I libri e non solo le parole di chi ti è vicino o vuole starti lontano, provocano riflessioni sull’identità. Mi sembra che sempre più anche i libri per ragazzi (e non solo) abbiano come protagonisti eroi "meticci", nel senso di appartenenti a più mondi, culture, identità , ecc. Non è così per esempio lo stesso Harry Potter, figlio di una "babbana" e di un "nato mago"? Che per i parenti umani deve vivere come un orfano abbandonato ma che a ben vedere può essere un salvatore, o addirittura "il prescelto". Quando ero io ragazzina cercavo tanto simili personaggi, che mi sembravano mancare nei romazi classici di avventura dove al massimo finivano per fare i cattivi di turno, gli impuri, confusi e degenerati. Forse perché l’appartenenza a più mondi è diventata solo con il trascorrere del tempo e della storia un valore? Forse perché oggi siamo sempre più orgogliosi di mille appartenenze? Anche se sempre tanti continuano a ragionare solo per differenze inconciliabili e purezze illusorie…

Discussion - 4 Comments
L'uomo
apr 02, 2006 at 2:44 pm
Complimenti per questo vostro blog collettivo, a cui auguro tantissima fortuna.
Anonymous
apr 03, 2006 at 2:44 pm
ma a me sembra che qui ci trattano come “porelli” e ci spacciano per eroi… ma alla fine a buon bisogno diventiamo ci ritroviamo dalla parte dei cattivi…
nuez
apr 03, 2006 at 2:44 pm
credo che il primo pensiero delle G2 quando arrivano in Italia nn è: wow! HO VINTO LA LOTTERIA! ORA Sì CHE POSSONO MOSTRARE IL LEONE CHE HO IN ME!
invece all’inizio puoi sentirti sfigato, cattivo, pauroso, minaccioso, inkazzato… ma nn proprio felice, fortunato e molto forte.
alcuni dei protagonisti della narrativa per ragazzi vengono rappresentati così…
per quanto riguarda poi la vita di tutti i giorni: credo che le g2 nn vogliano essere trattati qui in Italia nè come le vittime porelle(paternalismo melenso) nè come carnefici (incolpati di crimini che neanche conosciamo).
nuez
apr 10, 2006 at 2:44 pm
dimenticavo: un saluto anche a l’uomo. bienvenido al nostro blog G2