• In: Articoli — nuez @ 2:26 pm

    papere1.jpg

    Piccola provocazione:

    Se sei figlio/a di immigrati in Gran Bretagna
    dicono che sei un terrorista

    Se sei figlio/a di immigrati in Francia
    dicono che sei un teppista

    Se sei figlio/a di immigrati in Italia
    dicono che sei un …

    Suggerimenti sui luoghi comuni che in Italia possono prendere piede sui figli degli immigrati?
    Ma miraccomando: devono fare rima con gli altri :-)

    31 Comments

    31 Responses to “Se sei figlio di immigrati dicono che sei un…”

    1. isidora ha detto, il

      Se sei figlio/a di immigrati in Italia
      dicono che sei un … fancazzista?

      forse potrebbero dire così di ragazzi che non vogliono fare i lavori tipici fatti dai genitori immigrati ma che vorrebbero continuare a studiare o altro per arrivare a lavori meno pesanti (soprattutto) fisicamente

    2. Phed ha detto, il

      Grande Isidora!:)
      ho pensato la stessa rima…

    3. Zanzo ha detto, il

      Se sei figlio/a di immigrati in Italia
      dicono che sei un…
      Menefreghista?

    4. Luci ha detto, il

      Di certo non possono dire razzista…rima a
      parte, sei figlio d’immigrati dicono che sei un immigrato

    5. l123 ha detto, il

      Rima?Purtroppo non c’è niente da ridere…
      Se sei figlio di un immigrato per loro sei solo un EXTRACOMUNITARIO!!!

    6. smilla ha detto, il

      se vogliamo metterlo al positivo, alla faccia di chi ci vuol male e manco ci conosce:

      se sei un G2
      sei un apripista

    7. leciram ha detto, il

      avrei detto fancazzista anch’io :-) (è il mio marchio di fabbrica :P )

      per seguire la scia positiva di smilla, scrivo
      ottimista (non mi vengono mica in mente altre rime)

    8. Pipit ha detto, il

      riprendo il post del 28 gennaio e mi ripeto:

      se sei un figlio di immigrato ti dicono “figlio ingrato, io alla tua età…”, ma questo mi sa che lo dicono un pò tutti i genitori (!!!)

    9. samiretta ha detto, il

      se sei figlio di immigrati in Italia
      dicono che forse non sai parlare l’italiano!!!!

    10. Ziganka ha detto, il

      .. Se sei figlio di un immigrato dicono che sei furbo, lesto ma anche 1 disagiato
      se sei figlio di immigrato dicono che tu sia un delinquente patentato.
      Sei sei figlio di immigrato pensano che non sei affatto disperato, abilmente te la cavi tra universi che ignoravi: sei forte, scaltro, intelligente e misurato…
      mica per niente sei un figlio di immigrato!
      con affetto zia ziganka

    11. nuez ha detto, il

      bella prova ziganka :-)
      e saluti alla fancazzista leciram :-)

    12. kidane ha detto, il

      daccordo con ziganka…sei sei figlio di un immigrato e per tre anni una città hai rappresentato ti puoi dire soddisfatto ma non ancora appagato…passi avanti e tanti son da fare…ma i pessimisti non si deve fare…mi presento son michele e da tre anni son presidente della consulta provinciale degli studenti di prato e soprattutto sono un g2 ciao a tutti

    13. paola ha detto, il

      se sei figlio di un immmigrato ti dicono:
      “oh beato, sei stato graziato da questo paese sviluppato, non come il terzo mondo da dove sei scappato”. Questo per dire, che la gente fa fatica a capire che SEI ITALIANO, e pensa che tu debba sentirti in debito con il tuo paese (l’Italia) per sempre. tipico botta e risposta che mi capita da 25 anni (ovvero dalla nascita).
      “di dove sei?”
      “Italiana”
      “ah ma dico…”
      “sono di origini etiopiche, ma sono nata qui”
      “ahhhh ma allora sei proprio italiana, e come ti trovi qui?”
      “non saprei, sono stata solo qui. lei come si trova qui nel suo paese?”

    14. ruby ha detto, il

      sono d’accordo con paola…
      ci dicono “aahh ma allora sei proprio italiana” dopo subito ti kiedono cm ti trovi? è una domanda stupida e illogica…

      comunque la prima cosa ke mi viene in mente è quando si parla del figlio di un’immigrato gli dicono ke è:

      terrorista, come in Gragn Bretagna(anke se la maggior parte, anzi quasi mai, lo dicono direttamente).. ma secondo me è questo.

    15. millyphoo ha detto, il

      forse la gente pensa cosi in Gran Bretagna perche secondo i dati un terzo degli immigrati di TERZA generazione addirittura vorrebbe fare del uk uno stato governato dalla sharia(ammazza qua uccidi quello fai fuori questo taglia una mano lapida lei evira lui?).senza offesa ne,era solo una costatazione

    16. Pipit ha detto, il

      Ma che vuol dire immigrati di TERZA generazione?
      Intendi una terza “ondata” di immigrazione? O i figli, dei figli, dei figli di qualcuno già morto da parecchio che anni orsono aveva deciso di emigrare in un altro paese? Sei sicuro che tuo nonno, o bisnonno o trisnonno non sia emmigrato da qualche parte e pure tu (O-M-I-O-D-D-I-O!) sei un immigrato “generazionale”?!?!?

      Apparte gli scherzi dove hai pescato una ricerca statistica sui nipoti degli immigrati musulmani in U.K.?

    17. Chissà quanti saranno 1/3 dei nipoti dei musulmani immigrati in Inghilterra 70′anni fa. Una decina?

      Non per fare la polemica, ne. Ma non sarà un pò superficiale come constatazione? :)

    18. millyphoo ha detto, il

      intendo i figli dei figli dei bla bla si quelli e sono un pakko,la statistika l ho vista alla cnn un po fa .
      cmq scusate l ho detto sl perche ero scazzata con i cammellieri sorry bye bye

    19. samiretta ha detto, il

      millyphoo…ma tu sai cos’è la sharia???! frequenti qualche ragazzo o ragazza di origini islamiche? hai mai parlato con un mussulmano?conosci la storia delle crociate?hai mai letto un libro? innanzitutto non siamo immigrati ma una generazione figlia dell’immigrazione che è ben diverso da immigrati di terza generazione!
      io che sono una seconda generazione non sono immigrata da nessuna parte….io sono nata in Italia e mi sento italiana di origini straniere….la tua costatazione non è molto felice, chissà dove l’hai letta quella notizia su qualche giornalino della lega nord forse…..

    20. millyphoo ha detto, il

      allora io so cos e la sharia,
      ho amiche mussulmane si,ed e questo che mi fa arrabbiare…l hanno mandata “in vacanza” al suo paese…e fastidioso che non si puo difendere perche la donna vale mezzo uomo da quelle parti.
      e lascia stare le crociate ti prego,perche allora tiriamo fuori anke la distruzione del tempio di israele e non la finiamo piu ok?

    21. paula ha detto, il

      ciao millyphoo, che ci siano alcuni episodi di ragazze rimandate nei paesi di origine non va negato. ma le cose sono be più complesse rispetto a quello che racconti perché l’episodio della tua amica è una cosa che non riguarda solo alcune ragazze musulmane: anche ragazze di altre origini o anche ragazzi. Ad esempio alcuni genitori immigrati hanno paura dell’italia, delle cattive compagnie che si incontrano lungo la crescita e così li allontanano mandandoli nel paese di origine (che per i genitori è una realtà più sicura e comprensibile) per evitare casini e dolori o cose per loro incomprensibili. ad esempio qualche mese fa mi è capitato tra le mani il caso di un ragazzo di famiglia musulmana che era stato riportato nel paese di origine e al quale avevano sequestrato il passaporto italiano. pare che all’origine di questo allontanamento dall’italia ci fosse il fatto che in italia frequentava cattive compagnie e aveva rischiato di finire male. Tieni presente che non voglio difendere genitori che si comportano così, ma essendo anche io figlia di immigrati e allo stesso tempo uno spirito libero e pensante, cerco anche di capire cosa passa per la testa dei genitori. Tra l’altro so che per il ragazzo di cui raccontavo è stata una cosa molto dolorosa quello che è accaduto…

      Quindi millyphoo le cose non sono semplici e ti chiederemmo di evitare generalizzazioni. Anche perché dentro alla rete G2 ci sono ragazze di ogini tipo, con storie variegate (e non uniformate alla realtà che tu racconti che pure esiste ma non è l’unica strada che i nostri genitori ci hanno permesso di percorrere). Dalla giovane cattolica figlia di madre filippina e papà egiziano che non in egitto in vacanza c’è stata ma mai costretta dal padre alla giovane musulmana praticante con il velo che ha studiato sempre fuori casa (studentessa fuori sede) ma alla quale i genitori non hanno mai fatto problemi.

    22. claudio ha detto, il

      ahh behh, dipende.
      In cima alle classifiche forse ci sta “extracomunitario”, ovviamente escluso che per gli statunitensi e gli svizzeri. Ma poi anche gli australiani tutto sommato godono di uno status particolare. Però se sei nato e vissuto in canada e non parli manco mezza parola di italiano pur avendo nonni italiani, non si sa bene per quale miracolo diventi italiano da museo e le attenzioni si sprecano. In certe enclave c’è poi la definizione “di giù” che racchiude tutti i venuti alla luce a sud dell’appennino (ma scendendo diventa: a sud di roma) ….dai però l’Italia è un paese divertente, almeno questo :-) )

    23. claudio ha detto, il

      A proposito, nessuno ha letto attentamente la Bibbia (o ha visto uno spettacolo di Jacopo Fo’ sul tema)? No perchè c’è da aver paura se qualcuno l’applica alla lettera. Certe pratiche non dipendono dalla religione ma da fattori culturali, motivo per cui ci sono comunità di fondamentalisti cattolici, come ebrei come mussulmani. Del resto a teocrazia non è che in Italia si sia messi troppo meglio di paesi mussulmani, anzi a me sembra che la religione cattolica sia più influente nella nostra politica (http://www.uaar.it/laicita/)di quanto non lo sia quella mussulmana in paesi tipo Marocco o Tunisia …ma posso anche sbagliarmi, quel che è certo è che l’influenza del fondamentalismo religioso è inversamente proporzionale al livello culturale della popolazione, concetto un po’ marxista ma senza dubbio abbastanza valido, una cultura libera e diffusa tra le masse è un ostacolo al bigottismo religioso.
      Comunque qua http://www.utopia.it/vox1/400antinomie1.htm
      c’è una bella collezione di abberrazioni tanto bibliche che coraniche, giusto per la par-condition :-)

    24. musulmano ha detto, il

      é la prima volta che entro su questo sito, non lo conoscevo per niente, comunque devo dire che è molto bello e interessante, se posso volevo rispondere solo millyphoo, perche secondo il mio modesto parere si è comportata prorio come gli italiani, che non conoscono profondamente la realtà delle cose e azzardano dei commenti che possono fare male a certe persone.

    25. sorana ha detto, il

      compilmenti a ziganka per la tua poesia la condivido pienamente.
      Sono RUMENA e per averlo detto mi sono ritrovata in tanti pasticci ma devo dire (da figlia di immigrata, qui da 5 anni frequentante la scuola) che vieni accettato dagli altri ma solo in apparenza perchè alle spalle parlano sempre male di te e comunque rimarrai sempre la “STRANIERA” del gruppo. anche con la cittadinanza italiana secondo me la cosa non cambiera perchè verrai sempre considerato/a straniera solo per il fatto di avere delle origini straniere.
      ma un esame di tutto il sangue di stranieri che scorre nelle loro vene se lo sono fatto? penso di no…
      devono solo pensare alla romanizzazione delle provincie ai tempi dell’impero romano e gia troverebbero sangue RUMENO.
      Se sei figlio d’immigrato
      in Italia vieni considerato
      buon lavoratore nel campo del bracciantato
      mai considerato italiano intelligente ed acculturato.
      ( Forse anche molto più della maggior parte di loro).

    26. isidora ha detto, il

      anche quella di sorana è niente male: ciao e benvenuta su G2

    27. Giova-ItaloPeruviano ha detto, il

      Ciao A Tutti, Ho Saputo Di Questo Sito Su Una Rivista E Lo Trovo Particolarmanete Interessante.
      Sinceramente Me Ne Frego Di Quel Che Dicono:Io Sono Peruviano Venuto Qui In Italia Dagli 8 Anni Con La Cittadinanza (Avendo Mio Bisnonnno Italiano Immigrato Sulla Fine dell’Ottocento In Peru). Nonostante Tutto C’è Sempre Un Misto Di Diffidenza E Un Continuo Parlare Alle Spalle Da Parte Di Alcuni, Questo Da Notare Sopratutto Negli Anni Di Scuola. Ebbene Ora Ho quasi 16 Anni, Frequento Un Liceo Classico, Cosa Che, A Quanto Vedo, Molti Altri Miei Coetanei Alle Medie Temevano Come L’Inferno. Sono Arrivato La Dove Altri Ragazzi Italiani”puri” Non Ce L’Avrebbero Fatta. Io Mi Sono Affermato, Gli Studi Che Ora Frequento E Che Penso Frequentare In Futuro, Ne Sono La Piena Dimostrazione. Cosciente Di Tutto Ciò Qualsisiasi Cosa Possano Dire Non Può Che Scivolarmi Addosso. Ed è Questo Il Segreto: Prendere Coscienza Di Se Stessi E Delle Proprie Capacità.

    28. bienvenido. a quanto pare il vecchio l. classico continua a fare adepti ;-) . in bocca al lupo con gli studi

    29. Paola ha detto, il

      a Paola,
      ma siamo sosia e non lo spaevamo ?!?!?
      anch’io mi chiamo Paola, figlia di immigrati etiopi ed anche a me capita lo stesso botta e risposta da 25 anni – anche qualcuno di più!!!
      è confortante sapere che non si è soli ad avvertire le cose in un certo modo.
      Purtroppo è vero qui in ITalia se sei figlio di immigrati sei un immigrato anche tu. Nè teppist nè fancazzista o robe varie: semplicemente sei uno straniero che si è intergrato moooooooooolto bene sin dalla tenera età!!!!!

      e ridiamoci su và, che in fondo non tutti sono così io continuo ad offrire il beneficio del dubbio alla gente che mi si para davanti.

      Paola2

    30. Se sei figlio/a di immigrati in Italia
      dicono che sei un …

      COMUNISTA!!!

      (già detto?)

    31. shakil95 ha detto, il

      ciao a tutti. secondo me se sei figlio di un immigrato in italia sei un EQUILIBRISTA.
      complimenti per il sito! non sapevo ci fosse un sito cosi. ciao :)

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