<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Inspiegabili differenze</title>
	<atom:link href="http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 09:15:02 +0200</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: VERONICA</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/comment-page-1/#comment-6369</link>
		<dc:creator>VERONICA</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 20:21:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.secondegenerazioni.it/?p=54#comment-6369</guid>
		<description>ciao mi sono sposata con un italiano ,come faccio pero avere il permesso di soggiorno dove devo di andare .grazie1000.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao mi sono sposata con un italiano ,come faccio pero avere il permesso di soggiorno dove devo di andare .grazie1000.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: isidora</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/comment-page-1/#comment-175</link>
		<dc:creator>isidora</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jul 2006 11:35:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.secondegenerazioni.it/?p=54#comment-175</guid>
		<description>querido george, mi sa che le due donne in gamba (nn e&#039; per essere autoreferenziali nei confronti di altre G2, ma e&#039; che almeno due tipe cosi&#039; &#039;sto complimento se lo meritano) ti hanno risposto proprio di cuore e anche di testa. 

tieni presente, george, che questo anche sono i/le G2, tanto cuore e passione di essere rispettate come meritano/meritiamo. come esserei umani ancora prima che come numeri (anche se sappiamo che i numeri e le dimensioni contano :-) ).

e poi si parla di affermare dei principi e non di fare un referendum con quanti ci vogliono o ci vorrebbero strozzare (referendum al quale ne&#039;io ne leciram potremmo tra l&#039;altro votare). o quanti vogliono a omeno una cosa che rende tutti uguali nei diritti.

non abbiamo chissa&#039; quali altre aspirazioni se non di avere le stesse possibilita&#039; di accesso (che cmq non sono chissa&#039; quante :-) ) che i nostri coetanei, amici, compagni, parenti e amanti di cittadinanza italiana hanno gia&#039;.

in piu&#039; penso che la politica si faccia anche pensando ai miglioramenti dell&#039;intera societa&#039;. della quale facciamo parte (che alcuni vogliano o meno) avendo una prospettiva che guardi piu&#039; in la&#039; di oggi (dove cmq le stime di minori stranieri gia&#039; parlano di 491mila minori, senza poi parlare dei maggiorenni e di altri nati e nuovi ricongiungimenti).

cmq, per farci una chiacchierata di persona (che sono sempre le migliori oltre a portare a frutti ancora piu&#039; concreti) fatti sentire per prendere un caffe&#039;: mandaci una mail a generazioniseconde@gmail.com .
cosi&#039; capisci con chi hai a che fare: non per &quot;skoattare&quot; (cosi&#039; sono abbastanza culturalmente romana per te? :-) ) ma cosi&#039; che tu possa capire meglio di cosa stiamo parlando nella realta&#039;, al di fuori di questo mondo virtuale...

chaito</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>querido george, mi sa che le due donne in gamba (nn e&#8217; per essere autoreferenziali nei confronti di altre G2, ma e&#8217; che almeno due tipe cosi&#8217; &#8217;sto complimento se lo meritano) ti hanno risposto proprio di cuore e anche di testa. </p>
<p>tieni presente, george, che questo anche sono i/le G2, tanto cuore e passione di essere rispettate come meritano/meritiamo. come esserei umani ancora prima che come numeri (anche se sappiamo che i numeri e le dimensioni contano <img src='http://www.secondegenerazioni.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>e poi si parla di affermare dei principi e non di fare un referendum con quanti ci vogliono o ci vorrebbero strozzare (referendum al quale ne&#8217;io ne leciram potremmo tra l&#8217;altro votare). o quanti vogliono a omeno una cosa che rende tutti uguali nei diritti.</p>
<p>non abbiamo chissa&#8217; quali altre aspirazioni se non di avere le stesse possibilita&#8217; di accesso (che cmq non sono chissa&#8217; quante <img src='http://www.secondegenerazioni.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ) che i nostri coetanei, amici, compagni, parenti e amanti di cittadinanza italiana hanno gia&#8217;.</p>
<p>in piu&#8217; penso che la politica si faccia anche pensando ai miglioramenti dell&#8217;intera societa&#8217;. della quale facciamo parte (che alcuni vogliano o meno) avendo una prospettiva che guardi piu&#8217; in la&#8217; di oggi (dove cmq le stime di minori stranieri gia&#8217; parlano di 491mila minori, senza poi parlare dei maggiorenni e di altri nati e nuovi ricongiungimenti).</p>
<p>cmq, per farci una chiacchierata di persona (che sono sempre le migliori oltre a portare a frutti ancora piu&#8217; concreti) fatti sentire per prendere un caffe&#8217;: mandaci una mail a <a href="mailto:generazioniseconde@gmail.com">generazioniseconde@gmail.com</a> .<br />
cosi&#8217; capisci con chi hai a che fare: non per &#8220;skoattare&#8221; (cosi&#8217; sono abbastanza culturalmente romana per te? <img src='http://www.secondegenerazioni.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ) ma cosi&#8217; che tu possa capire meglio di cosa stiamo parlando nella realta&#8217;, al di fuori di questo mondo virtuale&#8230;</p>
<p>chaito</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: leciram</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/comment-page-1/#comment-171</link>
		<dc:creator>leciram</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2006 20:46:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.secondegenerazioni.it/?p=54#comment-171</guid>
		<description>risollevata dalla presenza/nascita degli &quot;stranieri&quot;... 

mancava :P

stranieri tra virgolette, visto che sono i genitori gli stranieri... per i bambini nati qua il paese straniero Ã¨ il paese originario dei genitori</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>risollevata dalla presenza/nascita degli &#8220;stranieri&#8221;&#8230; </p>
<p>mancava <img src='http://www.secondegenerazioni.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>stranieri tra virgolette, visto che sono i genitori gli stranieri&#8230; per i bambini nati qua il paese straniero Ã¨ il paese originario dei genitori</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: leciram</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/comment-page-1/#comment-170</link>
		<dc:creator>leciram</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2006 20:42:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.secondegenerazioni.it/?p=54#comment-170</guid>
		<description>Rispondo tra le righe, senza aver letto ciÃ² che ti ha risposto pipit, ripetere aiuta cmq:

Mi pare che molti migranti residenti in Italia in realtÃ  abbiano ben poco interesse alla cittadinanza italiana. 
&lt;i&gt;Non Ã¨ una questione di interesse, Ã¨ una questione di &quot;quotidianitÃ &quot;. La cittadinanza, come ben sai, serve per partecipare alla vita pubblica oltre che amministrativa del paese che ci ha visti nascere o crescere. Ebbene sÃ¬, soprattutto se per migranti intendi indicare anche coloro che sono figli di immigrati nati o cresciuti in Italia. Diventa una questione di sopravvivenza, Ã¨ basilare per il lavoro, per entrare negli albi professionali o nelle graduatorie, serve per fare il servizio civile, serve per far valere il tuo voto alle elezioni &lt;/i&gt;
Ed Ã¨ anche legittimo, no? &lt;i&gt;E&#039; legittimo che sia un argomento per pochi? PerchÃ© farne una questione elitaria soprattutto in un paese dove vi Ã¨ crescita demografica negativa risollevata come sottolineata piÃ¹ volte da studi statistici. Chi pagherÃ  per la pensione degli &quot;italiani doc&quot; in futuro?&lt;/i&gt;
Non sarÃ  che tutto questo discutere sulla cittadinanza Ã¨ un dibattito tra pochi intimi particolarmente stimolati alla partecipazione democratica mentre i temi veramente al centro dellâ€™interesse di centinaia di migliaia di migranti sono il lavoro, il reddito, la casa?
&lt;i&gt;lavoro, reddito, casa... partecipazione politica e aggiungici pure partecipazione alla vita sociale&lt;/i&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo tra le righe, senza aver letto ciÃ² che ti ha risposto pipit, ripetere aiuta cmq:</p>
<p>Mi pare che molti migranti residenti in Italia in realtÃ  abbiano ben poco interesse alla cittadinanza italiana.<br />
<i>Non Ã¨ una questione di interesse, Ã¨ una questione di &#8220;quotidianitÃ &#8221;. La cittadinanza, come ben sai, serve per partecipare alla vita pubblica oltre che amministrativa del paese che ci ha visti nascere o crescere. Ebbene sÃ¬, soprattutto se per migranti intendi indicare anche coloro che sono figli di immigrati nati o cresciuti in Italia. Diventa una questione di sopravvivenza, Ã¨ basilare per il lavoro, per entrare negli albi professionali o nelle graduatorie, serve per fare il servizio civile, serve per far valere il tuo voto alle elezioni </i><br />
Ed Ã¨ anche legittimo, no? <i>E&#8217; legittimo che sia un argomento per pochi? PerchÃ© farne una questione elitaria soprattutto in un paese dove vi Ã¨ crescita demografica negativa risollevata come sottolineata piÃ¹ volte da studi statistici. Chi pagherÃ  per la pensione degli &#8220;italiani doc&#8221; in futuro?</i><br />
Non sarÃ  che tutto questo discutere sulla cittadinanza Ã¨ un dibattito tra pochi intimi particolarmente stimolati alla partecipazione democratica mentre i temi veramente al centro dellâ€™interesse di centinaia di migliaia di migranti sono il lavoro, il reddito, la casa?<br />
<i>lavoro, reddito, casa&#8230; partecipazione politica e aggiungici pure partecipazione alla vita sociale</i></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pipit</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/comment-page-1/#comment-169</link>
		<dc:creator>Pipit</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2006 16:53:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.secondegenerazioni.it/?p=54#comment-169</guid>
		<description>Caro george... mi hai fatto venire le vertigini con il tuo simpatico commento!! PerÃ² mi dÃ i l&#039;occasione di chiarire dei punti importanti che molti sembrano totalmente ignorare. 
PRIMO PUNTO (fondamentale): le seconde generazioni non sono &quot;migranti&quot;, molte sono arrivate da piccolissime e sempre di piÃ¹ nascono in Italia. Comunque, non Ã¨ stata una nostra scelta migrare. Noi ci siamo, proprio come te, ritrovati in Italia e qui siamo piacevolmente cresciuti,  formati, magari sposati ecc..
SECONDO PUNTO: Ã¨ possibile che molti migranti residenti (come dici tu), ovvero le prime generazioni, non siano intressate alla cittadinanza, forse anche qualche seconda generazione non lo Ã¨. Peccato che per vivere tranquilli non ci siano alternative a chiedere la cittadinanza. Se non quella di ottenere la carta di soggiorno, per prendere la quale hai praticamente bisogno degli stessi requisiti che per chiedere la cittadinanza. Al di fuori di queste due opzioni non rimane che il permesso di soggiorno per lavoro che scade al massimo ogni 2 anni e o quello di studio che dura al massino 1 anno (tieni presente che per rinnovare un PDS a Roma ci vogliono 8 mesi - e tu per 8 mesi non puoi prendere la tessera sanitaria, la patente, uscire dall&#039;Italia ecc.).
TERZO PUNTO: riguardo al fatto che &quot;discutere sulla cittadinanza Ã¨ un dibattito tra pochi intimi&quot;, ti informo, che secondo i dati del ministero dell&#039;interno, tra il 2000 e il 2005 sono state presentate 147.592 domande di cittadinanza e che al momento sono stimati circa 500.000 bambini stranieri che stanno crescendo in Italia e molto probabilmente, proprio come noi G2, si chiederanno presto perchÃ¨ non hanno gli stessi diritti dei loro compagni, con cui condividono &quot;sogni e speranze&quot;, volendo citare uno studio delle UniversitÃ  di Padova, Roma e Napoli, sulle seconde generazioni nelle scuole elementari-medie. 
QUARTO PUNTO: non so se ti sei accorto che il problema del &quot;lavoro, reddito e casa&quot; Ã¨ al centro dell&#039;interesse di tutti, non solo dei migranti!
QUINTO PUNTO: non ho capito cosa intendi per &quot;anche la sciarpa della Roma Ã¨ cultura&quot;...

Mi fermo qui. Vorrei spiegarti meglio la nostra situazione, ma questo commento Ã¨ giÃ  troppo prolisso. Spero comunque che avrai la pazienza di documentarti e magari continuare a seguirci per saperne di piÃ¹.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro george&#8230; mi hai fatto venire le vertigini con il tuo simpatico commento!! PerÃ² mi dÃ i l&#8217;occasione di chiarire dei punti importanti che molti sembrano totalmente ignorare.<br />
PRIMO PUNTO (fondamentale): le seconde generazioni non sono &#8220;migranti&#8221;, molte sono arrivate da piccolissime e sempre di piÃ¹ nascono in Italia. Comunque, non Ã¨ stata una nostra scelta migrare. Noi ci siamo, proprio come te, ritrovati in Italia e qui siamo piacevolmente cresciuti,  formati, magari sposati ecc..<br />
SECONDO PUNTO: Ã¨ possibile che molti migranti residenti (come dici tu), ovvero le prime generazioni, non siano intressate alla cittadinanza, forse anche qualche seconda generazione non lo Ã¨. Peccato che per vivere tranquilli non ci siano alternative a chiedere la cittadinanza. Se non quella di ottenere la carta di soggiorno, per prendere la quale hai praticamente bisogno degli stessi requisiti che per chiedere la cittadinanza. Al di fuori di queste due opzioni non rimane che il permesso di soggiorno per lavoro che scade al massimo ogni 2 anni e o quello di studio che dura al massino 1 anno (tieni presente che per rinnovare un PDS a Roma ci vogliono 8 mesi &#8211; e tu per 8 mesi non puoi prendere la tessera sanitaria, la patente, uscire dall&#8217;Italia ecc.).<br />
TERZO PUNTO: riguardo al fatto che &#8220;discutere sulla cittadinanza Ã¨ un dibattito tra pochi intimi&#8221;, ti informo, che secondo i dati del ministero dell&#8217;interno, tra il 2000 e il 2005 sono state presentate 147.592 domande di cittadinanza e che al momento sono stimati circa 500.000 bambini stranieri che stanno crescendo in Italia e molto probabilmente, proprio come noi G2, si chiederanno presto perchÃ¨ non hanno gli stessi diritti dei loro compagni, con cui condividono &#8220;sogni e speranze&#8221;, volendo citare uno studio delle UniversitÃ  di Padova, Roma e Napoli, sulle seconde generazioni nelle scuole elementari-medie.<br />
QUARTO PUNTO: non so se ti sei accorto che il problema del &#8220;lavoro, reddito e casa&#8221; Ã¨ al centro dell&#8217;interesse di tutti, non solo dei migranti!<br />
QUINTO PUNTO: non ho capito cosa intendi per &#8220;anche la sciarpa della Roma Ã¨ cultura&#8221;&#8230;</p>
<p>Mi fermo qui. Vorrei spiegarti meglio la nostra situazione, ma questo commento Ã¨ giÃ  troppo prolisso. Spero comunque che avrai la pazienza di documentarti e magari continuare a seguirci per saperne di piÃ¹.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: george</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/comment-page-1/#comment-167</link>
		<dc:creator>george</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2006 10:18:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.secondegenerazioni.it/?p=54#comment-167</guid>
		<description>Mi pare che molti migranti residenti in Italia in realtÃ  abbiano ben poco interesse alla cittadinanza italiana. Ed Ã¨ anche legittimo, no? Non sarÃ  che tutto questo discutere sulla cittadinanza Ã¨ un dibattito tra pochi intimi particolarmente stimolati alla partecipazione democratica mentre i temi veramente al centro dell&#039;interesse di centinaia di migliaia di migranti sono il lavoro, il reddito, la casa?
CiÃ² non toglie, perÃ², che un &quot;ambiente&quot; normativo accogliente sia necessario in Italia per sostenere cambiamenti culturali e sociali importanti. Per concludere: bene le lotte per la cittadinanza, senza pensare che sia l&#039;interesse prioritario di tutti i migranti residenti. Anche la sciarpa della Roma Ã¨ &quot;cultura&quot;.
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare che molti migranti residenti in Italia in realtÃ  abbiano ben poco interesse alla cittadinanza italiana. Ed Ã¨ anche legittimo, no? Non sarÃ  che tutto questo discutere sulla cittadinanza Ã¨ un dibattito tra pochi intimi particolarmente stimolati alla partecipazione democratica mentre i temi veramente al centro dell&#8217;interesse di centinaia di migliaia di migranti sono il lavoro, il reddito, la casa?<br />
CiÃ² non toglie, perÃ², che un &#8220;ambiente&#8221; normativo accogliente sia necessario in Italia per sostenere cambiamenti culturali e sociali importanti. Per concludere: bene le lotte per la cittadinanza, senza pensare che sia l&#8217;interesse prioritario di tutti i migranti residenti. Anche la sciarpa della Roma Ã¨ &#8220;cultura&#8221;.<br />
ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pipit</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/comment-page-1/#comment-141</link>
		<dc:creator>Pipit</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2006 12:38:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.secondegenerazioni.it/?p=54#comment-141</guid>
		<description>Benvenuta Marisol!
Ho postato la tua proposta sul forum di questo sito (puoi accederci semplicemente registrandoti). Saremo contentissimi di conoscerti. Scrivici un&#039;email su generazioniseconde@gmail.com cosÃ¬ possiamo organizzare un incontro a Roma. 
A presto! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuta Marisol!<br />
Ho postato la tua proposta sul forum di questo sito (puoi accederci semplicemente registrandoti). Saremo contentissimi di conoscerti. Scrivici un&#8217;email su <a href="mailto:generazioniseconde@gmail.com">generazioniseconde@gmail.com</a> cosÃ¬ possiamo organizzare un incontro a Roma.<br />
A presto! <img src='http://www.secondegenerazioni.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marisol flores</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/comment-page-1/#comment-140</link>
		<dc:creator>marisol flores</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2006 11:59:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.secondegenerazioni.it/?p=54#comment-140</guid>
		<description>Ciao, sono marisol,  questo giovedÃ¬ 13 Luglio nel programma radio che produco parleremo sulle G2, mi piacerebbe fare sentire i vostri commenti alla radio, se volete  farlo, per favore chiamate il 06 698 82 166 giovedÃ¬ 13 luglio dalle 11:30 alle 12:00. Il programma va in onda in diretta per FM93.3  e per internet: http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/on_demand2_spa.asp

Comunque il tema delle seconde generazioni sarÃ  un argomento che tratteremo piÃ¹ volte, vorrei conoscervi e fare un programma speciale con voi, con chi avita a Roma si possiamo mettere dâ€™accordo per vederci, invece con chi abita fuori lo possiamo fare al telefono.
AUGURI  PER QUESTO SITO E FANTASTICO!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, sono marisol,  questo giovedÃ¬ 13 Luglio nel programma radio che produco parleremo sulle G2, mi piacerebbe fare sentire i vostri commenti alla radio, se volete  farlo, per favore chiamate il 06 698 82 166 giovedÃ¬ 13 luglio dalle 11:30 alle 12:00. Il programma va in onda in diretta per FM93.3  e per internet: <a href="http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/on_demand2_spa.asp" rel="nofollow">http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/on_demand2_spa.asp</a></p>
<p>Comunque il tema delle seconde generazioni sarÃ  un argomento che tratteremo piÃ¹ volte, vorrei conoscervi e fare un programma speciale con voi, con chi avita a Roma si possiamo mettere dâ€™accordo per vederci, invece con chi abita fuori lo possiamo fare al telefono.<br />
AUGURI  PER QUESTO SITO E FANTASTICO!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pipit</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/comment-page-1/#comment-138</link>
		<dc:creator>Pipit</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jul 2006 08:03:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.secondegenerazioni.it/?p=54#comment-138</guid>
		<description>Ciao Betta!
Se ti va scrivici alla nostra email, cosÃ¬ possiamo tenerti informata sulle nostre iniziative. Intanto vieni a farti 4 chiacchiere sul forum quando hai tempo :)
A presto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Betta!<br />
Se ti va scrivici alla nostra email, cosÃ¬ possiamo tenerti informata sulle nostre iniziative. Intanto vieni a farti 4 chiacchiere sul forum quando hai tempo <img src='http://www.secondegenerazioni.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
A presto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sandokan</title>
		<link>http://www.secondegenerazioni.it/2006/07/06/inspiegabili-differenze/comment-page-1/#comment-136</link>
		<dc:creator>Sandokan</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jul 2006 19:19:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.secondegenerazioni.it/?p=54#comment-136</guid>
		<description>Credo che la cittadinanza Ã¨ il classico diritto che deve essere concesso immediatamente a chi nasce in un paese, se passa troppo tempo c&#039;Ã¨ il rischio che si generi una falsa pigrizia, indolenza, paura, di sentirsi dire di no, di vedersi sbattere la porta in faccia... Ã¨ dura sentirsi trattare da uno di passaggio quando non ti ricordi nessun altro &quot;posto&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che la cittadinanza Ã¨ il classico diritto che deve essere concesso immediatamente a chi nasce in un paese, se passa troppo tempo c&#8217;Ã¨ il rischio che si generi una falsa pigrizia, indolenza, paura, di sentirsi dire di no, di vedersi sbattere la porta in faccia&#8230; Ã¨ dura sentirsi trattare da uno di passaggio quando non ti ricordi nessun altro &#8220;posto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
