Ha senso ricercare le proprie origini "diverse"? Se uno si sente completamente italiano non può tranquillamente viversi la propria pelle scura, i propri occhi a mandorla o i propri indomabili capelli crespi? Personalmente credo che sia inevitabile mantenersi in contatto con le proprie origini, ma confrontandomi con degli amici ho scoperto che per alcuni è del tutto irrilevante. Un ragazzo nato in Italia da genitori italiani sente il bisogno di scoprire il paesino abbruzzese dov’è cresciuto il padre? Sente il bisogno di conoscerne le tradizioni e magari di farle proprie? Un calabrese con gli occhi azzuri, si preoccupa di sapere se ha antenati vichinghi?
La risposta (provvisoria) che mi sono data è che in un paese dove devi continuamente giustificare la tua diversità, è necessario saper dare una spiegazione sulle proprie origini. Gli occhi azzuri possono renderti unico, la pelle scura ti rende solo diverso.
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