di abitanti. Quando vado in giro con gli altri ragazzi, parliamo in italiano. Una tizia, sentendo che i suoni che emettiamo non sono quelli che conosce lei, ci chiede da dove veniamo. Rispondiamo che veniamo dall’Italia. "non pensavo che gli italiani fossero così simili a noi, ma non avevano capelli biondi, occhi colorati?" replica lei.

    Il supermercato vicino all’università viene preso d’assalto dal nostro gruppo. Là, ci sono occhi dappertutto: non delle videocamere, come logica potrebbe suggerire, bensì occhi umani, un paio per ogni corsia. Le persone sono così tante, anche un supermercato piccolo, può permettersi di assumere un paio di occhi per ogni corsia.

    Il traffico:

    Le automobili hanno il vizio, o meglio l’abitudine di suonare sempre ed ovunque il clacson. Ai semafori, nella maggior parte dei casi, non ci si ferma se si deve voltare a destra. Quando il semaforo diventa rosso, ci si deve fermare non dove esso è situato, ma ben parecchi metri prima. Le biciclette e i pedoni, a loro rischio e pericolo, passano col rosso quasi sempre.

    Ci sono orde di taxi nelle strade. Costano pochissimo -cofrontando con i prezzi in Italia vigenti-. Si pensi che un tassista guadagna sui 100-200 € al mese.

    Cibo e bevande:

    in Cina ti chiedi: "Cosa si mangia stasera?" perché c’è troppa scelta. In Italia ti chiedi: "Cosa si mangia stasera?" perché di scelta ce n’hai poca e il tutto costa magnificamente di più. In un buon ristorante, a Shenyang, 7 persone spendono 20 € per più che saziarsi. La varietà è ampia: oltre alle cucine regionali cinesi -decine e decine- la scelta può essere fatta sulla cucina islamica, coreana, giapponese, taiwanese, europea, per non contare i fast-food americani.

    Quasi ad ogni strada si può trovare un McDonald’s o un KFC(che non esiste in Italia). Le due aziende si contendono clienti a suon di spot pubblicitari alla tv e offerte promozionali. In Cina, per quello che costa, andare al Mc o al KFC equivale ad andare in un buon ristorante. Ed effettivamente, facendo un paragone tra i McDonald’s italiani e quelli cinesi, quest’ultimi sono nettamente migliori: più scelta di panini, ambiente migliore, servizio migliore.

    La Coca-Cola company va a braccetto con l’ampia scelta di bevande che c’è in Cina. Oltre alla cola tradizionale, essa commercializza tantissime altre marche, compresa una dell’acqua minerale. A proposito dell’acqua minerale: il commercio di essa rappresenta un giro d’affari enorme, in quanto l’acqua del rubinetto non è potabile se non bollita. E con le nuove generazioni abituate al meglio, a cui non piace il "puzzo di bollito", l’acqua in bottiglia rappresenta l’unica alternativa. Un dubbio che m’è venuto quando ho bevuto l’acqua in bottiglia, visto il suo gusto così leggero, non è che è acqua distillata??

    Pechino:

    Insieme ad altre due persone, la sera prima di partire, ho passeggiato fino a Tiananmen, raggiungendo l’ingresso della Città proibita. C’era una marea di gente, che faceva foto, che vendeva roba, sotto il grande ritratto di Mao e sotto gli occhi vigili di molti poliziotti in borghese.

    Pechino è una città moderna, con molti stranieri ad assediarla. Una delle tappe fondamentali è il Silk Market, raggiungibile direttamente in metropolitana (mi chiedo come faranno i tanti turisti dell’anno prossimo con gli eventuali bagagli pesanti in metropolitana, visto che solo in pochissime stazioni ci sono le scale mobili). Chi fosse stato a Pechino saprebbe bene perché è così speciale questo complesso di negozi … vende abbigliamento di marca falsa. Più di una volta ho visto italiani contrattare sul prezzo e proprio questi erano quelli più bravi!

    73 Comments

    73 Responses to “Ritorno alle origini”

    1. mi commuove già solo sapere che sei finalmente riuscito a tornare dopo tutti questi anni. quindi leggerò il tutto con un nodo alla gola. (mmannaggia alla sentimentalona che è in me! :-) )

      mammma come sarai stao emozionato all’arrivo all’aeroporto, e già un’ardua prova con i moduli! ma il poliziotto che ti bacchettava perché non ricordavi il volo di arrivo je potevi pure risponne: “datte ‘na calmata!” :-)

      Vedo che ti sei sfondato proprio col cibo!!! ti sarai finalmente ingrassato come si deve :D

      Bravo Zanzhu!!!!!! spero che presto ci potrai raccontare tutto di persona magari quando torna pure El Cino (e chissà quando sarà?)

    2. Dovrebbe tornare il 29 settembre.

    3. domani a Idra chiediamo se el Cino si è comportato bene (finché c’erano lui e gli altri/e) :D

    4. Marco Wong ha detto, il

      la prima volta che andai in Cina pensai che potevo prima passare ad Hong e presi un economicissimo volo Garuda che faceva scalo a Giakarta.
      Però viaggiavo con mio fratello che aveva ancora il passaporto cinese, e scoprii a mie spese che il quel periodo in Indonesi c’erano ancora leggi discriminatorie verso i cinesi ed appena arrivati ci sequestrarono i passaporti, ci rinchiusero in una stanzetta dell’aereoporto con la guardia armata fuori!

    5. Riporto anch’io qui le sensazioni che ho avuto da questo viaggio in Cina. Confermo il fatto che è un paese molto più vitalizzato rispetto all’Italia, ci si sveglia molto presto (le 5-7) per fare passeggiate e ginnastica. Si lavora fino alle 18 e poi la serata viene sfruttata in vari modi, economici e non.
      Il testo seguente lo scritto mentre ero in cina, credo che l’italiano sia un po’ bacato:

      Il senso di ogni cosa viene dato dalla percezione che abbiamo di essa. Una sensazione che puo’ essere piu’ o meno intensa a secondo delle infinite variabili che la condizionano e che si riassumono nel nostro essere. Mentre scrivo queste parole, sono davanti a un computer cinese, su un tavolo cinese, in una casa cinese, ascoltando una canzone cinese. Con dieci ore di viaggio ho acquistato la cittadinanza, adesso ho quasi difficolta’ nello scrivere in italiano. E’ una strana sensazione quella che mi attraversa in questo momento. So che se leggo o scrivo ideogrammi cinesi mi sentirei anni luce dalla realta’ italiana, e cosi’, anche le informazioni che seguivo in Italia stanno perdendo ogni mio interesse. Non e’ questione di ideogrammi, ma di tutto il modo di concepire le cose che stanno dietro alle parole, sono certo di cio’, ma non mi chiedere in cosa consiste la differenza, non sono in grado di rispondere. Che siano due realta’ cosi’ diverse che l’uno, se non annulla, attenua in modo inesorabile l’altro?
      Rimango frastornato, e l’idea che esistano due realta’ che mi condizionano cosi’ tanto mi fa sentire come un elemento fluttuante senza una direzione precisa. Cosi’ fluttuo fra i miei pensieri che non hanno il privilegio di trovare una spiegazione, e mi chiedo cosa sarei stato se fossi appartenuto solo a uno dei due territori che gli uomini del passato hanno delimitato con tanta cura tramite i propri confine. Globalizzatemi.

    6. El Persiano ha detto, il

      mamma mia…dove sono capitato??? ragazzi siete dei poeti!!! e’ questo che mi piace del sangue cinese, la vena malinconica che lasciate traspirare al vostro “vivere”…cmq volevo notificare che in molte delle circostanze raccontate da zanzaratigre mi ritrovo quando vado in egitto…l’unica differenza e’ che la vado in giro con un parente che parla o italiano o inglese…e vedo gli occhi limitrofi che ci guardano con invidia(e’ il loro sogno l’emigrazione)…soltanto che la sono abituati a vedere i loro figli cresciuti altrove e tornare ad agosto, e infatti alcuni ti chiedono? se vieni dall’europa o dall’america…hidem per i fattori “traffico” & “cibo e bevande” a differenza che fortunatamente i fast food americani non vanno cosi forte come le catene del cibo locale… vabbe’…
      Al ritorno in italia mi sono sentito cosi: “bene il mio riposo e’ finito…adesso si torna alla mia vecchia lotta (quella di far capire alla gente di vecchia mentalita’ che esistono padani con sangue macchiato o addirttura straniero)! diamoci dentro Sherif!”…. ;) ciao!!!

    7. Zanzhu, Idra… siete fra i miei cino-G2 preferiti. Thanks for sharing.

    8. Giuliano ha detto, il

      Ma secondo voi Italia e Cina possono avere qualcosa in comune? E’ strano pensare che qualcuno possa appartenere allo stempo a due mondi così distanti.

    9. isidora ha detto, il

      a dire la verità giuliano quello che tu dici già esiste: in forme incredibili e a volte contraddittorie (mica può essere tutto così facile nella vita, no? ;) ) ma già esiste, incarnato negli essere umani. basta farsi due chiacchere con i ragazzi/e più consapevoli della rete g2 o di associna.

    10. Zanzara ha detto, il

      Signor Stefano, se Lei leggesse attentamente di nuovo, vedrebbe che nel mio post appaiono soltanto osservazioni e sensazioni senza nessuna natura politica nè mi sembra di aver mosso alcuna critica negativa -tolto quel “sonnacchiosa” e “priva di vita”- verso l’Italia.
      Sono cresciuto a Roma e la considero la mia città natale. E faccio sfoggio del mio accento romano.
      Lei mi saprebbe dire dove si può leggere la mia “ingratitudine verso l’Italia”? Ho forse detto che disprezzo la cucina italiana? Ho mai sputato sul piatto in cui sto mangiando?

    11. Ciao Stefano, non capisco perchè ti devi offendere, quello che viene riportato qui sopra da zanzaratigre è solo una sua opinione, delle sue sensazioni esperenziali trattate anche in modo garbato, non come alcuni giornali o alcune persone che amano generalizzare sui stranieri classificandoli tutti in modo offensivo.
      Quello dei venditori ambulanti è forse un aspetto brutto da vedersi, ma anche gli italiani, nella loro piena dignità, attraversavano l’oceano Atlantico con solo dei cartoni e qualche straccio e di certo venivano visti nello stesso modo dai americani come tu vedi queste persone, a ragione o torto.
      Io amo la cucina italiana, fra quella cinese e italiana preferisco di molto quest’ultima, ciò però non toglie il fatto che mi trovi d’accordo con ciò che dice Zanzaratigre. In molte città cinesi la gastronomia è molto varia, sia per l’immensità del territorio cinese che offre tante cucine tipiche diverse riprodotte nei ristoranti di queste città, sia per l’apertura gastronomica anche verso l’estero, con numerosissimi ristoranti che servono cibi giapponesi, koreani, indonesiani, thailandesi, francesi, italiani etc.
      Il punto di vista di Zanzaratigre è quello di una persona che ha visto tutti e due i posti, può essere un opinione sbagliata, ma sicuramente più ampia di chi ne conosce uno solo come molti cinesi della Cina o molti italiani in Italia.
      Argomenti come Tibet, lavoro, diritti dei lavoratori, struttura politica (che sono argomenti prevalentemente politici e che vanno scissi da initili generalizzazioni, es. ciò che decide il governo italiano non per forza è quello che vuoi tu) sono argomenti che si possono approfondire, ma non possono essere usati per infangare tutto ciò che è cinese, così la mafia italiana, che è conosciuta anche all’estero non può assolutamente essere il pretesto per classificare tutti gli italiani o comunque per demonizzare qualsiasi cosa di italiano.
      Io mi sono sempre promesso di vivere non solo di sentito dire.

    12. Stefano Colangelo ha detto, il

      La mia risposta al signor Zanzara Tigre ed Idra non può essere che la medesima:
      ribadisco anche in Italia ci sono tante cucine tipiche che vengono copiate continuamente dai cinesi e se alcune cose costano tanto e perchè circola più ricchezza. Se lei va nei paesini del Sud Italia il pane costa poco se va a Londra tutto costa di più. Inoltre cara idra, si deve finire di paragonare gli italiani emigranti a voi immigrati. L’italiano che sbagliava in America era sanzionato duramente, in Canada arrestavano gli italiani che si facevano la passeggiata domenicale andando su e giù per le vie come si fa in Italia perchè temevano che facessero sopraluoghi per le rapine! Invece voi qua fate i vostri comodi, invadete le nostre zone monumentali di robacce, e se gli italiani protestano sono razzisti.Si esalta nelle scuole sempre le culture stranieri ma ormai non si fa più il Presepe, non si mangia più il cibo italiano e non si fanno studiare più le tradizioni del mondo contadino perchè dobbiamo essere internazionali. e perchè mai? questa è l’Italia, con le sue tradizioni millenarie, e Italia deve rimanere cosi! Basta vedere i cinesi di Roma e di Milano come hanno ridotti due quartieri storici di queste città. Italia sonnachiosa? Non è vero ..vada in Veneto o a Milano ma anche se fosse..meglio un posto sonnacchioso dove si rispettano i diritti dei lavoratori e non la Cina dello sfruttamento e della concorrenza sleale. Ripeto voi figli di immigrati dovete tutto all’Italia ma fate sempre confronti con i vostri Paesi di origine dove risulta che l’Italia è peggiore. Perchè il signor Zanzara Tigre non ha sottolineato i tanti problemi di inquinamento della Cina? o anche la distruzione del patrimonio artistico cinese per far posto a degli stupidi fastfood? io Preferisco l’Italia dalle tradizioni italiane e sono orgoglioso di ciò..Stesso discorso vale per ELPERSIAn..vada a mangiare i nostri mille formaggi tipici, mille vini, mille tipi di pane, focacce, dolci ecc, vada a vedere le nostre diversissime chiese e poi vedrà se l’Italia è tutta uguale e noiosa. Voi non conoscete niente dell’Italia perchè i vostri maestri di scuola hanno sempre esaltato le vostre origini straniere invece di invitarvi a conoscere ed amare questo stupendo Paese. Per fortuna il clima buonista sta cambiano, molti italiani stanno facendo di tutto per difendere le loro radici e non farsi conquistare dagli immigrati.
      saluti.

    13. MA STA STORIA DELL’INGRATITUDINE NON MI E’ CHIARA: IN PRATICA NON SI E’ NEMMENO LIBERI DI MANGIARE ALTRI CIBI SE NON SI E’ PRIMA CITATA LA CARBONARA ALTRIMENTI QUESTA SI OFFENDE? BAH strane storie..me lo devo ricordare se me ne vado in Etiopia magari poi il brunello di Montalcino mi fa l’acido quando torno!
      Basta con l’uso strumentale sulle nostre origini solo per legittimarci stranieri, ogni scusa è buona! Questo stupendo Paese, come dice lei, di cui noi facciamo parte (molti di noi hanno la cittadinanza italiana nonostante le origini diverse)è amatissimo, pensi piuttosto lei a smettere di citare tutti questi prodotti che mi viene fame!

      Luci

    14. Stefano, non vedo in te la voglia di ascoltare e conoscere persone diverse, vedo solo che hai già dei giudizi su di noi prima di conoscerci (pregiudizi?) e confondi la politica con l’autodeterminazione dei singoli. Ho provato a rileggermi, ma davvero non capisco per quale motivo hai esteso l’inesistente ingratitudine di Zanzara anche a me. La immensa varietà gastronomica italiana, copiata e ricopiata per la sua straodinaria bontà (anche se al contempo, nell’esaltare l’italianità dei prodotti, molte ditte italiane vanno a importare pomodori e olive in altri paesi, ovviamente il capro espiatorio non possono certo essere loro) non esclude comunque l’altrettanta varietà che può avere un altro paese. Degli italiani emigranti mi riferivo a quelle persone volenterose di lavorare nella legalità e dignità che caratterizza molti italiani, ma che venivano visti comunque malissimo. Dei criminali (lo sai che il tasso di criminalità dei stranieri regolari è poco più basso di quello di coloro che hanno la cittadinanza italiana?) inpuniti è uno dei problemi più grossi dell’Italia, tanto che pur in una situazione di inefficacia punitiva generale si arriva anche all’indulto deciso in una giornata di mezza estate del 2006, e questo è stato approvato da quasi la totalità dei rappresentanti degli italiani, ma capirai e capisco bene che più che la volontà del popolo è un atto politico.
      In più che in diverse scuole non si fa più il Presepe non credo che sia colpa degli stranieri (non certo mia, quindi non me lo attribuire perfavore) come non è colpa degli stranieri il fatto che molti italiani, a differenza del passato, non vanno più in chiesa e i ragazzi non vanno più alla parrocchia a giocare a calcio (io ci andavo).
      Io sono grato all’Italia quanto tu sei grato all’Italia, questo però non ci impedisce a tutti e due di vedere ciò che oggettivamente può non andar bene, e questo non è ingratitudine. Se poi mi devi affibbiare tutte quelle colpe che hai elencato nei tuoi interventi solo perchè ho un origine diverso dal tuo senza aver cercato di conoscermi in alcun modo ma solo fondandoti su delle presunzioni (che sarebbe anche anticostituzionale, ovvero contro il testo normativo su cui si fonda Italia), e se poi credi che per valorizzare una certa cultura, anche la più bella, si deve sminuire altre culture, sei libero di farlo, ma credo che ti metti sullo stesso piano di quei stranieri che tanto disprezzi perchè non hanno rispetto per il tuo paese. Buona vita.

    15. Prima ho preferito rispondere con ironia ma spero che il signore abbia colto comunque il senso, esplicato molto bene da Idra. Mio caro signore il patriottismo non vuol dire necessariamente chiusura. Mi creda, lei non fa che perpetuare l’uso strumentale di un sentimento, di una possibile sana e logica espressione di un vissuto esperenziale legato al proprio territorio, alla cultura, alla storia, alla memoria ecc..Ma come si fa a non capire che proprio con la chiusura si OFFENDE ciò che si vorrebbe difendere? Glielo dice una che ha sempre sospettato del patriottismo proprio grazie alle strumentalizzazioni fatte da persone più preoccupate a difendere i propri incubi piuttosto che onorare sentimenti più reali. Faccia un favore ai veri nostalgici italiani,provi a diventare italiano anche lei..

      Se le capita, si legga il libro di questo signore
      Giovanni Beghelloni – “Diventare italiani”
      “Coltivare e comunicare la memoria collettiva”

    16. -PurPleWoMan- ha detto, il

      Egregio Sign. Stefano Colangelo,
      tralasciando la figura che si dipinge dal suo commento..noto che lei ha toccato sommariamente tre punti “salienti” :
      1)l’istruzione italiana
      2)il confronto che abbiamo noi figli di immigrati cresciuti nel SUO (e si penso che le abbiano dato anche le chiavi d’oro del piccolo regno italico) paese con la nostra realtà
      3)il cibo,la cultura etc etc

      partiamo dal primo punto..carissimo sign.Stefano
      penso che sia molto vaga e anche se me lo permette approssimativa il suo concetto..secondo lei noi figli di immigrati non avremmo appreso la storia italiana nonchè la realtà in quanto da piccoli venivamo tutelati dalle maestre..
      beh che lei mi creda o no, e spero che sia seduto mentre legge questa frase altrimenti avrà un collasso da tale scoperta,non è così.
      Per quanto mi riguarda pensi un pò alle elementari ho anche imparato tutte le canzoni che cantavano gli emigranti italiani che si dirigevano verso l’america (ah giusto secondo lei una persona italiana che emigra è differente da uno straniero che perviene nel SUO paese..mi chiederei anche perchè e quale sia tale arcana differenza,se potrà delucidarmi ne sarei lieta).
      Ovviamente le canzoni italiani imparate alle elementari non sono niente,non credo di essere mai stata privilegiata ne di aver ricevuto trattamenti di favore per il mio non essere italiana.
      punto due e punto tre,dovremmo forse ogni giorno che ci svegliamo,ogni volta che compriamo qualcosa (e come lei si ricorda qualche anno fa per sollecitare l’economia fecero la “fantastica” pubblicità con la magnifica busta gialla :l’economia gira falla girare,beh magnifico sign.Colangelo contribuiamo anche noi all’economia del SUO paese nonchè al PIL),ogni volta che compiamo azioni che compie anche lei..dovremmo ringraziare addottare un formulario di supplica,di ringraziamento festoso per averci accolto,per averci tutelato (dove la tutela significa aver fiduciosamente ottenuto il permesso di soggiorno ovviamente anche grazie a lei che fa parte del microcosmo italiano e governativo (sono ironica) )..mi chiedo perchè e soprattutto dove lei veda il tentativo di imposizione forzata da parte di noi immigrati,stranieri o a dir si voglia extracomunitari..
      ..non si è mai chiesto se la sua forse non è la paura di confrontarsi con una realtà che non è quella di sua abitudine?!..la paura di arricchirsi di nuovi valori e nuovi saperi?!..e anche la paura dell’altro,dove quest’altro può far parti di mille categorie e quindi non solo essere straniero.

      Carissimo sign.Stefano,io la invito a rissolevarsi dalla sua bassezza morale (se ci riesce) e a continuare a scrivere le sue opinioni..sa è sempre piacevole leggere delle barzellette nutrite da un forte senso di humor.

      PS: ovviamente la ringrazio eh!ahahah

      saluto tutti

      Queenia

    17. Marco Wong ha detto, il

      fossero tutti come Stefano probabilmente in Italia non si mangerebbero il pomodoro, la patata ed il mais (di origine americana), non si berrebbe il caffè (di origine africana) e nemmeno il tè (di origine asiatica), per non parlare di molte varietà di frutti.

    18. Il presepe? Ma i personaggi del presepe sono tutti extracomunitari.

    19. Marco Wong ha detto, il

      vero, se Gesù, Giuseppe e Maria ed i Re Magi avessero provato a venire nell’Italia d’oggi probabilmente li avrebbero rinchiusi in un CPA.

    20. El Persiano ha detto, il

      mamma mia dove siamo finiti??? che permalosini??? a me in fin dei conti mi piace stefano…ha scosso un po’ tutti… lui ha detto la sua, che ha detto di male? per il nostro punto di vista magari e’ un po’ all’antica, ma almeno ci tiene incollati alla realta’, non dimentichiamoci che la fuori, fuori dal mondo g2, in molti la pensano come lui… alla fine pensiamoci un attimo… l’italia non deve essere cambiata, la sua storia e il suo fascino mi rendono orgoglioso di essere italiano…quello che facciamo noi e’ semplicemente aggiungere un altro mattone di internazionalita’(e far capire che ci spetta lo stesso trattamento dei 100% italiani), dal resto come agli albori dell’italia, nota come la “culla delle culture”… pero’ son d’accordo con lui sul fatto che il presepe deve continuare ad essere fatto, le moschee non devono invadere lo stivale e via dicendo… pero’ sono belle le vostre battute :) …extracomunitari ai personaggi del presepe, :) …la carbonara che si offende… vabbe’, ciao e a presto.

    21. samiretta ha detto, il

      secondo me il nostro caro stefano si perde molto….poverino lui non è un g2 e non ha neanche le’lasticità mentale di capire l’evoluzione del nostro pianeta, tra 50 anni, magari uno dei maggiori caseifici che esporta caciocavalli sarà di proprietà di un calabrese di origini nigeriane….
      Io abito in una grande città come Roma, e vivo il quartiere dell’Esquilino con i suoi abitanti, la sua multiculturalità…sorrido quando vedo ragazzini italiani di origini diverse che giocano a calcetto, o discutono per la loro squadra del cuore (la magica roma), rimango incantata quando vedo cosi tante persone che vengono da paesi cosi diversi che si riuniscono il pomeriggio a piazza vittorio, in un posto cosi ricco di storia, uno dei quartieri più antichi di roma, mi fermo a riflettere e pensare che forse la vera apertura dell’antica ‘porta magica’ che c’è sulla piazza non sia all’interno ma sia proprio verso l’esterno, sia questa dimensione dove tutti cercano di convivere in armonia, a volte con fatica, a altre volte con una facilità quasi fanciullesca.

    22. Stefano ha detto, il

      Cara Pulpewoman,
      come al solito si deride chi vuole difendere l’identità italiana. La mia bassezza morale? e quella degli islamici che murano le Madonne del 1800, dei cinesi che vendono roba contraffatta in Galleria che cosa è? Come al solito non accettate il duro confronto e volete solo pietismo e buonismo. Gli italiani quando emigravano in America dovevano adeguarsi e senza fare tante storie non c’era il mediatore culturale o altre cose buoniste. Ora invece voi avete mediatori culturali, assistenza sanitaria scuola pubblica e tanto altro che gli italiani emigrati si sognavano! Inoltre voi fate girare il P.I.L? E chi da gli stipendi ai vostri genitori? Chi ha pagato l’assistenza sanitaria ai clandestini? Chi paga lo Stato sociale di cui gli immigrati usufruiscono più degli italiani perchè hanno un reddito medio più basso? NOI ITALIANI!
      tanti saluti

    23. Stefano 2 ha detto, il

      Cara samiretta,
      il tuo tono disupponenza nei miei confronti mi fa pensare quanto anti-italiani siate voi G2. Voi raccontate il quartiere Esquilino come un quartiere stupendo. o so un’altra storia. I residenti italiani si lamentano che gli invasori stranieri cinesi non rispettano gli orari di carico e scarico e vendono roba illegale nei loro negozi e se un italiano protesta mazzate! Inoltre i mitici abitanti del bangladesh hanno deciso di fare una moschea nel centro storico zenza chidere autorizzazione.. Per la serie distruggiamo l’ITalia e chissenefrega.. Questa è la realtà e tutte le realtàà multiculturali sono esplose..vedi Olanda e Gran Bretagna..L’ITalia ha già una sua cultura e voi dovreste aprire la vostra mente e studiarla..siete voi che dovete integrarvi..non io…
      saluti

    24. Stefano ha detto, il

      Cao MaRCO wONG,
      ma che c’entra il caffè torreffatto all’italiana, o il pomodoro coltivato dopo essere stato importato dai genovesi con milioni di immigrati che fanno i comodacci propri? Io all’antica? Non credo. faccio parte di quell’ITalia silenziosa che non sopporta l’arroganza degli immigrati e dei loro amici comunisti! Io voglio che la mia Italia con i bei corsi, con le belle piazze, con i bellissimi caffè tipici, osterie e chiese antiche con campanne festanti non venga distrutta ..tutto qui…Voi non potete capire..perchè non siete italiani..non amate questo Paese volete solo la cittadianza per fare ancora di più i vostri comodi ma non tifate mai ITalia..
      saluti
      saluti

    25. l123 ha detto, il

      Stefano mi piace il tuo spirito di osservazione!!! Sei un grande, hai ragione basta con questi stranieri con i loro figli i cosi detti “seconde generazioni”, meglio rimandarli a casa proprio, nei loro paesi di origine…
      A contraffare le cose tanto c’è la tanto amata e odiata Napoli, a fare i lavapiatti e pulicessi ci sono i giovani laureati italiani, a guardare le vecchiette e fare le badanti ci sono le giovani ragazze italiane, tanto l’economia gira anche senza di loro…
      Ma chi se ne frega di questi extracomunitari.
      Certo 20 anni fa piazza vittorio era un bel posto, dove potevi trovare, prostitute e prostituti in ogni angolo, diciamo che la potevamo considerare come il quartiere a luci rosse di Amsterdam, non come oggi pieno di immigrati che pagano affitti salatissimi ai proprietari italiani.
      E fanno anche bene questi proprietari italiani quando scendono in piazza a protestare contro questi immigrati che stanno occupando i loro negozi.
      Mi sono chiesto molte volte perché si chiamano extracomunitari? Forse hanno tutto Extra?

    26. -PurPleWoMan- ha detto, il

      stefano..(mi scuso con coloro che riterranno offensivo ciò che dirò)
      guarda non rispondo perchè il tuo commento è di una bassezza apocalittica,non rispondo perchè sono stanca del classico italiano medio che crede solamente di aver acquistato un pseudo diritto esercitabile nel suo “territorio” solamente perchè è nato quì..
      ..stanca dei paragoni che gente come te fa: “quando noi emigravano..quando noi di quà noi di là..noi rispettavamo”..
      ..ma ti do un consiglio,non so quanti anni hai se sei giovane fai ancora in tempo per vedere al di là della punta del tuo naso se sei anziano mi dispiace hai perso molto tempo a cibare il tuo pensiero di fittizie verità create a difenda della tua non tanto solida identità..
      ..e se stai nel mezzo puoi ancora “svegliarti”..

      mi spiace ma non sono proprio abituata,e ora se risponderai non venire a dire che non so reggere il confronto,modestia a parte so di vincere in partenza..e ragion per cui non vorrei destabilizzare nessuno(te) emotivamente..

      ..vorrei conoscerti e sapere da quale fonte è causato tanto “disprezzo”..

      ..il patriottismo,nazionalismo a dir si voglia,non si dimostra con pensieri razzisti.

      vuoi bene alla tua terra,la tua terra vuole bene a te..non cercare negli stranieri un capro espriatorio per le cattivie vie che l’Italia sta prendendo..

      ..oltre il tuo naso c’è un mondo..
      ..vivilo..

      ..immense riverenze.

      Queenia

    27. Pipit ha detto, il

      Vorrei abbracciare l123 per il suo commento. Geniale.

    28. isidora ha detto, il

      Posso solo dire in merito al commento del signore che si chiama stefano: mi posso vergognare di essere italiana quando tra i miei connazionali c’è un tipo come lui (quando tra i miei connazionali c’è un tipo come lei, signor stefano)? Capace di sparare a zero su qualcosa che neanche capisce? O devo essere clemente e far finta che non lo conosco se lo incontro sul bus?

      Ecco credo proprio che lei non ha niente più di me (e vabbé: neanche niente meno di me :-) , siamo giusti), sul livello di principio dell’essere persone che parlano la stessa lingua e hanno le stesse coordinate di senso. Lei non ha fatto niente per meritarsi quello che ha già (una vita tranquilla senza il rischio di un calcio nel sedere se è sfigato, come invece capita a molti figli di immigrati e non perché si sono messi a delinquere ma solo per pratiche amministrative che molto peso hanno nelle vite dei figli di immigrati).

      Come dice un caro amico: noi figli di immigrati non siamo certo meglio di nessuno. Ma non siamo neanche peggio di nessuno di quelli amici-fidanzati-compagni di lavoro e di vita con i quali sono cresciuti (i rapporti alla pari tra pari spesso di lunga durata e questo fa piacere).

      Ecco credo proprio che lei, signor stefano, e lo ha dimostrato proprio nell’approccio di esclusione dei figli di immigrati a prescindere (usando dei luoghi comuni un po’ tristi), non abbia certo niente di più di me. Anzi. in temrini di dilaettica forse abbiamo entrambi molto da imparare (avremo fatto forse le stesse scuole e lei non lo ricorda? sa, anche io comincio ad avere una certa età).

      E quindi il mio dubbio è anche: quanti figli di immigrati aveva lei in classe, cosa delle loro storie sa, signor stefano? Forse la legavano a una sedia, tipo arancia meccanica, e lei ha un trauma che cerca di spostare su questo blog G2? Oppure accadeva il contrario ed era lei l’aguzzino, in veste di discepolo del film di Kubrik di cui tanto si è ripreso a parlare nei giorni scorsi? Ecco, le sue parole fanno scattare molta curiosità (dopo la vergogna iniziale per essere sua connazionale di fatto anche se non sulla carta, vergogna che, per il suo bene, sto cercando di superare).

      saluti da quaalcuno che,

    29. isidora ha detto, il

      ahi, scusate ma ho esaurito lo spazio nel post qua sopra. vabbé: saluti e basta.

      spero di non essere stata troppo amleducata con il signor stefano, se lo sono stata me ne scuso. è che la curiosità per tipi come lei sveglia la mia parte più loquace :-)

    30. Stefano ha detto, il

      cara I123,
      come al solito si esaltano gli immigrati. Dimmi prima del 1990 come facevamo noi italiani? erano lavapiatti gli italiani ed erano badanti gli italiani! Poi siete arrivati voi immigrati vi accontentate di un salario più basso e quindi gli italiani sono usciti dal mercato..semplice no? Inoltre anche se nessun Italiano volesse fare quei lavori che tu dici comunque l’immigrato dovrebbe ringraziare il fatto che l’Italia sia un Paese ricco che permette agli stranieri di trovare un lavoro..Gli stranieri se vivono qui vuol dire che stanno meglio rispetto ai loro paesi di origine, no? Inoltre come evidenzi tu alla criminalità di Napoli si è aggiunta quella straniera..bella conquista! Come se una persona avesse un cancro ad una gamba e adesso ha il cancro in mezzo corpo..che miglioramento..ai nostri problemi si sono uniti i problemi provenienti da fuori..
      Inoltre..non mi pare che i cinesi paghino tutte queste tasse.,..Ripeto l’immigrazione serve agli immigrati per vivere meglio a pochi e ricchi italiani per lo sfruttamento ,alla sinistra per il voto ma per gli italiani del ceto medio e medio basso cioè il 90% degli italiani è stata una catastrofe..Credo che la mia analisi sia difficile da non condividere.. E’ l’ITalia che arricchisce gli immigrati e i paesi di origine tramite le rimesse..

    31. Stefano Colangelo ha detto, il

      Care isidora e pulpwoman,
      continuate a non entrare nel merito delle cose che ho descritto e dite che sono un essere inferiore ed ignorante pieno di luoghi comuni. Ma non vi viene mai il dubbio di essere voi le persone che vivono fuori dalla realtà? Forse siete voi le buoniste intrise di mentalità buonista e multiculturalista..
      Io dico semplicemente che il re è nudo. L’immigrazione fa male all’Italia e i figli degli immigrati devono capire che essere italiani non vuol dire volere un pezzo di carta per avere solo altre possibilità lavorative senza amare questo Paese o senza fare test di cittadinanza. Io voglio solo rispetto per l’Italia e gli italiani. In QUESTI 16 ANNI (1990 prima sanatoria) ho notato un aumento della criminalità di strada per colpa degli immigrati, una perdita delle nostre tradizioni, un’esaltazone del povero immigrato, un’ingratitudine dell’immigrato che crede che tutto gli sia dovuto. Lei isidora si vergogna di essere italiana per colpa mia..forse il 90% degli italiani si vergogna di lei e non la vorrebbe come connazionale. I cinesi, gli arabi a casa loro fanno rispettare le regole in maniera tassativa e se una cultura non gli va bene la sopprimo…E’ un dato di fatto.. Perchè invece qui noi italiani dobbiamo accettare di tutto e fare i buonisti? Perchè non dobbiamo pretendere dall’invasore immigrato rispettoper l’Italia e gl italiani?
      Il mio discorso è logico..

    32. El Persiano ha detto, il

      fantastico! :) …stefano, sappi che io sono anche tuo connazionale e credo che il problema non e’ nostro, ma non e’ nemmeno dei miei fratelli g2(ci siamo ritrovati qui da bambini)…il problema e’ solo del governo che e’ stato colto alla sprovvista dall’ondata di immigrazione, quella partita dagli albori degli anni ‘90…non puoi pretendere che un g2 disprezza i suoi genitori (gli immigrati), poi sappi anche che non ce l’abbiamo con te…pensa che tanti di noi consumiamo regolarmente piatti italiani durante i pasti… e non puoi continuare a chiamarci immigrati, quasi tutte le domeniche io mangio polenta con coniglio e formai ;) , come un padano purosangue… come fai a chiamarmi extracomunitario? e come me altri…quindi non esiste solo bianco o nero ma ci sono anche vari grigi, te capit gnaro? inoltre un consiglio che ti do… se vuoi ottenere qualcosa di buono dagli immigrati, ti conviene tenerci buoni, noi (g2) solo possiamo farlo capire… ciao belo!

    33. isidora ha detto, il

      signor colangelo
      mi faccia un po’ capire perché si vergogna di me. su, la prego. mi dia un aiutino :-)
      Alla maturità ho preso 52 su 60: non è poi così male. Ma lei forse vuole saper eil mio curriculm penale che però è praticamente inesistente: non rubo. mi dispiace deluderla: ma non sono mai finita in galera e mai sotto processo per reati né maggiori né minori.

      ho un po’ di capelli bianchi e sono bassetta (un po’ gnappetta si dice da queste parti :-) ): e allora sono forse le mie caratteristiche fisiche a far sì che il 90% di cui lei parla con tanta facilità si vergogni di me? (la percentuale mi fa ridere: non consoco il 90% di chi vive in Italia, figuriamoci se il 90 % di chi vive in Italia conosce me, sarei più famosa del presidente napolitano :-) ) .ù

      Io mica ho tirato in ballo percentuali indimostrabili per dire che mi vergognavo di lei (e poi, ho detto, solo all’inizio :-) perché ora mi incuriosice soltanto). E poi mi vergognavo solo io di lei, mica altri 50 milioni di persone (insomma non l’ho offesa così tanto :-) )

      Poi lei ha evaso la mia domanda (suvvia soddisfi la mia curiosità :-) ): quanti compagni di scuola aveva di origini straniere? e che cosa le hanno mai fatto per farla incarognire così?

      saluti e baci (spero che non si offenda, non le attaccherei l’aids a baciarla :-) )

    34. nuez ha detto, il

      mon è giusto Zanzo: grazie a stefano colangelo il tuo è l’articolo con più commenti :p ! forse bisognerebbe chiedergli di andare anche sugli altri post :-)

    35. Stefan ha detto, il

      Adesso cercherò di cambiare l’articolo di zanzara tigre…
      Arrivato in Cina subito sono stato colto dall’enorme confusione di questo Paese, l’essere umano sembra una piccola formica senza personalità in mezzo alla massa vociante. Niente in confnto con l’Italia..dove c’è meno confusione, l’essere umano non è ancora un numero e viene rispettata la sua personalità.
      In Italia il cibo è genuino e buono ovunque..in Cina invece devo stare attento alle norme igieniche non rispettate..nei mercatini polli e carne sono esposte senza protezione…niente a che fare con le norme igieniche in vigore in Italia.
      Gli italiani non ruttano e scoreggiano in giro per le strade o al ristorante..invece i cinesi sputacchiano e fanno di peggio…ovunque…e se ti danno una gomitata non chiedono nemmeno scusa…
      Che brutti poi i centri commerciali tutti uguali niente a che fare con i centri storici italiani pieni di fascino…e potrei continuare cosi..
      Che ne pensi zanzara tigre?
      ah non ti offendi vero? ho detto solo che la Cina è un caos tremendo dove l’umanità delle persone non conta…

    36. samiretta ha detto, il

      ma come si può essere cosi ottusi?! come se tutti i problemi dell’italia derivassero dall’immigrazione….come si può pensare che questo paese sia solo tuo?! anch’io mi sento italiana, faccio parte anch’io di questo paese e anch’io tengo alle sue tradizioni, penso alle estati o ai week end passati a visitare le meraviglie di questo paese, anche se mio nonno non era italiano, ma io sono nata qui e non potrei fare diversamente anche se esistono persone come te che forse non si saranno mai mosse dal loro paesino e per cui girare l’angolo è gia’ andare in territorio nemico. come si può voler del male a qualcuno che non si conosce? io non riesco a concepirlo, noi non siamo quelli che si vedono nei telegiornali, non siamo solo spaccio, rapine, mafia, prostituzione e lavoro nero…siamo soprattutto e sottolineo soprattutto persone come mia madre che è immigrata dalle filippine per dare un futuro migliore a sua figlia, che pur crescendo una figlia da sola ha sempre fatto un mestiere onesto come la colf o la badante, e che con sacrificio ha tenuto sua figlia con se piuttosto che spedirla dai nonni al paese di origine, sai quanti immigrati vivono lontano dalle loro famiglie e dai loro affetti? crescono i figli degli altri ma non possono crescere i loro pur di mandarli in una scuola privata e dagli i beni materiali che loro non hanno potuto avere. E odio sentire ‘ma gli italiani quando emigravano….’ appunto perchè anche gli italiani è un popolo di migranti dovrebbe capire ancora di più le difficoltà e non far di tutta l’erba un fascio….

    37. Zanzhu ha detto, il

      Qua sto rischia’(per la felicita’ del signor Stefano) che me cacciano dall’Italia…sto permesso di soggiorno per studio e’ proprio una fregatura.
      Tanto per chiudere in bellezza voglio chiedere al signor Stefano se pensa che lui si sentirebbe piu’ al sicuro (visto che parla tanto di sicurezza) se diventassi clandestino (con tutte le conseguenze che ne derivano, tanto non avrei piu’ nulla da perdere)oppure se mi concedessero la cittadinanza italiana.
      (Ma sto post sta facendo furore!)

    38. Anonimo ha detto, il

      Come dice Samiretta, c’è chi ancora s’illude che tutti i problemi derivino dall’immigrazione, dai lavavetri o da qualche altro finto problema creato per nascondere altri malesseri della società, come la corruzione,l’instabilità occupazionale dei giovani e via dicendo…Sveglia!!!

    39. Alphius ha detto, il

      stefano ha scritto il 1 ottobre:
      Gli italiani quando emigravano in America dovevano adeguarsi e senza fare tante storie non c’era il mediatore culturale o altre cose buoniste. Ora invece voi avete mediatori culturali, assistenza sanitaria scuola pubblica e tanto altro che gli italiani emigrati si sognavano! Inoltre voi fate girare il P.I.L? E chi da gli stipendi ai vostri genitori? Chi ha pagato l’assistenza sanitaria ai clandestini? Chi paga lo Stato sociale di cui gli immigrati usufruiscono più degli italiani perchè hanno un reddito medio più basso? NOI ITALIANI!
      tanti saluti

      Nel nostro paese i lavoratori dipendenti sono i 2/3 della popolazione (mi sembra al quanto difficile che la classe media arrivi al 90% dunque) ciò vuol dire che c’è una forte aliquota di lavoro autonomo in Italia e questo spiega perchè c’è un cosi forte tasso di evasione fiscale.gli immigrati regolari non hanno modo di non pagare le tasse, almeno che non facciano come i milioni di lavoratori dipendenti con cittadinaza italiana che fanno per arrotondare qualche lavoro in nero, oppure come le centinaia di migliaia di idraulici, ed elettricisti che mistriosamente si dimenticano di fare la fattura, ma questo non ci riguarda caro stfano. il punto è che l’economia gira grazie a tutte le PERSONE che sono in Italia, i servizi sono destinati a chi ha bisogno, italiani o stranieri che siano, e sono pagati dagli italiani o stranieri che siano.
      Stefano dopvresti smetterla di farneticare. ma questo mi sembra al quanto difficile da quello che ho letto.
      IO sono italiano non per il pezzo di carta che ho nelle mani, o per scelta, ma per nascita e per cultura, e dopo appena 2 secoli si stati nazionali non mi dimentico IO che Venezia è stata governata da un moro, che la Sicilia è stata araba, che in italia ci sono state le Repubbliche Marinare, come non se lo scordano i milioni di italo- sparsi peri il mondo a cui tu tieni tanto nelle tue argomentazioni. loro non si azzarderebbero mai a dirmi che non sono italiano per le mie radici, ne a sentenziare sull’identita italiana ( ma di che parli? l’unico che forse ci credeva veramente è morto e sepolto). ricordo ancora che un’anziana singnora italo-canadese a Montreal mi disse: mi raccomando non perdere la lingua!
      tutto questo tanto per dire qualcosa qualora ce ne fosse ancora bisogno, per svegliarti! ti saluto.

    40. Stefano Colangelo ha detto, il

      Caro amico, non sono d’accordo con te. La Sicilia non ha vissuto come una bella cosa la conquista islamica..ci sono stati saccheggi e sgozzamenti..l’unica periodo di convivenza è stato sotto Federico II che teneva sotto dure regole sia gli islamici ,sia gli ebrei che i cristiani. Inoltre su millenni di storia siciliana la parentesi islamica è marginale anche se esaltata dai politicamente corretti..é molto di più l’influenza dell’antica Roma in Mediooriente o le tradizioni cristiane che dal Mediooriente sono state in grande parte cacciate…
      Forse tu non vedi le migliaia di clandestin iche non pagano le tasse ma hanno cure sanitarie gratuite e anche i loro figli vanno a scuola. E i commercianti cinesi e senegalesi regolari ma tante volte fanno i furbi copiando il Made in Italy o facendo rivolte se vengono controllati?..
      Venezia sotto un Moro? Non mi risulta al massimo un moro veneziziato se cosi si può dire.. Venezia ha combattuto i turchi e nel meridione di Italia si dice mamma mia li turchi perchè per secoli ci hanno invaso e sgozzato.. La realtà è ben diversa..ti invito ad avere un pò più di orgoglio per le tradizioni italiane, per il Rinascimento italiano per il Barocco italiano e per la realtà comunale italiana tutto made in Italy o no? Come il latino, l’alfabeto e il sistema del calenderaio..
      cordiali saluti

    41. Anonimo ha detto, il

      o mio dio ma stefano colangelo ancora non si arrende?!ehehehe diveterà il nuovo superman made in italy..

    42. Stefano Colangelo ha detto, il

      Ennesimo caso di concorrenza sleale da parte dei cinesi..
      Undici cittadini cinesi, clandestini, sono stati scoperti dai carabinieri di Conegliano in seguito ad una irruzione avvenuta ancora mercoledì scorso in un laboratorio artigiano di filatura regolare, gestito da una cinese 32enne, a Visnà di Vazzola, nel coneglianese.
      All’interno sei donne e cinque uomini dai 25 ai 43 anni, senza documenti, che parlavano solo il Mandarino stretto, che nel capannone lavoravano, mangiavano e dormivano in assoluta clandestinità ed in condizioni igienico-sanitarie precarie.Sono stati portati in Questura per il provvedimento di espulsione, mentre per la titolare è scattata la denuncia a piede libero ai sensi della lege Bossi Fini per aver favorito e procurato l’ingresso di irregolari sfruttandone la manodopera.I carabinieri di Codognè stanno completando gli accertamenti per l’aspetto penale della vicenda, mentre per la parte amministrativa, stanno lavorando i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro. «Qui gli extracomunitari sono numerosi – dice il sindaco Maurizio Bonotto – e soprattutto di numerose nazionalità».«Quello che contraddistingue i cinesi in paese è il fatto che nessuno sa esattamente cosa facciano» commenta Renato Grasso titolare del maglificio Gabry di Visnà.

      mah?

    43. Non entro nel merito della polemica iniziata da Colangeli perchè onestamente far a gara sui prodotti tipici e sulla varietà delle cucine locali mi sembra davvero poco interessante. Sarei curiosa, invece, di leggere di più sull’esperienza di Zanzara Tigre che invito a continuare il suo racconto del ritorno, se ne ha voglia, lasciando perdere patriottismi e campanilismi vari.

    44. ( -..-" --> e' l'espressione che ho avuto leggendo alcuni commenti.. ) ha detto, il

      mh!
      Sig. Stefano,non si preoccupi, Persone che vogliono “salvare la Penisola dalla distruzione” e Persone che la pensano come Lei ce ne sono tante! Si, quelle che hanno una certa “ampia” visuale e prospettiva del mondo ce ne sono veramente troppi!
      Lei crede vermanente che gli stranieri stanno provocando la sua cosidetta apocalisse d’Italia???
      Crede veramente che gli immigrati siano la causa di questo male???
      Se la causa fosse veramente questa, non crede che la soluzione di questo problema, sarebbe cosi imminente che non c’e neanche il bisogno di discutere e spendere tanto tempo nell’organizzare incontri, convegni ecc..??
      Certo, perche’ adottare il protezionismo e l’ isolazione porterebbe a un Mondo Migliore,vero??

      Io non so su cosa Vi basiate, insomma, personalmente credo che l’Italia racchiuda tante meraviglie..Non si tratta solo delle specialita’ culinarie, dei monumenti, dei paesaggi, e’ qualcosa di piu’! Io ora vivo a Venezia, e le garantistico che ci sono certe giornate che riescono ad emozionarmi tantissimo..Ora siamo in inverno e sa, quando il cielo e’ bianco, se guarda Venezia dal Ponte della Liberta’, sembra proprio una citta’ sospesa tra nuvole!
      Come ci sono posti speciali in Italia ci sono altri Luoghi nel Mondo,che tolgono il fiato!!!E che sono da preservare!!!!
      Ogni persona e’ diversa e per ognuna di esse il punto di vista cambia!!!”ZanzaraTigre”ha solo voluto condividere le sue senzazioni di quando si e’ trovato a confrontare semplicemente due realta’; che poi, le condivida o meno, e’ un altro discorso!!!
      Da un simile pensiero, scaturire tutte le sue cattiverie e tutta la sua ottusita’ ce ne vuole!
      Ho trovato anche molto arrogante il tono che ha utilizzato, per non dire l’arroganza che ha avuto nell’ affermare certi pensieri poi…Lei sa che la “tradizione millenaria” di cui si fa difensore in realta’ ha 146 anni?!Lei parla come se della Storia ne sa, percio’ vorrei ricordarle che e’ matematicamente impossibile rovinare la sua “tradizione millenaria” anche perche’ di quale sta’ parlando??Il Regno d’Italia si e’ formata nel 1861, la Repubblica Italiana e’ stata fondata nel 1948 in seguito al referendum del 2 giugno 1946..se non sbaglio no??Non voglio fare la sapientona..e neanche mi permetto di farlo, ma non afferMi cose che non sono fondate!
      Lei sa che secondo gli studi di sociologia uno degli elementi di richezza di un paese sono proprio gli immigrati??!
      Invece di pensare a chi attribuire le colpe, faccia veramente qualcosa per migliorare per superare questi problemi??
      Il Mondo viaggia a una velocita’ cosi elevata che cambia in continuazione.
      La Storia e’ un punto di riferimento e di insegnamento ma non strumento di freno!!!Percio’ a mio avviso i Suoi modi di paragone e della visione con modelli di 30 40 anni fa’ (ai tempi del fenomeno migratoriitaliani)non sono piu’ possibili!

    45. El Persiano ha detto, il

      lascia perdere compare!!! stefano avrebbe da ridire anche sul tuo bel pensiero! (e’ un mito!) :)

    46. Silvia ha detto, il

      ho scoperto solo oggi questo blog. i vostri racconti sul ritorno in patria sono bellissimi e trovo molto coraggiosa e nuova la voglia di essere globalizzati, di non volersi rinchiudere dentro una sola cultura (sia quella di provenienza o quella di arrivo).
      per quanto riguarda la diatriba con il sig.Stefano… io gli chiederei quale è veramente il suo problema.. gli immigrati Le hanno personalmente “rubato” il lavoro? Come mai si è assunto il ruolo di difensore della Patria?
      Io credo che voi ragazzi siate le nuove energie per questo paese, sonnacchioso sì è vero, mica è un’offesa essere sonnacchiosi.. E la vostra consapevolezza mi fa ben sperare per un cambiamento positivo e cosciente dell’Italia.
      Un saluto a tutti.
      Silvia

    47. Stefano Colangelo ha detto, il

      Vorrei rispodere al commento 43..
      Io ho risposto male a zanzara tigre perchè disprezzava l’Italia e non diceva i lati negativi della Cina. Si è comportato come il 99% degli immigrati, da ingrato. Hanno avuto tutto dall’Italia e ci sputano sopra. Non è colpa loro ma dei professori e della sinistra che li ha viziati e non ha insegnato loro ad amare l’Italia.
      Gli immigrati una ricchezza’ La solita cretinata buonista e comunista. In tutta Europa rappresentano un problema. In Italia hanno distrutto intere zone. Bologna è diventata una città marocchina dove le donne vengono stuprate, Prato e Firenze città cinesi. Io vedo solo tanto degrado e nessun rispetto per l’Italia. Forse è lei l’ottusa che non vede questa realtà? Perchè devo vedere le belle pizze italiane piene di venditori ambulanti stranieri? Perchè non posso più passeggiare serenamente sotto i portici di MIlano e di Bologna senza essere diturbato da un marocchino ubriaco o da un sudamericano che urina sulle colonne? La realtà è questa, purtroppo..uno dei Paesi più belli del mondo è invaso da gente irrispettosa ed arrogante. Un esempio? per l’expo sono stati cacciati aMilano gli stranieri dalla Galleria Vittorio Emanuele..Che bellezza..senza i cinesi che vendono i giocattolini e danno l’impressione di suk.. Purtroppo gli invasori stranieri sono potenti e torneranno a degradare le zone più belle del BelPaese..che tristezza..Povera Italia…

    48. Stefano Colangelo ha detto, il

      Cara Silvia mi dispiace che tu non veda le offese gratuite alla’Italia da parte del cinese Zanzara Tigre.L’ITalia non ha bisogno di questa gente irrispettosa. E poi è bella la Cina dove non si rispettano i dirtti umani dove non ci sono condizioni umane di lavoro? Poi decidetevi vuoi buonisti..dite sempre che l’occidente è superficiale e superveloce…e quindi negativo rispetto ai Paesi poveri e ora esaltate il modello cinese che è la negazione dell’individualità dell’uomo. Io rivoglio la mia ITalia..dove si poteva passeggiare serenamente sotto i portici di Bologna, dove a Venezia non c’erano i senegalesi a vendere robe contraffatte, dove Firenze era un fiore e non l’urinatorio degli albanesi e dei marocchini e potrei continuare… Inoltre voglio il rispetto per le tradizioni italiane. Ma cara silvia finchè in ITalia ci saranno italiani buonisti come te noi ci faremo mettere sotto dagli immigrati.. Povera Italia.Come ha detto Dalla per il degrado di Bologna: “Hanno distrutto un sogno”..Ormai se passeggi per le città italiane non sembra più di vivere in Italia, la magia dell’Italia per colpa degli immigrati che come zanzara tigre niente capisco dell’Italia sta sparendo.
      L’ITalia ha un’identità culturale che ininzia prima dell’unificazione politica. Fatta dalla realtà comunale, dalle belle chiese rinascimentali e barocche, dai monumenti e dalle piazze di ispirazione classicia.Ma se fosse per te si dovrebbe abbattare il Duomo per fare un negozio cinese…:(La colpa è dei professori comunisti che non hanno insegnato ai figli degli immigrati ad amare l’Italia ma che si sono limitati a baciare i piedi a sta gente…che perciò è diventata sempre più arrogante..

    49. Stefano Colangelo ha detto, il

      caro El persian. l’Italia non è la culla delle culture come per dire che è un minestrone pieno di tutto ma la culla della cultura..latina e cristiana.. Forse il mediooriente da dove vieni tu ha altre culture come quella cristiane ed ebraica che sono state oppresse e umiliate da una cultura che è venuta successivamente… cioè l’islam.Inoltre anche tu esalti il cibo straniero..io quando passo davanti ad un kebab bar sento solo una puzza e vedo solo facce da delinquenti..bella schifezza..preferisco i bar e i caffè italiani..ti invito a conoscere meglio la mia cultura e il mio Paese..E non sottovalutare le mie osservazioni con tipica supponenza islamica..l’intolleranza degli italiani nei vostri confronti sta aumentando e questi vostri atteggiamenti di arroganza non fanno che aumentare l’odio della gente nei vostri confronti.. Forse non l’avete capito ma ormai molti italiani vi vedono come un pericolo, come dei nemici che stanno distruggendo l’Italia.. Voi dovreste dire: Si a leggi severe contro l’immigrazione e i delinquenti, si a iniziative per promuovere la cultura italiana…e allora sarete accettati dagli italiani e non dai soliti buonisti comunisti senza orgoglio….che vi leccano senpre i piedi e che vi esaltano sempre a danno di noi italiani indifesi davanti a questa invasione simile all’invasione barbarica..che fece cadere la grande Roma…

    50. ZanzaraTigre ha detto, il

      Grande stefano, sei veramente un eroe. Quasi quasi sto pensando che tu abbia ragione. In fondo che caxxo vogliamo noi, figli di immigrati? Fuori tutti!
      Pero’ poi vediamo chi paghera’ la pensione tua e dei tuoi figli. E certamente non saranno i pochi bambini ‘italiani’ che nascono oggi.

    51. Stefano Colangelo ha detto, il

      Cara zanzara tigre,
      la tua affermazione è tipica del razzismo anti-italiano di voi figli degli immigrati . Non è colpa vostra ma dei giornalisti buonisti e comunisti che vi fanno credere delle cretinate enorme. Ad esempio tu sostiene che dobbiamo essere noi italiani a ringraziarvi perchè ci pagate la pensione. Forse non lo sai ma il nostro sistema pensionistico è contributivo quindi ciò che versi riceverai poi in futuro. In Italia si fanno pochi figli? Bisogna aiutare le coppie italiane , bisogna aumentare i salari non farci invadere da degli stranieri arroganti come te. Inoltre visto che gli italiani vivono a lungo ,grazie ad un buon sistema sanitario, basterebbe aumentare l’età pensionabile e il gioco è fatto. Inoltre i soldi che l’Italia spende per le scuole pubbliche dove voi andate, per la sanità che voi utilizzate solo in parte sono pagate dalle tasse che gli stranieri pagano. I clandestini ad esempio non pagano nessuna tassa ma hanno servizi sociali. Inoltre il reddito medio dell’immigrato è più basso di quello di un italiano quindi voi ricevete più aiuti sociali rispetto ai soldi che date al sistema…Inoltre quei pochi soldi degli immigrati regolari che pagano le tasse serviranno poi a pagare fra 35 anni le vostre pensioni. Quindi se dobbiamo fare un confronto tra i pro e i contro dell’immigrazione vedo molti contro tra l’altro aumento della criminalità ,arroganza degli invasori stranieri e perdita delle nostre tradizioni e pochi pro. Certo ripeto i comunisti buonisit e i sindacati vi leccano i piedi e voi per questo diventate cosi arroganti. Tu sei un classico esempio.. Ripeto visto che l’Italia ti fa schifo vattene in Cina dove se tu fossi il secondo figlio non saresti nato, dove non esiste la previdenza sociale o regole sul lavoro e dove non c’è la libertà…E finiscila di fare il tipico cinese vittimista vai in via Paolo Sarpi e all’Esquilino e vedrai che le vittime sono gli italiani davanti all’arroganza dei cinesi.E che dire poi dei venditori ambulanti anche nelle zone monumentali?Se vuoi essere accettato incomincia ad essere più umile e a fare autocritica!!

    52. Sospetto da giorni che il “signor stefano colangelo” sia un G2 che spara robe protorazziste e qualunquiste per attizzare la discussione. Così cresce il numero di commenti e il nostro sito si arricchisce pure delle proposte di pubblicità retribuita da inserire nei nostri siti.

      Colangelo-G2 furbacchione ti abbiamo scoperto :-) . Suvvia confessa :-)
      A questo punto caro g2, figlio di immigrato/a, che ti nascondi dietro a quel nick “colangelesco”: perché non muovi il sederino e agiti un po’ la classifica pure negli altri post? ;-)

      Bacetti al colangelesco furbacchione.

    53. ZanzaraTigre ha detto, il

      Se e’ un G2 tanto de cappello.
      Se non lo fosse vorrei dirgli che sono terzo di tre figli…e che sfortunatamente per lui, visto che vorrebbe mandarmi in Cina, io qui sto bene e ci resto, se non altro per far diventare verdi(non nel senso di partito politico) te e tutti quelli che la pensano come te!Tie’!
      Essere accettato? Ao nun hai ancora capito che sei rimasto ai tempi dell’Antica Roma? E che fra l’altro so’ piu’ romano de te? Ma famme er piacere.

    54. Stefano Colangelo ha detto, il

      Sei il terzo figlio? In cina non saresti nato caro zanzata tigre! Ringrazia l’Italia allora!!
      Ripeto tu giudichi l’Italia sonnocchiosa io giudico la Cina caotica e senza umanità, tu critichi i pochi fast food in Italia, io invece inorridisco davanti alla modernità che ha travolto le antichità in Cina, tu critichi gli italiani io derido i cinesi che ruttano in strada e copiano tutto. Lo so che purtroppo rimarrai in Italia..perchè non sei coente..sai solo sputare su questo Paese ma lo sai anche tu che in Cina vivresti male? Comunque alle mie obiezioni su fatti concreti non hai saputo che dire…tu ho dato una buona risposta sul sistema previdenziale e potrei dire che per colpa vostra gli stipendi in Italia sono i più bassi di Europa…perchè c’è tanta manodopera straniera a basso costo e lo stipendio degli italiani crolla…quindi taci e ringrazia l’Italia!! Ingrato!!e incomincia a fare autocritica dei tuoi cinesi…e della tua patria..come dici tu..della tua cina…

    55. Stefano Colangelo ha detto, il

      Ti devo riportare tutte le notizie riguardante i copioni cinesi e l’inquinamento mostruoso di Pechino? ma fammi il piacere fammi..ingrato!!

    56. ( -..-" --> e' l'espressione che ho avuto leggendo alcuni commenti.. ) ha detto, il

      non c’e’ piu’ sordo di chi non vuole ascoltare
      ….muto di chi non vuol parlare
      …..cieco di chi non vuol vedere

      e’ + utile parlare ai muri….

      spero che niente sconvolga i Suoi pensieri…
      e spero che lei non esca mai dall’Italia
      e che continui a vedere il mondo da quel piccolo schermo in bianco e nero.

      Con Tutto quel odio e “fanatismo” non vedra’ mai le mille sfumature del mondo. Lei puo’ pensare che queste sono tutte cacchiate, buoniscmo ecc…
      Ma spero che i giovani abbiano questi principi, per costruire un mondo migliore, e non con i suoi!!!!!

    57. Stefano Colangelo ha detto, il

      Paolo parole, parole…..diceva una canzone. In Italia stavamo meglio 15 anni prima dell’arrivo degli invasori immigrati? si..avevamo problemi a Napoli e a Palermo ma nel Nord si viveva bene..adesso si vive male anche al Nord.in più le tradizioni italiane non vengono insegnate nelle scuole, si pensa sempre agli stranieri e mai agli italiani poveri…Questi sono fatti e i giovani italiani devono capire che se in Italia si vive male è anche colpa dei nuovi venuti che sono arroganti ed ingrati..come gli interventi del cinese zanzara tigre..dimostra!!! W l’Italia libera!!

    58. Stefano Colangelo ha detto, il

      Ulteriore informazione: il 21 dicembre cadono gli ultimi controlli alle frontiere per 24 paesi..olè…nuovi delinquenti dall’Est Europa: addio Italia!!!

    59. Anonimo ha detto, il

      oddio..ma ragazzi dilaga ancora la colangelo mania..ahahahahah..

      signor colangelo se lo è mai chiesto cosa ci sia che non và nella sua (mia,nostra) società..e si è mai dato una risposta?!..
      curiosamente attendo la sua risposta per farle conoscere la mia..

      Queenia

    60. El Persiano ha detto, il

      Stefano…SEI UN MITO!!! :) ma di dove sei? mi piacerebbe vederti dal vivo per scambiare due chacchiere…non condivivo tutto quel che dici, ma devo ammettere che qualcosa mi piace, compreso la tua arroganza (senza offesa)… dai, se ti va, organizziamo una polenta taragna in val brembana io e te. (non scherzo) fammi sapere. ciao

    61. Stefano Colangelo ha detto, il

      El persian..gli arroganti sono gli immigrati e non i poveri italiani costretti a vedere il proprio Paese distrutto dagli immigrati. Alle mie osservazioni avete risposto deridendomi o dandomi del razzistai. Ripeto:
      E’ vero o no che per colpa degli immigrati i salari sono bassi perchè c’è manodopera a basso costo? E’ vero o no che gli immigrati non rispettano le tradizioni italiane’ E’ vero o no che la delinquenza è aumentata dall’arrivo degli immigrati? E’ vero o no ch dovrebbero essere gli immigrati a ringraziare l’Italia per il benessere che ha dato loro? fatti..fatti fatti..non parole…

    62. Anonimo ha detto, il

      E’ vero o no che per colpa degli immigrati i salari sono bassi perchè c’è manodopera a basso costo? No, perchè non hanno chiesto di lavorare a basso costo

      E’ vero o no che gli immigrati non rispettano le tradizioni italiane’?

      No perchè la parola “tradizioni” vuol dire tutto e niente

      E’ vero o no che la delinquenza è aumentata dall’arrivo degli immigrati?

      No semplicemente rendono visibile solo quella

      E’ vero o no ch dovrebbero essere gli immigrati a ringraziare l’Italia per il benessere che ha dato loro?

      No mi sa che devono ringraziare solo lei per tutta l’attenzione che sta dando loro e ai suoi figli ;-) ))

      fatti..fatti fatti..non parole: quindi neanche le sue ;-)

    63. Anonimo ha detto, il

      Ops dimenticavo, Lucia

    64. Stefano Colangelo ha detto, il

      cra lucia, tipica buonista pro-invasione, secondo i dati del Ministero degli Interni il 55% dei carcerati nel Nord Italia è straniero. l’80% degli scippi, il 55% dei furti in casa indovina chi li fa? gli stranieri!!
      Perdita di tradizioni italiane vuol dire che ormai a Natale nelle scuole non si fanno le recite natalizie altrimenti all’islamico gli prende un colpoe vuol dire vedere aumentare schifosissimi kebab puzzolenti anche nei centri storici!!
      Gli immigrati chiedono salari bassi e si accontentano quindi più immigrati entrano e più i salari sono bassi..
      questi sono fatti cara lucia..il resto parole…

    65. Silvia ha detto, il

      Sig. Colangelo,
      In cosa gli immigrati la mettono sotto? quale sogno hanno infranto?
      Insomma, lei non mi ha risposto.. quale è il suo problema reale? Che cosa le hanno fatto personalmente gli immigrati? perché se no le tesi che lei sostiene sono troppo generali e stereotipanti.. volevo capire se aveva qualche problema concreto e reale.
      Inoltre, visto che parla tanto di tradizioni e rispetto, la invito a rivolgersi a me dandomi del lei. Grazie.

    66. Anonimo ha detto, il

      No caro Colangelo le sue sono parole..errate…non sono la tipica buonista pro immigrati, sono semplicemente una seconda generazione anch’io (figlia d’immigrati) forse il mio nome la confonde? Come vede i miei genitori erano talmente tanto attaccati alle tradizioni da avermi dato un tipico nome romano. E se questo non è un fatto! Lucia

    67. Stefano Colangelo ha detto, il

      ah è una immigrata: QUESTO SPIEGA TUTTO! i miei dati sulla criminalità sono fatti non parole. I crocifissi buttati dalla finestra e le Madonne buttate dalle finestre sono fatti. Le rivolte dei cinesi se li controlli e l’arroganza dei marocchini e africani vari che spacciano sono fatti.. E’ inutile nascondersi: in Italia cresce l’intolleranza perchè gli immigrati si comportano male e perchè gli immigrati non amano l’ITalia : Ma la colpa non è tua , la colpa è degli insegnanti che ti hanno leccato i piedi e non ti hanno fatto amare l’Italia…Tu sei solo il frutto delle cavolate buoniste…

    68. Anonimo ha detto, il

      Si sbaglia nuovamente, sono nata in Italia cresciuta qui e l’unica immigrazione che conosco è quella dalla pancia di mia madre (non saprei come tornare indietro) oltre a questo mi spiace ma io amo moltissimo l’Italia, il mio paese, addio. Lucia

    69. El Persiano ha detto, il

      i follow the leader! …alura? la pulenta! organizziamo o no? (ripeto, non sto scherzando) me so de berghem…fammi sapere.

    70. Stefano Colangelo ha detto, il

      caro el persiano..non voglio avere niente a che fare con gli immigrati o i loro figli..Mi viene solo una grande tristezza nel vedere questo stupendo Paese distrutto da un’immigrazione o da una invasione senza freni. adesso quei deficienti hanno aperto anche all’Est Europa.. Addio Italia..non esisterà più..un Paese senza confini…che tristezza….qui ormai siamo all’invasione barbarica..cinesi islamici rom dappertutto noi italiani finiremo nelle riserve come gli indiani e poi quanto lavoro nero a danno degli italiani…

    71. El Persiano ha detto, il

      come vuoi fratello… se cambi idea sai dove trovarmi, ciao.

    72. Stefano Colangelo ha detto, il

      Io non sono tuo fratello! Tu sei un figlio di un invasore straniero. voi figli degli immigrati siete più arroganti dei vostri genitori. Non amate l’Itale e chiedete sempre diritti e i doveri? Io se fossi uno straniero o un figlio di uno straniero mi vergognerei come un ladro: avete distrutto il BelPaese!!L’ITalia vi ha dato tutto e come ringraziamento violentate continuamente questo Paese. Vergognatevi!

    73. persona corretta ha detto, il

      SI RICORDA A TUTTI GLI UTENTI DEL SITO Seconde Generazioni: è stato creato appositamente un FORUM in nel suddetto, per chiunque si volglia dilungare in dibattiti (è libero di farlo) lo faccia negli appositi spazi. questo è per i COMMENTI agli articoli, e non alle diatribe.

Comm. Recenti Forum

Archivio