• In: Articoli — Tag: — Boris @ 3:34 am

    Appena finito di vedere la solita schifezza sentimentale asiatica…

    Uno studente come tanti, su cui è incentrato il drama(telefilm orientale) perde il proprio nonno, non riesce a piangere, vive i ricordi in momenti inaspettati e quando meno è previsto le calde lacrime scendono giù.
    Mi vien da pensare: e se avessi avuto un nonno. Certo ne ho ben due ma essendo io cresciuto qui lontano da loro è come non averli. Che tipo di rapporto avrei avuto, mi avrebbe insegnato tante cose come i nonni generalmente fanno?
    Pensando a questo, nella mia solita veglia in orari improponibili, mi sento un po’ svuotato, forse la mia è una continua lagna, lo so? Che farci, però ora anche questo mi manca…

    Ore 3.31

    P.S. perdonate il linguaggio poco accettabile, è tardi.

    7 Comments

    7 Responses to “My Grandpa”

    1. Zanzo ha detto, il

      Effettivamente sei un piangnone.;)

    2. Pipit ha detto, il

      Mio nonno era un MITO!
      Ancora oggi quando torno al “paese” se dico che sono la nipote di Daddy Mio (questo il suo “nick”, si chiamava Remigio) mi fanno tutti un sacco di feste!
      Non ci ho mai parlato con mio nonno. I nonni asiatici secondo me sono più severi dei genitori. Noi cugini avevamo tutti paura di lui. In realtà era un uomo generosissimo con tutti. Una specie di benefattore burbero.
      Putroppo è morto triste. Ciao Daddy!

    3. mia nonna è morta venerdì.Non puoi assistere al funerale e non hai con chi piangere perchè tutti piangono là e tu qui non sai con chi condividere questo momento.Se vuoi puoi anche fare finta che non sia successo niente perchè qui a Roma la tua vita è riamsta immutata, tutto continua come se niente.E non puoi nemmeno chiudere la serranda della baracca per lutto perchè i funerali non ci sono…Ma se il grande capo non c’e più anche se è lontano e non lo vedi quasi mai,una parte della tua storia si spezza…è tutto un pò strano!

    4. paula ha detto, il

      mi dispiace mar :-(
      io sono cresciuta fino a 7 anni con i miei nonni (queridisimos tata y yaya) e quando sono venuta in italia la distanza da loro è stata una delle cose più strazianti.
      alcuni dicono che così non li ho visti deperire giorno per giorno ma …

      non ho più lacrime per piangere. non ho potuto partecipare a nessuno dei loro funerali.
      ma il loro ricordo è una delle cose che mi rende una persona mejor.

    5. samiretta ha detto, il

      Anche mio nonno era un MITO…nel paesino dove è cresciuto lo chiamavano ‘il governatore’ perchè era sempre molto elegante, anche se poi faceva un lavoro umile aveva un banco al mercato.
      Mi ricordo l’estate da piccola quando lo aiutavo e mi divertivo tantissimo, gli volevo veramente molto bene e ancora adesso quando penso a lui ho solo bei ricordi…e quando mi manca lo ricordo insieme a mia nonna o a mia madre.
      Che belli che sono i nonni..ti coccolano sempre!!

    6. The Forgotten Doll ha detto, il

      Anch’io mi sento come te…anch’io due nonni ma tutti lontani…o meglio, i nonni da parte di madre abitano vicino, ma è come se non esistessero, perchè lui si è rifatto una vita altrove e non lo ricordo nemmeno, lei è una razzista che sopporta a malapena mio padre (mia madre è di qui, mio padre egiziano)….quelli da parte di mio padre sono morti, e non ho avuto il tempo di conoscerli…avrei voluto conoscere mia nonna…porto il suo nome e sento di avere in comune molte cose con lei oltre a questo, anche se non l’ho mai conosciuta.
      da piccola stavo male a vedere i miei compagni che avevano i nonni che li andavano a prendere a scuola, che giocavano con loro, che li viziavano..talvolta per questo mi pare mi manchi un pezzo.

    7. atifa ha detto, il

      ciao a tutti.
      tutto quello che avete detto ognuno sui vostri nonni è bellissimo, quasi commovente visti i soggetti dell’argomento. anchio come molti, sono cresciuta con i nonni fino a addirittura 11 anni. immaginate lo scioc e lo svisceramento (in senso figurato) che puo causare il separamento da saldi pilastri come i nonni. tant’è che quando è morto nonno, in marocco, io che stavo qua non ho pianto, non ho neanche avuto l’impressione che mio nonno fosse morto, ho addosso solo ancora quella bruttissima sensazione dell’addio di quando l’ho visto l’ultima volta! e così rimarrà per sempre…e basta…il fatto è che non essendo cresciuta con papà, per me la figura del nonno è stata così potente essendo anche lui stato una persona mitica come la maggior parte dei nonni.

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