Sì, è un INFERNO. La burocrazia italiana è un INFERNO. Per lo straniero poi… è uno degli ultimi gironi. Se mettiamo che lo straniero in questione possieda il permesso di soggiorno per motivi di studio pur vivendo qui da una vita, bè…siamo proprio in bocca a Lucifero! Or dunque, la scoperta è recente, oltre alle innumerevoli cose che il cittadino straniero con status di studente, non può fare, c’è anche da annoverare questo: non può iscriversi all’ufficio di collocamento per lavoratori dello spettacolo. C’è una eccezione comunque: chiunque abbia una data di ingresso in Italia antecedente alla fatidica data 01/01/1990 si può iscrivere con qualunque tipologia di permesso di soggiorno. Chi è talmente sfigato (fra parentesi come me) da entrare un dì più tardi, s’attacca al tram.
giugno ‘90… accidenti… in ritardo di qualche mese
le file…
qualche ricerca universitaria avrà calcolato, in media, quanto tempo un immigrato o immigrata passa in piedi per storie di permesso di soggiorno, cittadinanza e affini?
e non solo per i propri documenti ma anche accompagnado parenti, amici, altri?
o è meglio dare per scontato che per alcuni le file devono essere una pena vissuta quotidinamente per espiare una colpa (ma quale esattamente?) ?